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Legumi e colesterolemia

Bazzano LA, Thompson AM, Tees MT, Nguyen CH, Winham DM.
Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2009 Nov 23. [Epub ahead of print]

Evidenze osservazionali epidemiologiche confermano l’associazione inversa tra il consumo regolare di frutta e verdura e il rischio cardiovascolare. Si ipotizza infatti che il mancato consumo di questi alimenti sia responsabile di circa il 14% dei casi di infarto acuto del miocardio. In particolare numerosi studi dimostrano che elevati livelli di assunzione di legumi, che rappresentano una valida fonte di fibre insolubili e proteine vegetali, sono in grado di ridurre la colesterolemia e il rischio cardiovascolare. Tuttavia la maggior parte dei dati pubblicati riguarda il consumo specifico della soia; è invece meno chiaro l’effetto di una dieta ricca di altri legumi, quali i fagioli, i piselli o le lenticchie, più comunemente presenti nella dieta occidentale.
In questa Metanalisi sono stati valutati i dati ottenuti da 10 studi clinici randomizzati che hanno esaminato la relazione tra il consumo di legumi e il profilo lipidico, su un totale di circa 270 pazienti. I risultati dimostrano che il consumo di 80-140 g al giorno di piselli, lenticchie, fagioli o fave, per almeno 3 settimane, comporta una riduzione media di 11,8 mg/dL per il Colesterolo totale e di 8 mg/dl per il Colesterolo LDL, confermando che l’incremento dei livelli di consumo di legumi, e non solo di soia, può essere efficace nel controllo dei fattori di rischio con obiettivi di prevenzione cardiovascolare.

Non-soy legume consumption lowers cholesterol levels: A meta-analysis of randomized controlled trials

BACKGROUND AND AIMS: Studies evaluating the effect of legume consumption on cholesterol have focused on soybeans, however non-soy legumes, such as a variety of beans, peas, and some seeds, are commonly consumed in Western countries. We conducted a meta-analysis of randomized controlled trials evaluating the effects of non-soy legume consumption on blood lipids. METHODS AND RESULTS: Studies were retrieved by searching MEDLINE (from January 1966 through July 2009), EMBASE (from January 1980 to July 2009), and the Cochrane Collaboration's Central Register of Controlled Clinical Trials using the following terms as medical subject headings and keywords: fabaceae not soybeans not isoflavones and diet or dietary fiber and cholesterol or hypercholesterolemia or triglycerides or cardiovascular diseases. Bibliographies of all retrieved articles were also searched. From 140 relevant reports, 10 randomized clinical trials were selected which compared a non-soy legume diet to control, had a minimum duration of 3 weeks, and reported blood lipid changes during intervention and control. Data on sample size, participant characteristics, study design, intervention methods, duration, and treatment results were independently abstracted by 2 investigators using a standardized protocol. Data from 10 trials representing 268 participants were examined using a random-effects model. Pooled mean net change in total cholesterol for those treated with a legume diet compared to control was -11.8mg/dL (95% confidence interval [CI], -16.1 to -7.5); mean net change in low-density lipoprotein cholesterol was -8.0mg/dL (95% CI, -11.4 to -4.6). CONCLUSION: These results indicate that a diet rich in legumes other than soy decreases total and LDL cholesterol.

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