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Cacao e rischio cardiovascolare

12-10-2011

Shrime MG, Bauer SR, McDonald AC, Chowdhury NH, Coltart CE, Ding EL.
J Nutr. 2011 Oct 5. [Epub ahead of print]

Numerosi studi in letteratura dimostrano che il consumo di alimenti ricchi in polifenoli può svolgere effetti cardioprotettivi. Tra questi alimenti, il cacao è stato oggetto di particolare attenzione grazie all’elevato contenuto in flavonoidi, e del conseguente elevato potere antiossidante.
Gli autori del presente studio hanno effettuato una metanalisi degli studi presenti in letteratura che hanno valutato l’effetto del consumo di cacao ad elevato contenuto in flavonoidi (FRC) sui principali fattori di rischio cardiovascolare, e di individuare l’eventuale esistenza di una relazione dose – risposta tra quantità di cacao consumata e modificazioni di queste variabili. A tal fine, tra 346 studi inizialmente presi in considerazione, sono stati selezionati 24 studi che avevano reclutato un totale di 1.106 soggetti. Dall’analisi dei risultati emerge che il consumo di FRC è associato ad una riduzione significativa della pressione arteriosa sistolica (-1.63 mm Hg), dei livelli di LDL (-0,077 mmol/L, pari a 3,0 mg/dL) e dell’insulino-resistenza (indice HOMA-IR: -0,94 punti) e ad un aumento dei livelli di HDL (+0,046 mmol/L, pari a 1,8 mg/dL) e della vasodilatazione flusso-mediata (FMD; +1,53%). La relazione dose-risposta tra quantità di FRC consumato, FMD e livelli di colesterolo è di tipo “non lineare”: in particolare, l’effetto massimo si osserva per dosi di consumo pari a 500 mg/die di flavonoidi.
In conclusione, questa metanalisi conferma che il consumo di cacao ricco in flavonoidi migliora, nel breve termine, i livelli della pressione sanguigna, dell’insulino-resistenza, del profilo lipidico e della FMD. E’ ragionevole ipotizzare che le variazioni osservate si traducano, nel tempo, in una riduzione del rischio cardiovascolare.

Glossario

  • Antiossidante

    Sostanza che impedisce o rallenta l'ossidazione.

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

  • Pressione arteriosa

    Pressione del sangue nelle arterie dovuto all'attività contrattile del muscolo cardiaco e alla resistenza vascolare periferica, distinta in sistolica o massima e diastolica o minima.

  • Colesterolo

    Presente nel sangue, costituente essenziale della membrana cellulare, interviene nella formazione degli ormoni sessuali e corticosteroidei e dei sali biliari. Può essere di origine esogena (alimentare) ed endogena (sintesi epatica). Nel sangue il colesterolo è veicolato tramite i trigliceridi e le lipoproteine (HDL e LDL).

Flavonoid-Rich Cocoa Consumption Affects Multiple Cardiovascular Risk Factors in a Meta-Analysis of Short-Term Studies.

A growing body of evidence suggests that the consumption of foods rich in polyphenolic compounds, particularly cocoa, may have cardioprotective effects. No review, however, has yet examined the effect of flavonoid-rich cocoa (FRC) on all major cardiovascular risk factors or has examined potential dose-response relationships for these effects. A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled trials was performed to evaluate the effect of FRC on cardiovascular risk factors and to assess a dose-response relationship. Inclusion and exclusion criteria as well as dependent and independent variables were determined a priori. Data were collected for: blood pressure, pulse, total cholesterol, HDL cholesterol, LDL cholesterol, TG, BMI, C-reactive protein, flow-mediated vascular dilation (FMD), fasting glucose, fasting insulin, serum isoprostane, and insulin sensitivity/resistance indices. Twenty-four papers, with 1106 participants, met the criteria for final analysis. In response to FRC consumption, systolic blood pressure decreased by 1.63 mm Hg (P = 0.033), LDL cholesterol decreased by 0.077 mmol/L (P = 0.038), and HDL cholesterol increased by 0.046 mmol/L (P = 0.037), whereas total cholesterol, TG, and C-reactive protein remained the same. Moreover, insulin resistance decreased (HOMA-IR: -0.94 points; P < 0.001), whereas FMD increased (1.53%; P < 0.001). A nonlinear dose-response relationship was found between FRC and FMD (P = 0.004), with maximum effect observed at a flavonoid dose of 500 mg/d; a similar relationship may exist with HDL cholesterol levels (P = 0.06). FRC consumption significantly improves blood pressure, insulin resistance, lipid profiles, and FMD. These short-term benefits warrant larger long-term investigations into the cardioprotective role of FRC.
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