β-glucani, colesterolo e glucosio ematico

Tiwari U, Cummins E.
Nutrition. 2011 Apr 5. [Epub ahead of print]

20-04-2011

Alcuni cereali (soprattutto l’orzo e l’avena) sono ricchi in fibre solubili; tra queste rivestono particolare interesse i β-glucani, una famiglia di polisaccaridi non amidacei. Molti studi epidemiologici e di intervento hanno infatti evidenziato il ruolo del consumo di β-glucani nella riduzione dell’assorbimento dei lipidi alimentari, con una conseguente riduzione della colesterolemia e, in prospettiva, del rischio di malattie cardiovascolari; il riconoscimento di tali effetti da parte dell’FDA negli USA, e dell’EFSA in Europa, ha portato alla commercializzazione di vari prodotti alimentari arricchiti in β-glucani. L’effetto del consumo di questi alimenti è stato oggetto di alcuni studi di intervento, i cui risultati sono stati tuttavia spesso discordanti, soprattutto a causa dell’elevata variabilità tra i diversi disegni sperimentali adottati.
Gli autori del presente lavoro hanno condotto una meta-analisi degli studi pubblicati finalizzati alla valutazione dell’effetto del consumo di β-glucani da orzo e avena sui livelli ematici di colesterolo, trigliceridi e glucosio. Nella meta-analisi sono stati inclusi i risultati di 30 diverse pubblicazioni, per un totale di 126 studi. I risultati hanno evidenziato che il consumo di β-glucani si associa ad una riduzione significativa della colesterolemia totale e della colesterolemia legata alle LDL (-0.60 e -0.66 mmol/L, rispettivamente, pari, sempre rispettivamente, a -23 e -25 mg/dL). Gli effetti sulla trigliceridemia (-0.04 mmol/L) e sulla colesterolemia HDL (0.03 mmol/L) non sono invece risultati significativi. Per quanto riguarda il dosaggio efficace di ß-glucani, la relazione dose-risposta rilevata indica che il consumo di 3 g/die di β-glucani è sufficiente per ottenere una riduzione significativa della colesterolemia totale ed LDL.
Gli effetti del consumo di β-glucani sulla glicemia sono invece risultati eterogenei tra i diversi studi; gli autori raccomandano pertanto ulteriori ricerche su questo tema, con periodi di intervento più lunghi.

Glossario

  • Colesterolo

    Presente nel sangue, costituente essenziale della membrana cellulare, interviene nella formazione degli ormoni sessuali e corticosteroidei e dei sali biliari. Può essere di origine esogena (alimentare) ed endogena (sintesi epatica). Nel sangue il colesterolo è veicolato tramite i trigliceridi e le lipoproteine (HDL e LDL).

  • Trigliceridi

    Sono sostanze lipidiche (grasse) che circolano nel sangue; la loro struttura è caratterizzata da una molecola di glicerolo a cui sono legate (esterificazione) tre molecole di acidi grassi; originano, in parte, dai grassi assunti con l'alimentazione, in parte vengono prodotti nel fegato e nel tessuto adiposo a partire da carboidrati.

Meta-analysis of the effect of β-glucan intake on blood cholesterol and glucose levels.

OBJECTIVE: A meta-analysis was performed on epidemiologic studies to assess the relation between β-glucan consumption from oats and from barley on blood cholesterol level, triglyceride/triacylglycerol (TGL/TAG) level, and blood glucose level (BGL) in humans. In addition, the effect of β-glucan on total cholesterol (TC) and BGL was translated into an empirical dose-response model. METHODS: Thirty research articles that evaluated the effect of different exposure levels of β-glucan on blood cholesterol and BGL were analyzed, yielding 126 clinical studies. RESULTS: There was a significant inverse relation in TC (-0.60 mmol/L, 95% confidence interval [CI] -0.85 to -0.34), low-density lipoprotein (-0.66 mmol/L, 95% CI -0.96 to -0.36), and TGL/TAG (-0.04 mmol/L, 95% CI -0.15 to 0.07) after consumption of β-glucan. In contrast, an increase in high-density lipoprotein cholesterol was noted (0.03 mmol/L, 95% CI -0.06 to 0.13) with the random-effect model. The analysis showed a significant change in BGL (-2.58 mmol/L, 95% CI -3.22 to -1.84) with high heterogeneity between (I(2) = 97%) and across (τ(2) = 5.88) the studies. The fixed-effect model showed a significant change in TC, low-density lipoprotein, and BGL, whereas it showed no significant changes in high-density lipoprotein and TGL/TAG. The dose-response model showed that a 3-g/d dose of oat or barley β-glucan was sufficient to decrease TC. CONCLUSION: Consumption of 3 g/d of oat or barley β-glucan is sufficient to decrease blood cholesterol, whereas the effect on BGL is still inconclusive, with high heterogeneity, and requires further clinical research studies with longer intervention periods.

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