Cereali integrali e raffinati e grasso corporeo

Kristensen M, Toubro S, Jensen MG, Ross AB, Riboldi G, Petronio M, Bügel S, Tetens I, Astrup A.
J Nutr. 2012 Feb 22. [Epub ahead of print]

07-03-2012

Numerosi studi osservazionali hanno dimostrato l’esistenza di un’associazione inversa tra consumo di cereali integrali e adiposità, rischio cardiovascolare e rischio di acquisto di peso, probabilmente legato al contenuto di questi cereali in vitamine, minerali, fibre e altri fitocomposti.
Tuttavia, ad oggi, solo pochi studi d’intervento hanno valutato gli effetti benefici legati al consumo di cereali integrali.
Questo lavoro aveva l’obiettivo di valutare l’effetto di un elevato consumo di cereali integrali su peso e composizione corporea in un gruppo di 79 donne danesi sovrappeso o obese, in menopausa. Le volontarie, oltre ad essere sottoposte a regime ipocalorico (deficit di circa 300 kcal/die), hanno consumato cereali integrali o raffinati (per un apporto di circa 478 kcal/die) per 12 settimane e sono state sottoposte a misurazioni del peso corporeo, della composizione corporea e del profilo lipidico all’inizio dello studio e dopo 6 e 12 settimane.
L’analisi dei risultati ottenuti mostra una riduzione significativa del peso corporeo in seguito al consumo di entrambe le tipologie di cereali (-2,7 ± 1,9 kg e -3,6 ± 3,2 kg per cereali raffinati e integrali rispettivamente). Nonostante questo, la riduzione della percentuale di massa grassa è risultata maggiore in seguito al consumo di cereali integrali (-3,0% contro il -2,1% registrato in seguito al consumo di cereali raffinati). Infine, il consumo di cereali raffinati, ma non di cereali integrali, ha determinato un aumento dei livelli di colesterolo totale e LDL (+5%), confermando così l’effetto cardioprotettivo legato al consumo di cereali integrali.
Per concludere, i risultati di questo studio d’intervento mostrano che il consumo di cereali integrali, incorporato in un regime ipocalorico, comparato con quello di cereali raffinati, determina una maggiore riduzione della percentuale di massa grassa corporea.

Glossario

  • Colesterolo

    Presente nel sangue, costituente essenziale della membrana cellulare, interviene nella formazione degli ormoni sessuali e corticosteroidei e dei sali biliari. Può essere di origine esogena (alimentare) ed endogena (sintesi epatica). Nel sangue il colesterolo è veicolato tramite i trigliceridi e le lipoproteine (HDL e LDL).

Wholegrain Compared with Refined Wheat Decreases the Percentage of Body Fat Following a 12-Week, Energy-Restricted Dietary Intervention in Postmenopausal Women.

Observational studies show inverse associations between intake of whole grain and adiposity and cardiovascular risk; however, only a few dietary intervention trials have investigated the effect of whole grain consumption on health outcomes. We studied the effect of replacing refined wheat (RW) with wholegrain wheat (WW) for 12 wk on body weight and composition after a 2-wk run-in period of consumption of RW-containing food intake. In this open-label randomized trial, 79 overweight or obese postmenopausal women were randomized to an energy-restricted diet (deficit of ~1250 kJ/d) with RW or WW foods providing 2 MJ/d. Body weight and composition, blood pressure, and concentration of circulating risk markers were measured at wk 0, 6, and 12. Fecal output and energy excretion were assessed during run-in and wk 12. Plasma alkylresorcinol analysis indicated good compliance with the intervention diets. Body weight decreased significantly from baseline in both the RW (-2.7 ± 1.9 kg) and WW (-3.6 ± 3.2 kg) groups, but the decreases did not differ between the groups (P = 0.11). The reduction in body fat percentage was greater in the WW group (-3.0%) than in the RW group (-2.1%) (P = 0.04). Serum total and LDL cholesterol increased by ~5% (P < 0.01) in the RW group but did not change in the WW group; hence, the changes differed between the groups (P = 0.02). In conclusion, consumption of wholegrain products resulted in a greater reduction in the percentage fat mass, whereas body weight changes did not differ between the RW and WW groups. Serum total and LDL cholesterol, two important risk factors of cardiovascular disease, increased with RW but not WW consumption, which may suggest a cardioprotective role for whole grain.

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