Acidi grassi e rischio di fratture

Orchard TS, Cauley JA, Frank GC, Neuhouser ML, Robinson JG, Snetselaar L, Tylavsky F, Wactawski-Wende J, Young AM, Lu B, Jackson RD.
Am J Clin Nutr. 2010 Oct 27. [Epub ahead of print]

10-11-2010

Diversi componenti della dieta, come le proteine e alcuni minerali e vitamine, possono influenzare il rischio di osteoporosi e di fratture spontanee, molto diffuso soprattutto nella popolazione femminile in età post-menopausale, attraverso la modulazione del metabolismo osseo e della densità minerale. Alcune evidenze suggeriscono inoltre un ruolo protettivo per gli acidi essenziali omega 3, mentre non è ancora stato chiarito il ruolo degli acidi grassi della serie omega 6.
Gli autori di questo studio hanno valutato la quantità e la qualità degli acidi grassi assunti con la dieta in 137486 donne in età post-menopausale, reclutate per lo studio Women’s Health Initiative. I livelli di assunzione di acidi grassi saturi sono risultati associati in modo positivo e dose dipendente all’aumento del rischio di sviluppare fratture dell’anca, mentre la quantità di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi contenuti nella dieta si é dimostrata efficace nella riduzione del rischio per tutti i tipi di fratture. L’analisi de dati raccolti non ha permesso di confermare gli effetti protettivi degli omega 3, probabilmente a causa del basso apporto con la dieta nella popolazione allo studio, ma ha consentito di correlare i livelli di assunzione di acidi grassi polinsaturi della serie omega 6 con la riduzione del rischio di fratture.
In conclusione in questa popolazione di donne in menopausa il rischio di fratture osteoporotiche è aumentato dal consumo di grassi saturi e ridotto da quello di grassi mono e polinsaturi, soprattutto omega 6, fino ai livelli massimi di assunzione registrati (16 g al giorno).

Glossario

  • Osteoporosi

    Rarefazione del tessuto osseo per diminuzione dell'attività degli osteoblasti, legata all'età o a malattie.

  • Grassi saturi

    Grasso solidi a temperatura ambiente. Negli alimenti si trovano combinazioni di acidi grassi monoinsaturi, polinsaturi e saturi. I saturi si trovano nei latticini ricchi di grassi come formaggio, latte intero, burro, nelle carni, nella pelle e nel grasso di pollo e tacchino, nel lardo, nell’olio di palma e di cocco. Hanno lo stesso apporto calorico degli altri grassi e possono contribuire all’aumento di peso se consumati in eccesso. Una dieta ricca di grassi saturi può anche elevare il tasso di colesterolo nel sangue e quindi il rischio di patologie cardiache.

Fatty acid consumption and risk of fracture in the Women\'s Health Initiative.

BACKGROUND: Fatty acids (FAs) may be important dietary components that modulate osteoporotic fracture risk.
OBJECTIVE: The objective was to examine FA intake in relation to osteoporotic fractures.
DESIGN: The participants were postmenopausal women enrolled in the Women\'s Health Initiative (n = 137,486). Total fractures were identified by self-report; hip fractures were confirmed by medical record review. FA intake was estimated from baseline food-frequency questionnaires and standardized to total caloric intake. No data on omega-3 (n-3) FA supplements were available. Cox proportional hazard models were constructed to estimate risk of fracture.
RESULTS: Higher saturated FA consumption was associated with higher hip fracture risk [quartile 4 multivariate-adjusted hazard ratio (HR): 1.31; 95% CI: 1.11, 1.55; P for trend = 0.001]. Lower total fracture risk was associated with a higher monounsaturated FA intake (quartile 3 HR: 0.94; 95% CI: 0.89, 0.98; P for trend = 0.050) and polyunsaturated FA intake (quartile 4 HR: 0.95; 95% CI: 0.90, 0.99; P for trend = 0.019). Unexpectedly, higher consumption of marine n-3 FAs was associated with greater total fracture risk (quartile 4 HR: 1.07; 95% CI: 1.02, 1.12; P for trend = 0.010), whereas a higher n-6 FA intake was associated with a lower total fracture risk (quartile 4 HR: 0.94; 95% CI: 0.89, 0.98; P for trend 0.009).
CONCLUSIONS: These results suggest that saturated FA intake may significantly increase hip fracture risk, whereas monounsaturated and polyunsaturated FA intakes may decrease total fracture risk. In postmenopausal women with a low intake of marine n-3 FAs, a higher intake of n-6 FAs may modestly decrease total fracture risk. This trial was registered at clinicaltrials.gov as NCT00000611.

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