Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Apporto di fibre e sindrome metabolica

26-10-2011

Carlson JJ, Eisenmann JC, Norman GJ, Ortiz KA, Young PC.
J Am Diet Assoc. 2011 Nov; 111(11): 1688-1695

Non esiste ancora un consenso generale, nella comunità scientifica, sul ruolo dell’apporto di grassi saturi, colesterolo e fibre nel facilitare la comparsa della sindrome metabolica (MetS) negli adolescenti .
Con l’obiettivo di contribuire a chiarire tale relazione, gli autori del presente studio hanno comparato l’effetto dell’apporto di fibre con quello di grassi saturi e colesterolo sulla prevalenza di MetS in 2.128 adolescenti (con età compresa tra 12 e 19 anni) partecipanti allo studio NHANES. La prevalenza di MetS in questi soggetti è stata messa in relazione con i quintili di apporto di fibra, grassi saturi e colesterolo, calcolati mediante un “recall” dei consumi alimentari nelle 24-ore.
Dall’analisi dei risultati emerge una prevalenza media della MetS del 6,4%, che risulta inversamente associata all’apporto di fibra: la prevalenza stessa risulta infatti circa tre volte superiore nel più basso quintile di consumo della fibra stessa, comparato con il più alto (9,3% e 3,2% rispettivamente).
La prevalenza, inoltre, si riduce ulteriormente passando da ogni quintile di consumo di fibra al successivo (Hazard Ratio, o HR, = 0,83). Di contro, non emerge alcuna associazione significativa tra l’apporto alimentare di grassi saturi e di colesterolo e il rischio di sindrome metabolica.
In conclusione, i risultati questo studio non fa emergere alcuna associazione tra apporto di fibra, ma non di grassi saturi e colesterolo, e la prevalenza della sindrome metabolica negli adolescenti. Gli autori concludono pertanto che per ridurre il rischio di MetS negli adolescenti è preferibile un approccio dietetico che preveda un elevato consumo di fibra piuttosto che una restrizione dell’apporto di grassi.

Glossario

  • Grassi saturi

    Grasso solidi a temperatura ambiente. Negli alimenti si trovano combinazioni di acidi grassi monoinsaturi, polinsaturi e saturi. I saturi si trovano nei latticini ricchi di grassi come formaggio, latte intero, burro, nelle carni, nella pelle e nel grasso di pollo e tacchino, nel lardo, nell’olio di palma e di cocco. Hanno lo stesso apporto calorico degli altri grassi e possono contribuire all’aumento di peso se consumati in eccesso. Una dieta ricca di grassi saturi può anche elevare il tasso di colesterolo nel sangue e quindi il rischio di patologie cardiache.

  • Colesterolo

    Presente nel sangue, costituente essenziale della membrana cellulare, interviene nella formazione degli ormoni sessuali e corticosteroidei e dei sali biliari. Può essere di origine esogena (alimentare) ed endogena (sintesi epatica). Nel sangue il colesterolo è veicolato tramite i trigliceridi e le lipoproteine (HDL e LDL).

  • Sindrome metabolica

    La Sindrome Metabolica è una condizione metabolica caratterizzata dalla contemporanea associazione di diversi fattori di rischio metabolici nello stesso paziente, che incrementano la possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari e diabete.

  • Prevalenza

    La percentuale dei soggetti della popolazione che ha una certa condizione in un dato momento. Dire che la prevalenza della malattia diabetica è del 5% significa che, nella popolazione in esame, al momento del rilievo, 5 soggetti su 100 sono diabetici. Da non confondere con "incidenza"(vedi).

  • Quintili

    Gruppi pari ad un quinto della popolazione in esame, ottenuti disponendo i soggetti in ordine crescente secondo un certo parametro (ad es. l'altezza, o il consumo di un alimento, e cosi via), e separando poi il 20% dei soggetti con i valori più bassi del parametro in esame (I quintile), il 20% successivo (II quintile) e cosi via fino al 20% con valori più elevati (V quintile). Analoghe operazioni possono portare a suddividere la popolazione in terzili (tre gruppi) quartili (quattro gruppi) o percentili (cento gruppi).

Dietary Fiber and Nutrient Density Are Inversely Associated with the Metabolic Syndrome in US Adolescents.

Background There is no consensus as to whether low dietary intakes of saturated fat or cholesterol, or high intakes of dietary fiber are related to a lower prevalence of metabolic syndrome (MetS) in adolescent children.
Objective To determine whether a fiber-rich diet as measured by a fiber index (grams fiber/1,000 kcal) is associated with lower rates of MetS among adolescents vs a diet low in saturated fat or cholesterol as measured by a saturated fat index (grams saturated fat/1,000 kcal) and a cholesterol index (milligrams cholesterol/1,000 kcal), respectively.
Design/participants/setting Cross-sectional analysis of 12- to 19-year-old boys and girls (N=2,128) who participated in the National Health and Nutrition Examination Survey 1999-2002.
Outcomes and statistical analyses: the prevalence of MetS (abnormal values of three or more of the following: waist circumference, blood pressure, fasting serum high-density lipoprotein cholesterol, triglycerides, and glucose) was compared across quintiles of the dietary indexes (fiber index, saturated fat index, and cholesterol index) derived from 24-hour recalls. 2 tests determined the prevalence across dietary quintiles, and multivariate logistic regression evaluated the association of the dietary indexes with MetS. Weighted analyses were used controlling for sex, age, ethnicity, and family income. Significance was set at P0.05.
Results The overall prevalence of MetS was 6.4% (n=138). There was a graded inverse association between the fiber index and MetS (P<0.001) with a threefold difference between the lowest and highest quintiles (9.2% vs 3.1%).
Each quintile increase in the fiber index was associated with a 20% decrease in MetS (adjusted odds ratio 0.83, 95% confidence interval 0.68-1.00; P≤0.043). Neither the saturated fat index (P=0.87) nor the cholesterol index (P=0.22) was significantly associated with MetS.
Conclusions Higher intakes of dietary fiber, but not low intakes of saturated fat or cholesterol are related to the MetS in adolescents. These findings suggest that to reduce the risks for MetS in adolescents, it is more important to emphasize a paradigm that promotes the inclusion of fiber-rich, nutrient-dense, plant-based foods vs what foods to restrict or exclude as is commonly done when the focus is on total fat, cholesterol, or saturated fat intake.
Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419