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Adiposità e diabete di tipo 2

23-03-2011

Gómez-Ambrosi J, Silva C, Galofré JC, Escalada J, Santos S, Gil MJ, Valentí V, Rotellar F, Ramírez B, Salvador J, Frühbeck G.
Obesity (Silver Spring). 2011 Mar 10. [Epub ahead of print]

L’indice di massa corporea (BMI: body mass index) viene spesso utilizzato come parametro per definire il grasso corporeo e costituisce lo strumento più utilizzato per la classificazione dell’obesità. E’ noto tuttavia che la distribuzione del grasso corporeo più che la quantità del grasso stesso è correlata allo sviluppo dell’intolleranza al glucosio e del diabete di tipo 2 e che parametri più specifici come la circonferenza addominale siano più utili del BMI per stimare il rischio per queste patologie.
L’analisi dei valori di BMI, della percentuale della massa grassa e dei livelli di alcuni marker del metabolismo lipidico e del glucosio in una popolazione di 4828 soggetti sovrappeso e obesi di età compresa tra 18 e 80 anni ha permesso di rilevare, tra coloro che sono stati classificati obesi in funzione della massa grassa, un maggior numero di casi di prediabete o diabete di tipo 2 rispetto a quello stimato. La percentuale della massa grassa è risultata significativamente più elevata sia nelle donne che negli uomini con prediabete o diabete di tipo 2, considerati normopeso in funzione del BMI, rispetto ai normoglicemici (35.5%±7.0 vs 30.3%±7.7 e 25.2%±9.0 vs 19.9%±8.0 per le donne e per gli uomini rispettivamente).
Secondo gli autori di questo studio la percentuale di massa grassa è un determinante dello sviluppo di prediabete e diabete di tipo 2 migliore del BMI e persino della circonferenza addominale e l’utilizzo del solo BMI potrebbe comportare il rischio di errori nella diagnosi dell’obesità e il mancato riconoscimento in pazienti a rischio. La determinazione della percentuale di grasso corporeo potrebbe invece semplificare la diagnosi dell’intolleranza al glucosio, permettendo una valutazione più corretta soprattutto nei soggetti con più di 40 anni e con BMI superiore a 25.

Glossario

  • Obesità

    Accumulo abnorme di grasso nell'organismo sotto forma di tessuto adiposo.

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

  • Circonferenza addominale

    Una misura del girovita. Il grasso che si concentra a livello dell\'addome aumenta il rischio di incorrere in problemi di salute collegati all\'obesità.

Body Adiposity and Type 2 Diabetes: Increased Risk With a High Body Fat Percentage Even Having a Normal BMI.

Obesity is the major risk factor for the development of prediabetes and type 2 diabetes. BMI is widely used as a surrogate measure of obesity, but underestimates the prevalence of obesity, defined as an excess of body fat. We assessed the presence of impaired glucose tolerance or impaired fasting glucose (both considered together as prediabetes) or type 2 diabetes in relation to the criteria used for the diagnosis of obesity using BMI as compared to body fat percentage (BF%). We performed a cross-sectional study including 4,828 (587 lean, 1,320 overweight, and 2,921 obese classified according to BMI) white subjects (66% females), aged 18-80 years. BMI, BF% determined by air-displacement plethysmography (ADP) and conventional blood markers of glucose metabolism and lipid profile were measured. We found a higher than expected number of subjects with prediabetes or type 2 diabetes in the obese category according to BF% when the sample was globally analyzed (P < 0.0001) and in the lean BMI-classified subjects (P < 0.0001), but not in the overweight or obese-classified individuals. Importantly, BF% was significantly higher in lean (by BMI) women with prediabetes or type 2 diabetes as compared to those with normoglycemia (NG) (35.5 ± 7.0 vs. 30.3 ± 7.7%, P < 0.0001), whereas no differences were observed for BMI. Similarly, increased BF% was found in lean BMI-classified men with prediabetes or type 2 diabetes (25.2 ± 9.0 vs. 19.9 ± 8.0%, P = 0.008), exhibiting no differences in BMI or waist circumference. In conclusion, assessing BF% may help to diagnose disturbed glucose tolerance beyond information provided by BMI and waist circumference in particular in male subjects with BMI <25 kg/m(2) and over the age of 40.
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