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Carcadè e ipertensione arteriosa

McKay DL, Saltzman E, Chen CY Blumberg Jeffrey B
Circulation. 2008;118:S_1123

L’efficacia antipertensiva, paragonabile a quella di un farmaco ACE inibitore, dell’infuso di ibisco è già stata dimostrata da alcuni studi. A suggerire nuovamente l’utilità dell’ibisco nel controllo dei valori pressori, sono gli autori di questa ricerca che ha coinvolto 65 volontari di età compresa tra 30 e 65 anni con Ipertensione lieve o moderata. Una parte di essi ha consumato per 6 settimane 3 tazze al giorno di infuso di ibisco (noto come carcadè), ottenuto dai fiori di Hibiscus sabdariffa . Tali volontari hanno mostrato una riduzione della pressione sistolica del 7,2% rispetto al gruppo di controllo. In particolare, nei soggetti con pressione sistolica elevata (superiore a 129 mm Hg), il carcadè ha ridotto i valori pressori del 13,2 %. Una riduzione analogamente significativa è stata osservata in un altro recente studio, nel quale l’assunzione di una tazza di infuso di ibisco 2 volte al giorno per un mese ha ridotto la pressione sistolica da 134,4 mm Hg a 112,7 mmHg in un gruppo di soggetti diabetici ipertesi (Mozaffari-Khosravi H. et al. J of Hypertension 2008). Fino ad oggi non sono stati registrati effetti collaterali del consumo di tale bevanda.
Questi dati incoraggianti forniscono lo spunto per ulteriori ricerche sulle proprietà benefiche antipertensive dell’ Hibiscus sabdariffa, che appaiono particolarmente importanti anche alla luce di osservazioni recenti che indicano come la diminuzione della pressione sistolica di soli 3 mm di Hg sia associata alla riduzione del rischio di mortalità per Ictus (-8%) e per patologie coronariche (-5%) e della mortalità del totale (- 4%).

Abstract 3278: Hibiscus sabdariffa L. tea (tisane) lowers blood pressure in prehypertensive and mildly hypertensive adults

In vitro studies have shown Hibiscus sabdariffa L., an ingredient of many herbal tea blends and other beverages, has antioxidant properties. In animal models, extracts of hibiscus calyces possess hypocholesterolemic and anti-hypertensive properties. We hypothesized that daily consumption of H. sabdariffa tisane (hibiscus tea) has a beneficial effect on blood pressure (BP) in pre- and mildly hypertensive adults. A double-blind, placebo-controlled clinical trial was conducted in 65 men and women, age 30 –70 y, with systolic BP (SBP) 120 –150 and diastolic BP (DBP) 95 mm Hg, who were not on BP-lowering medications. Subjects were randomized to receive either 3 c/d hibiscus tea (brewed from 3.75 g of plant material) or a placebo beverage for 6 wk. A standardized method was used to measure BP at 2 baseline visits, 1 wk apart, and at weekly intervals thereafter. H. sabdariffa treatment lowered SBP (mean ± SEM) compared with placebo (–7.2 ± 1.9 vs. –1.3 ± 1.8 mm Hg, P=0.030). DBP was also lower after treatment, although this change was not significantly different than placebo (–3.1 ± 1.2 vs. –0.5 ± 1.4 mm Hg, P=0.160). The decrease in mean arterial pressure (MAP) was of borderline significance (–4.5 ± 1.3 vs. –0.8 ± 1.4 mm Hg, P=0.054). No interactions were observed with regard to age, gender or use of dietary supplements. In a subgroup analysis, subjects with higher SBP at baseline (>129 mm Hg, n=30) showed a greater response to H. sabdariffa treatment when compared with placebo for SBP (–13.2 ± 2.9 vs. –1.3 ± 3.4 mm Hg, P=0.012), DBP (–6.4 ± 1.4 vs. 1.3 ± 1.8 mm Hg, P=0.002), and MAP (–8.7 ± 1.6 vs. 0.4 ± 2.1 mm Hg, P=0.002). Daily consumption of 3 c hibiscus tea, an amount readily incorporated into the diet, lowers BP in pre- and mildly hypertensive adults and may prove an effective component of the dietary changes recommended for people at risk of developing hypertension.

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