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Antocianine e pressione arteriosa

26-01-2011

Cassidy A, O\'Reilly EJ, Kay C, Sampson L, Franz M, Forman J, Curhan G, Rimm EB.
Am J Clin Nutr. 2011 Feb;93(2):338-47.

I benefici dei flavonoidi, composti di natura polifenolica contenuti in quantità rilevanti nella frutta, nella verdura, nei cereali e in alcune bevande, come il tè, il vino e i succhi, sono stati oggetto di numerose ricerche sperimentali e cliniche. Secondo i risultati di una recente metanalisi di studi controllati randomizzati, il consumo di cibi ricchi di alcuni di questi composti, come i flavanoli del cacao, si associa ad una riduzione significativa della pressione arteriosa.
Gli autori di questo studio prospettico hanno determinato i livelli di assunzione delle diverse sottoclassi di flavonoidi in più di 130000 donne e 23000 uomini statunitensi e li hanno messi in relazione con i valori pressori misurati nel corso dei 14 anni di follow-up. La dieta più ricca in antocianine, apportate ad esempio dalle fragole, dai mirtilli e dalle arance rosse, è risultata associata ad una riduzione dell’8% del rischio di ipertensione nella popolazione generale e del 12% tra i soggetti con più di 60 anni. Tra gli ultrasessantenni anche la quota complessiva di flavonoidi si è dimostrata correlata al minor rischio di ipertensione (-5%).
Queste osservazioni suggeriscono l’efficacia di una dieta naturalmente ricca di alcuni particolari flavonoidi, come le antocianine, nella prevenzione dell’ipertensione, soprattutto nella popolazione più anziana.

Glossario

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

  • Pressione arteriosa

    Pressione del sangue nelle arterie dovuto all'attività contrattile del muscolo cardiaco e alla resistenza vascolare periferica, distinta in sistolica o massima e diastolica o minima.

  • Ipertensione

    Aumento della pressione arteriosa al di sopra dei valori normali (nell'adulto 80-90 mm Hg di minima e 130-140 mmHg di massima). Può essere di origine secondaria (renale, endocrina, neurologica, ecc.) o primitiva (essenziale).

Habitual intake of flavonoid subclasses and incident hypertension in adults.

BACKGROUND: Dietary flavonoids have beneficial effects on blood pressure in intervention settings, but there is limited information on habitual intake and risk of hypertension in population-based studies.
OBJECTIVE: We examined the association between habitual flavonoid intake and incident hypertension in a prospective study in men and women.
DESIGN: A total of 87,242 women from the Nurses\' Health Study (NHS) II, 46,672 women from the NHS I, and 23,043 men from the Health Professionals Follow-Up Study (HPFS) participated in the study. Total flavonoid and subclass intakes were calculated from semiquantitative food-frequency questionnaires collected every 4 y by using an updated and extended US Department of Agriculture database.
RESULTS: During 14 y of follow-up, 29,018 cases of hypertension in women and 5629 cases of hypertension in men were reported. In pooled multivariate-adjusted analyses, participants in the highest quintile of anthocyanin intake (predominantly from blueberries and strawberries) had an 8% reduction in risk of hypertension [relative risk (RR): 0.92; 95% CI: 0.86, 0.98; P < 0.03] compared with that for participants in the lowest quintile of anthocyanin intake; the risk reduction was 12% (RR: 0.88; 95% CI: 0.84, 0.93; P < 0.001) in participants ≤60 y of age and 0.96 (0.91, 1.02) in participants >60 y of age (P for age interaction = 0.02). Although intakes of other subclasses were not associated with hypertension, pooled analyses for individual compounds suggested a 5% (95% CI: 0.91, 0.99; P = 0.005) reduction in risk for the highest compared with the lowest quintiles of intake of the flavone apigenin. In participants ≤60 y of age, a 6% (95% CI: 0.88, 0.97; P = 0.002) reduction in risk was observed for the flavan-3-ol catechin when the highest and the lowest quintiles were compared.
CONCLUSIONS: Anthocyanins and some flavone and flavan-3-ol compounds may contribute to the prevention of hypertension. These vasodilatory properties may result from specific structural similarities (including the B-ring hydroxylation and methyoxylation pattern).
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