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Aumenta la sopravvivenza dopo un infarto per chi consuma più fibre da cereali

08-05-2014

Li S, Flint A, Pai JK, Forman JP, Hu FB, Willett WC, Rexrode KM, Mukamal KJ, Rimm EB.
BMJ. 2014 Apr 29;348:g2659. doi: 10.1136/bmj.g2659.

L’analisi dei dati raccolti nell’ambito di due importanti studi prospettici di coorte (Nurses’ Health Study e Health Professionals Follow-Up Study per un totale di più di 170.000 uomini e donne con più di 30 anni all’inizio dello studio), ha permesso di verificare l’impatto dell’assunzione di fibre sulla sopravvivenza dei soggetti che hanno già avuto un infarto miocardico e per i quali quindi il rischio è particolarmente elevato.  Ebbene, il tasso di mortalità per tutte le cause è risultato significativamente ridotto per  coloro che nel periodo successivo all’evento hanno aumentato i livelli di assunzione di fibre con la dieta, e soprattutto di fibre da cereali, rispetto a coloro che non hanno cambiato le abitudini alimentari nel tempo. Inoltre la probabilità di sopravvivenza era più alta per chi assumeva più fibre sia prima che dopo l’infarto, in confronto a chi ne assumeva meno in entrambi i periodi   Questa osservazione conferma i benefici ad ampio spettro delle fibre, il cui apporto infatti correla generalmente con il miglioramento di una serie di fattori di rischio: dal profilo lipidico e infiammatorio al controllo glicemico, fino alla perossidazione lipidica e alle condizioni generali del microbiota 

Dietary fiber intake and mortality among survivors of myocardial infarction: prospective cohort study.

OBJECTIVE: To evaluate the associations of dietary fiber after myocardial infarction (MI) and changes in dietary fiber intake from before to after MI with all cause and cardiovascular mortality.
DESIGN: Prospective cohort study.
SETTING: Two large prospective cohort studies of US women and men with repeated dietary measurements: the Nurses' Health Study and the Health Professionals Follow-Up Study.
PARTICIPANTS: 2258 women and 1840 men who were free of cardiovascular disease, stroke, or cancer at enrollment, survived a first MI during follow-up, were free of stroke at the time of initial onset of MI, and provided food frequency questionnaires pre-MI and at least one post-MI.
MAIN OUTCOME MEASURES: Associations of dietary fiber post-MI and changes from before to after MI with all cause and cardiovascular mortality using Cox proportional hazards models, adjusting for drug use, medical history, and lifestyle factors.
RESULTS: Higher post-MI fiber intake was significantly associated with lower all cause mortality (comparing extreme fifths, pooled hazard ratio 0.75, 95% confidence interval 0.58 to 0.97). Greater intake of cereal fiber was more strongly associated with all cause mortality (pooled hazard ratio 0.73, 0.58 to 0.91) than were other sources of dietary fiber. Increased fiber intake from before to after MI was significantly associated with lower all cause mortality (pooled hazard ratio 0.69, 0.55 to 0.87).
CONCLUSIONS: In this prospective study of patients who survived MI, a greater intake of dietary fiber after MI, especially cereal fiber, was inversely associated with all cause mortality. In addition, increasing consumption of fiber from before to after MI was significantly associated with lower all cause and cardiovascular mortality.

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