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Che sia alimentare o da integrazione, l’assunzione di calcio riduce il rischio di sviluppare un carcinoma colo-rettale

03-10-2014

Keum N, Aune D, Greenwood DC, Ju W, Giovannucci EL.
Int J Cancer. 2014 Oct 15;135(8):1940-8. doi: 10.1002/ijc.28840.

Che il calcio sia poco rappresentato in una tipica alimentazione occidentale è ben noto. Negli Stati Uniti, le indagini nutrizionali del 2003 e del 2006 hanno sottolineato che, oltre i 50 anni, l’assunzione di calcio quotidiana non superava i media i 650 mg/die, e raggiungeva i 1000 mg/die soltanto in chi assumeva anche supplementi. Questa metanalisi mostra l’esistenza di una correlazione, diretta e lineare, tra apporto regolare totale di calcio (valutato sommando il calcio da alimenti e da supplementazione), e la riduzione del rischio di sviluppare un carcinoma colo-rettale. Per la precisione, ogni aumento dell’assunzione di calcio da fonti alimentari di 300 mg/die si associa ad una riduzione del rischio dell’8%. Da questa metanalisi emerge che la maggiore fonte alimentare di calcio era il latte, anche se si rileva che il calcio assunto con supplementi mostra la stessa efficacia protettiva nei confronti del carcinoma del colon-retto. L’effetto protettivo del calcio si manifesta (anche se in misura minore) anche per apporti relativamente elevati (al di sopra del grammo/die).

Glossario

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

  • Supplementazione

    Se i soggetti trattati sono ignari del fatto di aver ricevuto l'uno o l'altro dei trattamento testati, lo studio si definisce "in cieco". Se anche lo sperimentatore lo è, almeno fino al termine della raccolta dati, lo studio si definisce "in doppio cieco".

Calcium intake and colorectal cancer risk: Dose–response meta-analysis of prospective observational studies.

Mechanistic and epidemiologic studies provide considerable evidence for a protective association between calcium intake and incident colorectal cancer (CRC). While the relationship has not been substantiated by short-duration randomized controlled trials (RCTs) of CRC, trials do show a benefit on adenomas, a precursor to CRC. To address some of this inconsistency, we conducted dose-response meta-analyses by sources of calcium intake, based on prospective observational studies published up to December 2013 identified from PubMed, Embase, and BIOSIS. Summary relative risks (RRs) and 95% confidence intervals (CIs) were calculated using a random-effects model. For total calcium intake, each 300 mg/day increase was associated with an approximately 8% reduced risk of CRC (summary RR = 0.92, 95% CI = 0.89-0.95, I(2)  = 47%, 15 studies with 12,305 cases, intake = 250-1,900 mg/day, follow-up = 3.3-16 years). While the risk decreased less steeply in higher range of total calcium intake (P(non-linearity)  = 0.04), the degree of curvature was mild and statistical significance of non-linearity was sensitive to one study. For supplementary calcium, each 300 mg/day increase was associated with an approximately 9% reduced risk of CRC (summary RR = 0.91, 95% CI = 0.86-0.98, I(2)  = 67%, six studies with 8,839 cases, intake = 0-1,150 mg/day, follow-up = 5-10 years). The test for non-linearity was not statistically significant (P(non-linearity)  = 0.11). In conclusion, both dietary and supplementary calcium intake may continue to decrease CRC risk beyond 1,000 mg/day. Calcium supplements and non-dairy products fortified with calcium may serve as additional targets in the prevention of CRC. RCTs of calcium supplements.

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