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Nuovi dolcificanti

Introduzione

Alitame: è un dolcificante formato da acido aspartico, alanina e una nuova ammina. È 2000 volte più dolce del saccarosio. Sulla base di una revisione di un certo numero di studi di tossicità, la JECFA (Joint FAO/WHO Expert Committee of Food Additions) ha concluso che l’alitame non è cancerogeno e non presenta tossicità riproduttiva. Nel 1996 la JECFA ha stabilito per l’alitame una DGA di 1 mg per chilogrammo di peso al giorno.  

Ciclamato: è un dolcificante non caloricoscoperto nel 1937. Possiede un potere dolcificante 30 volte superiore al saccarosio. La maggior parte della popolazione non lo metabolizza, alcuni  metabolizzano parte del ciclamato che consumano. È stato bandito nel 1969 perché l’associazione saccarina/ciclamato aveva mostrato di possedere un effetto cancerogeno sui topi. Nel 1982 il Cancer Assessment Committee dell’FDA dopo un riesame delle evidenze scientifiche dichiara il ciclamato non-cancerogeno. La sua sicurezza viene riconfermata nel 1985 dalla National Academy of Sciences. La petizione per riapprovare il ciclamato negli USA è ancora in revisione da parte della FDA. La JECFA(Joint FAO/WHO Expert Committee of Food Additions) e la SCF (Scientific Committee on Food of the European Commission) hanno approvato l’uso del ciclamato in oltre 50 nazioni. La DGA è stata fissata dalla JECFA in 11 mg per Kg di peso al giorno.  

Neoesperidina (o diidrocalcone – DHCs): è 1500 volte più dolce del saccarosio. Negli USA è riconosciuto sicuro come aromatizzante ma non come dolcificante. I paesi europei ne hanno autorizzato l’utilizzo in una serie di prodotti ad apporto calorico controllato. Non è stata stabilita una DGA.  

Neotame: è un derivato del dipeptide costituito da acido aspartico e fenilalanina. Possiede un potere dolcificante da 7000 a 13000 volte superiore rispetto al saccarosio e 30-40 volte maggiore dell’Aspartame. Viene metabolizzato ed eliminato velocemente dall’organismo. La DGA è stata fissata nel 2002 dall’FDA in 18 mg al giorno. Nel 2003 la sicurezza del Neotame è stata confermata dal JECFA(Joint FAO/WHO Expert Committee of Food Additions) e la DGA è stata portata a 2 mg/Kg di peso corporeo.  

Stevioside (Stevia): deriva da un arbusto del Sud America. Negli USA non può essere venduto o utilizzato come dolcificante. La FDA non ha ricevuto una documentazione scientifica sufficiente per poterlo ritenere sicuro come additivo alimentare. La JECFA (Joint FAO/WHO Expert Committee of Food Additions) ha valutato la stevioside nel 1998. Non è stata stabilita una DGA a causa dei dati insufficienti. Può essere venduta come integratore alimentare e si può trovare in pacchetti che assomigliano alle tavolette di dolcificante, ma va ricordato che non è stata approvata per tale utilizzo.  

Sucralosio: è un disaccaride (triclorogalattosaccarosio) con un potere dolcificante 600 volte superiore al saccarosio. Non ha potere calorico, viene scarsamente assorbito ed è eliminato invariato. Nel 1999 è stato approvato dalla FDA e considerato sicuro per la salute. La DGA è fissata a 5 mg/Kg di peso corporeo.  

Taumatina: è un composto proteico. Negli USA è riconosciuta sicura come aromatizzante. Da una revisione della JECFA (Joint FAO/WHO Expert Committee of Food Additions)di studi tossicologici, biologici, teratogenici, allergenici e alcuni studi sull’uomo, la taumatina risulterebbe non tossica. Non è stata stabilita una DGA.

12 dicembre 2005

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