Apporto di flavonoidi e rischio di diabete

Wedick NM, Pan A, Cassidy A, Rimm EB, Sampson L, Rosner B, Willett W, Hu FB, Sun Q, van Dam RM.
Am J Clin Nutr. 2012 Feb 22. [Epub ahead of print]

07-03-2012

Alcuni flavonoidi posseggono un effetto positivo sulla resistenza all’insulina; ciò nonostante, solo pochi studi, ad oggi, hanno valutato l’associazione tra le diverse classi dei flavonoidi stessi ed il rischio di diabete di tipo 2.
Il presente studio è stato pertanto condotto al fine di valutare l’effetto del consumo di flavonoli, flavoni, flavanoni, flavanoli e antocianine sul rischio di diabete di tipo 2 nella popolazione statunitense. A tale scopo sono stati utilizzati i dati provenienti da 3 diversi studi di coorte prospettici, che avevano coinvolto un totale di oltre 200.000 adulti, nei quali l’apporto delle varie classi di flavonoidi è stato stimato attraverso la compilazione di appositi questionari di frequenza di consumo.
Durante 3.645.585 anni-persona di follow-up, sono stati accertati 12.611 nuovi casi di diabete di tipo 2.
Accorpando i dati dei 3 diversi studi, l’apporto di antocianine è risultato associato ad una riduzione del rischio di diabete di tipo 2 (Hazard Ratio, o HR=0,85, comparando il più alto e il più basso quintile di consumo), mentre nessuna associazione è emersa per l’apporto totale di flavonoidi e delle altre classi di flavonoidi. Considerando i diversi alimenti ricchi in antocianine, invece, il rischio di diabete si è rivelato inversamente associato al consumo di mirtilli (HR=0,77 comparando il consumo di ≥2 porzioni/settimana con <1 porzione/mese) e di mele e pere (HR=0,77 per consumi ≥5 porzioni/settimana paragonati con consumi <1 porzione/mese).
Concludendo, i risultati di questo lavoro suggeriscono che un maggiore apporto di antocianine riduce il rischio di diabete di tipo 2 nella popolazione adulta americana, supportando così l’importanza del consumo di alimenti ricchi di questa classe di flavonoidi (come i mirtilli, le fragole e l’uva nera) per la prevenzione del diabete.

Glossario

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

Dietary flavonoid intakes and risk of type 2 diabetes in US men and women.

BACKGROUND: Data from mechanistic studies support a beneficial effect of specific flavonoids on insulin sensitivity. However, few studies have evaluated the relation between intakes of different flavonoid subclasses and type 2 diabetes.
OBJECTIVE: The objective was to evaluate whether dietary intakes of major flavonoid subclasses (ie, flavonols, flavones, flavanones, flavan-3-ols, and anthocyanins) are associated with the risk of type 2 diabetes in US adults.
DESIGN: We followed up a total of 70,359 women in the Nurses\' Health Study (NHS; 1984-2008), 89,201 women in the NHS II (1991-2007), and 41,334 men in the Health Professionals Follow-Up Study (1986-2006) who were free of diabetes, cardiovascular disease, and cancer at baseline.
RESULTS: During 3,645,585 person-years of follow-up, we documented 12,611 incident cases of type 2 diabetes. Higher intakes of anthocyanins were significantly associated with a lower risk of type 2 diabetes (pooled HR for the 3 cohorts from a comparison of extreme quintiles: 0.85; 95% CI: 0.80, 0.91; P-trend < 0.001) after multivariate adjustment for age, BMI, and lifestyle and dietary factors. Consumption of anthocyanin-rich foods, particularly blueberries (pooled HR: 0.77 from a comparison of ≥2 servings/wk with <1 serving/mo; 95% CI: 0.68, 0.87; P-trend < 0.001) and apples/pears (pooled HR: 0.77 from a comparison of ≥5 servings/wk with <1 serving/mo; 95% CI: 0.65, 0.83; P-trend < 0.001), was also associated with a lower risk of type 2 diabetes. No significant associations were found for total flavonoid intake or other flavonoid subclasses.
CONCLUSION: A higher consumption of anthocyanins and anthocyanin-rich fruit was associated with a lower risk of type 2 diabetes.

Stampa

Condividi