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Caffeina e rischio di morbo di Parkinson

02-05-2012

Liu R, Guo X, Park Y, Huang X, Sinha R, Freedman ND, Hollenbeck AR, Blair A, Chen H.
Am J Epidemiol. 2012 Apr 13. [Epub ahead of print]

Numerosi studi hanno dimostrato che alcune abitudini alimentari, tra le quali il consumo di caffè, si associano ad un ridotto rischio di sviluppare morbo di Parkinson (PD). Tuttavia non è stata ancora chiarita l’influenza che alcuni fattori, come il fumo o il genere, possono esercitare sull’associazione tra i caffeina e PD.
La relazione tra livelli di assunzione di caffeina e rischio di sviluppare la malattia è stata valutata prospetticamente in un gruppo di 304.980 soggetti che hanno compilato appositi questionari mirati alla valutazione del il consumo di oltre 124 alimenti e bevande contenenti caffeina..
Dall’analisi dei dati è emerso che l’apporto maggiore di caffeina con la dieta si associava ad un rischio decisamente minore di PD sia negli uomini che nelle donne (Odds Ratio, o OR, di 0,75 e 0,60 rispettivamente). Tale effetto è risultato essere indipendente dall’abitudine al fumo, che rappresenta un altro fattore associato al rischio di PD. Gli autori dello studio infine hanno condotto una meta-analisi degli studi prospettici precedentemente condotti, confermando l’associazione inversa tra consumo di caffeina e rischio di PD (OR complessivo pari a 0,67) sia negli uomini (OR=0,61) che nelle donne (OR=0,71).
Il presente lavoro conferma quindi il ruolo protettivo della caffeina assunta con gli alimenti nei confronti di PD, indipendentemente dal sesso del consumatore.

Glossario

  • Morbo di Parkinson

    Malattia che si manifesta in età avanzata in seguito a lesione del sistema extrapiramidale ed è caratterizzata da lentezza dei movimenti volontari con andatura a piccoli passi, tipica espressione del volto, ipertonia muscolare, iperidrosi, tremore, e turbe neuropsichiche. Sin.: paralisi agitante.

  • Caffeina

    Alcaloide contenuto nei semi del caffè e del cacao e nelle foglie del tè, della cola e del matè; esercita azione eccitante sul cuore e sul sistema nervoso.

Caffeine Intake, Smoking, and Risk of Parkinson Disease in Men and Women.

The authors prospectively examined whether caffeine intake was associated with lower risk of Parkinson disease (PD) in both men and women among 304,980 participants in the National Institutes of Health-AARP Diet and Health Study and whether smoking affected this relation. Multivariate odds ratios and 95% confidence intervals were derived from logistic regression models. Higher caffeine intake as assessed in 1995-1996 was monotonically associated with lower PD risk (diagnosed in 2000-2006) in both men and women. After adjustment for age, race, and physical activity, the odds ratio comparing the highest quintile of caffeine intake with the lowest was 0.75 (95% confidence interval: 0.60, 0.94; P(trend) = 0.005) for men and 0.60 (95% confidence interval: 0.39, 0.91; P(trend) = 0.005) for women. Further adjustment for duration of smoking and analyses carried out among never smokers showed similar results. A joint analysis with smoking suggested that smoking and caffeine may act independently in relation to PD risk. Finally, the authors conducted a meta-analysis of prospective studies and confirmed that caffeine intake was inversely associated with PD risk in both men and women. These findings suggest no gender difference in the relation between caffeine and PD.
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