Apporto di quercetina e rischio cardiovascolare

Pfeuffer M, Auinger A, Bley U, Kraus-Stojanowic I, Laue C, Winkler P, Rüfer CE, Frank J, Bösch-Saadatmandi C, Rimbach G, Schrezenmeir J.
Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2011 Nov 23. [Epub ahead of print]

07-12-2011

Numerose evidenze in letteratura hanno dimostrato che l’apporto di flavonoidi con gli alimenti correla inversamente con l’incidenza di malattie cardiovascolari (CVD). Tra i composti di questa famiglia, particolarmente interessante è la quercetina (contenuta soprattutto in cipolle, broccoli e mele) che si caratterizza per le sue proprietà vasorilassanti e antiossidanti.
Nel presente studio è stato valutato l’effetto dell’apporto di quercetina sui fattori di rischio cardiovascolare in 49 uomini caratterizzati da diversi genotipi del’apolipoproteina E (Apo E): 19 soggetti con pattern Apo E 3/3, 22 con Apo E 3/4 e 8 con Apo E 4/4). L’apolipoproteina E gioca un ruolo chiave nel metabolismo dei lipidi plasmatici e, tra le 3 isoforme possibili, la Apo E 4 risulta essere quella associata al maggior rischio di CVD.
I soggetti reclutati consumavano 150 mg al giorno di quercetina o placebo per 8 settimane, secondo un disegno cross-over, intervallate da 3 settimane di sospensione; al termine di ogni periodo, sperimentale venivano rilevati i parametri antropometrici, ma anche indicatori di funzione endoteliale, metabolici e dello status infiammatorio.
Dall’analisi dei risultati emerge che, in tutti i soggetti studiati, la supplementazione con quercetina è risultata associata ad una riduzione della circonferenza vita (WC, -0,63 cm), della pressione arteriosa postprandiale (-5,73 mm Hg) e ad un aumento dei livelli plasmatici del colesterolo HDL (+0,06 mmol/L). Stratificando i soggetti in funzione del genotipo, si osserva una chiara interazione gene-dieta per la WC e per l’indice di massa corporea (BMI): nei soggetti con genotipo Apo E 3, si è infatti registrata una maggior riduzione di WC (P<0,01) e BMI (P<0,05) rispetto agli Apo E 4.
I risultati di questo studio documentano pertanto l’effetto della quercetina nel miglioramento di alcuni fattori di rischio per CVD, e mostrano che tale effetto è, almeno in parte, correlato al genotipo dell’Apo E.

Glossario

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

  • Supplementazione

    Se i soggetti trattati sono ignari del fatto di aver ricevuto l'uno o l'altro dei trattamento testati, lo studio si definisce "in cieco". Se anche lo sperimentatore lo è, almeno fino al termine della raccolta dati, lo studio si definisce "in doppio cieco".

  • Pressione arteriosa

    Pressione del sangue nelle arterie dovuto all'attività contrattile del muscolo cardiaco e alla resistenza vascolare periferica, distinta in sistolica o massima e diastolica o minima.

  • Colesterolo

    Presente nel sangue, costituente essenziale della membrana cellulare, interviene nella formazione degli ormoni sessuali e corticosteroidei e dei sali biliari. Può essere di origine esogena (alimentare) ed endogena (sintesi epatica). Nel sangue il colesterolo è veicolato tramite i trigliceridi e le lipoproteine (HDL e LDL).

Effect of quercetin on traits of the metabolic syndrome, endothelial function and inflammatory parameters in men with different APOE isoforms.

BACKGROUND AND AIMS: The polyphenol quercetin may prevent cardiovascular diseases due to its vasorelaxant and anti-oxidative properties. We investigated the effects of quercetin on risk factors of atherosclerosis, biomarkers of inflammation and oxidative stress, depending on the apolipoprotein E (APOE) genotype.
METHODS AND RESULTS: In a double-blind crossover study 49 healthy male subjects with APOE genotype 3/3 (n = 19), 3/4 (n = 22) and 4/4 (n = 8) consumed 150 mg/d quercetin or placebo for 8 weeks each, intermitted by a three-week washout phase. After each intervention, endothelial function, anthropometry, metabolic and inflammatory parameters were measured in the fasting and postprandial state following a standardized lipid-rich meal. Endothelial function was not changed. In all subjects combined, quercetin significantly decreased waist circumference (P = 0.004) and postprandial systolic blood pressure (P = 0.044). Postprandial triacylglycerol concentrations were significantly decreased and HDL-cholesterol concentrations increased after quercetin as compared to placebo consumption (P = 0.025). Quercetin also moderately increased levels of TNFα (P = 0.024). There was a significant gene-diet interaction for waist circumference and for body mass index (BMI).
CONCLUSIONS: Quercetin supplementation improved some risk factors of cardiovascular disease, yet exerted slightly pro-inflammatory effects. Genotype-dependent effects were seen only on waist circumference and BMI.

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