Allattamento al seno e asma nel bambino

Sonnenschein-van der Voort AM, Jaddoe VV, van der Valk RJ, Willemsen SP, Hofman A, Moll HA, de Jongste JC, Duijts L.
Eur Respir J. 2011 Jul 20. [Epub ahead of print]

27-07-2011

Tra i molteplici benefici dell’allattamento al seno, che anche l’OMS raccomanda per i primi sei mesi di vita del bambino, vi è un potenziale effetto di riduzione del rischio di asma comune nella prima infanzia.
Questo studio di coorte prospettico è stato condotto con l’obiettivo di valutare l’associazione tra la durata e l’esclusività dell’allattamento al seno e il rischio di asma nei primi 4 anni di vita del bambino.
Attraverso appositi questionari sono state rilevate informazioni inerenti la durata dell’allattamento al seno, l’esclusività dello stesso e la presenza di sintomi asmatici (tra i quali dispnea, respiro affannoso, tosse secca e catarro persistente) per 5368 bambini nell’ambito del Generation R Study.
Dai risultati emerge che, in confronto ad i bambini allattati al seno per almeno 6 mesi, quelli alimentati con latte artificale avevano un rischio maggiore di episodi di dispnea(Odds Ratio (OR)=1.44), respiro affannoso (OR=1.26), tosse secca (OR=1.25) e catarro persistente (OR=1.57) entro i 4 anni di età. In particolare, la più forte correlazione negativa è stata riscontrata tra l’allattamento esclusivo almeno durante i primi 4 mesi di vita e il rischio di dispnea a 1, 2 e 3 anni.
In conclusione, questi risultati confermano l’associazione inversa tra allattamento al seno e rischio di asma nel bambino e supportano pertanto le attuali strategie di politica sanitaria di promozione dell’allattamento al seno esclusivo per i primi 6 mesi di vita del neonato.

Glossario

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

Duration and exclusiveness of breastfeeding and childhood asthma-related symptoms.

To examine the associations of breastfeeding duration and exclusiveness with the risks of asthma-related symptoms in preschool children, and to explore whether these associations are explained by atopic or infectious mechanisms. This study was embedded in a population-based prospective cohort study among 5,368 children. Information on breastfeeding duration, exclusiveness and asthma-related symptoms, including wheezing, shortness of breath, dry cough and persistent phlegm, was obtained by questionnaires. Compared to children who were breastfed for 6 months, those who were never breastfed had overall increased risks of wheezing, shortness of breath, dry cough and persistent phlegm during the first four years (Odds ratios 1.44 (95% Confidence Interval: 1.24, 1.66), 1.26 (1.07, 1.48), 1.25 (1.08, 1.44) and 1.57 (1.29, 1.91), respectively) Similar associations were observed for exclusive breastfeeding. The strongest associations per symptom per year were observed for wheezing at 1 and 2 years. Additionally adjusted analyses showed that the associations of breastfeeding with asthma-related symptoms were not explained by eczema but partly by lower respiratory tract infections. Shorter duration and non-exclusivity of breastfeeding were associated with increased risks of asthma-related symptoms in preschool children. These associations seemed at least partly explained by infectious but not by atopic mechanisms.

Stampa

Condividi