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Aumento ponderale in gravidanza e salute della madre nel lungo termine

20-04-2011

Fraser A, Tilling K, Macdonald-Wallis C, Hughes R, Sattar N, Nelson SM, Lawlor DA.
Am J Clin Nutr. 2011 Apr 6. [Epub ahead of print]

L’effetto dell’aumento di peso in gravidanza (GWG) sulla salute della madre nel lungo termine è stato oggetto di un ridotto numero di studi. In particolare è poco nota l’associazione tra GWG ed i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.
Scopo di questo studio, condotto su un totale di 2356 madri reclutate nell’ambito dello studio Avon Longitudinal Study of Parents and Children, è stata la valutazione dei rapporti tra alcuni fattori di rischio cardiovascolare ed il peso prima della gravidanza, il GWG, e l’indice di massa coroporea o BMI (Body Mass Index), la circonferenza vita e la pressione sanguigna misurati 16 anni dopo la gravidanza.
Lo studio mostra innanzitutto che, nella corte in esame, le donne sottopeso o normopeso prima della gravidanza tendono ad avere un GWG coerente con le raccomandazioni dell’Institute of Medicine (IOM) britannico; viceversa, le donne sovrappeso o obese mostrano un GWG superiore alle raccomandazioni.
A 16 anni di distanza dalla gravidanza, tra le donne con un GWG superiore alle raccomandazioni sono stati rilevati valori più elevati di BMI (2,90), circonferenza addominale (5,84 cm) e pressione sistolica (2,87 mmHg) rispetto alle donne con un GWG uguale o inferiore alle raccomandazioni (BMI=-1,56; WC=-3,37 cm; BP sistolica=-0,94 mmHg). Inoltre, le donne con elevato GWG presentano il triplo delle probabilità di essere sovrappeso o di avere adiposità centrale rispetto alle donne con GWG normale.
Da un’analisi più dettagliata, volta a valutare l’effetto dell’aumento ponderale nei diversi periodi della gravidanza, emerge un’associazione tra l’eccesso di peso all’inizio della gravidanza e tutti i fattori di rischio considerati; il GWG durante tutta la gravidanza correla con lo sviluppo, nel tempo, di sovrappeso/obesità e adiposità centrale, mentre nella fase centrale della gravidanza (19°-28° settimana) si associa a sovrappeso/obesità, adiposità centrale e pressione, sia sistolica che diastolica, nelle donne normopeso prima della gravidanza.
I risultati di questo studio supportano quindi l’importanza di iniziative finalizzate all’ottimizzazione del peso corporeo prima della gravidanza, ed al controllo dell’incremento ponderale durante la gravidanza stessa, anche con l’obiettivo di controllare il rischio cardiovascolare delle donne nel tempo.

Glossario

  • Circonferenza addominale

    Una misura del girovita. Il grasso che si concentra a livello dell\'addome aumenta il rischio di incorrere in problemi di salute collegati all\'obesità.

  • Obesità

    Accumulo abnorme di grasso nell'organismo sotto forma di tessuto adiposo.

Associations of gestational weight gain with maternal body mass index, waist circumference, and blood pressure measured 16 y after pregnancy: the Avon Longitudinal Study of Parents and Children.

BACKGROUND: Little is known about associations of gestational weight gain (GWG) with long-term maternal health. OBJECTIVE: We aimed to examine associations of prepregnancy weight and GWG with maternal body mass index (BMI; in kg/m(2)), waist circumference (WC), systolic blood pressure (SBP), and diastolic blood pressure (DBP) 16 y after pregnancy. DESIGN: This is a prospective study of 2356 mothers from the Avon Longitudinal Study of Parents and Children-a population-based pregnancy cohort. RESULTS: Women with low GWG by Institute of Medicine recommendations had a lower mean BMI (-1.56; 95% CI: -2.12, -1.00) and WC (-3.37 cm; -4.91, -1.83 cm) than did women who gained weight as recommended. Women with a high GWG had a greater mean BMI (2.90; 2.27, 3.52), WC (5.84 cm; 4.15, 7.54 cm), SBP (2.87 mm Hg; 1.22, 4.52 mm Hg), and DBP (1.00 mm Hg; -0.02, 2.01 mm Hg). Analyses were adjusted for age, offspring sex, social class, parity, smoking, physical activity and diet in pregnancy, mode of delivery, and breastfeeding. Women with a high GWG had 3-fold increased odds of overweight and central adiposity. On the basis of estimates from random-effects multilevel models, prepregnancy weight was positively associated with all outcomes. GWG in all stages of pregnancy was positively associated with later BMI, WC, increased odds of overweight or obesity, and central adiposity. GWG in midpregnancy (19-28 wk) was associated with later greater SBP, DBP, and central adiposity but only in women with a normal prepregnancy BMI. Conclusions: Results support initiatives aimed at optimizing prepregnancy weight. Recommendations on optimal GWG need to balance contrasting associations with different outcomes in both mothers and offspring.
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