News
visualizzazione notizie 1 - 15 (Totale 907)
La frequenza dell’esercizio fisico è importante per il controllo glicemico in anziani a rischio di intolleranza al glucosio
Tre passeggiate al giorno da 15 minuti ciascuna sono efficaci nel controllo della glicemia in anziani a rischio di intolleranza al glucosio.
Il consumo di diete vegetariane si associa ad una vita più lunga soprattutto per gli uomini
Uno studio statunitense conferma i benefici delle diete vegetariane in una popolazione omogenea.
Più grassi vegetali e meno grassi saturi e trans per gli uomini con tumore alla prostata
La sostituzione di grassi animali e carboidrati con grassi di origine vegetale riduce il rischio nei pazienti con tumore prostatico senza metastasi.
Il divezzamento precoce può aumentare il rischio di obesità infantile
Secondo una revisione sistematica della letteratura l’inserimento dell’alimentazione complementare prima dei 4 mesi di vita aumenta il rischio di BMI elevato.
Più attività fisica, specie al di sotto dei 5 anni,
per proteggere cuore e vasi dell’adulto che verrà
Un’indagine osservazionale sul rapporto tra vari aspetti dello stile di vita e fattori di rischio cardiovascolare, condotta su oltre 4.500 bambini europei, conferma il ruolo di un adeguato livello di attività fisica anche nel controllo del rischio cardiovascolare.
La dieta dei gruppi sanguigni è molto popolare; mancano ancora però adeguate dimostrazioni scientifiche.
Nonostante sia in auge da alcuni decenni, la cosiddetta “dieta dei gruppi sanguigni non avrebbe alcun supporto scientifico. Lo dimostra una review su tutti gli studi condotti in materia
La dieta mediterranea si conferma associata alla riduzione del rischio di declino cognitivo
La dieta mediterranea si conferma potenzialmente positiva in popolazioni differenti, proteggendo dal rischio di decadimento cognitivo grave (Alzheimer) i non diabetici, ma non i diabetici.
Indice e carico glicemico della dieta si associano all'obesità
L’indice glicemico degli alimenti e il conseguente carico glicemico della dieta sono direttamente correlati, in modo indipendente, con l’obesità generale e addominale negli adulti.
Un profilo lipidico sano attorno ai 50 anni si associa a una visione ottimistica della vita
Una ricerca statunitense su uomini e donne attorno ai 50 anni dimostra per la prima volta la correlazione tra profilo lipidico favorevole, ottimismo e stile di vita sano
L’assunzione costante e adeguata di flavonoli, non solo con il tè, riduce nelle donne over 75 la mortalità vascolare
Questa ricerca conferma i benefici vascolari dei flavonoli (flavonoidi antiossidanti) indipendentemente dalla fonte alimentare
A basso contenuto di grassi e alto tenore di carboidrati: ecco il pasto migliore da un punto di vista metabolico, dopo l’esercizio fisico, per ragazzi obesi in età pre-puberale
La merenda a minor impatto metabolico per un ragazzino obeso dopo una seduta di attività fisica prevede, a parità di energia e proteine, pochi grassi, più carboidrati.
Un’alimentazione ricca di Solanacee fornisce all’organismo nicotina, che sembra essere associata alla riduzione del rischio di malattia di Parkinson idiopatica
I risultati di questo studio suggeriscono un potenziale effetto protettivo del consumo di peperoni, pomodori, succo di pomodoro e patate, ricchi di nicotina, nei confronti della malattia di Parkinson idiopatica.
Consumo di alcol e caffè (con o senza caffeina) e rischio di morte cardiaca improvvisa nelle donne in post-menopausa
Secondo i dati raccolti su oltre 93mila donne in post-menopausa, un moderato consumo di alcol può ridurre il rischio di morte cardiaca improvvisa. Il consumo di caffè o caffeina è invece ininfluente.
La teobromina del cacao (e non i flavonoidi) medierebbe l’aumento di HDL che si osserva dopo sole 4 settimane di assunzione regolare
Il consumo di 850 mg di teobromina al giorno (contenuta per esempio in circa 100 grammi di cioccolato aumenta significativamente i livelli plasmatici di colesterolo-HDL.
Il metabolismo intestinale della l-carnitina, abbondante nella carne rossa, tra i meccanismi promotori dell’aterosclerosi
Il microbiota intestinale metabolizza la l-carnitina della carne rossa a trimetilamina-N-ossido, una molecola correlata allo sviluppo di aterosclerosi.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 Successiva >
