Colore di frutta e verdure e incidenza di ictus

Griep LM, Verschuren WM, Kromhout D, Ocké MC, Geleijnse JM.
Stroke. 2011 Sep 22 [Epub ahead of print]

28-09-2011

In letteratura sono presenti numerosi studi che dimostrano l’associazione inversa tra consumo di frutta e verdura e rischio di ictus. Molti di questi studi hanno valutato l’effetto di specifici vegetali, classificandoli sulla base della famiglia botanica e della parte di pianta edibile, mentre non è ancor stato chiarito se il colore della frutta e verdura consumata (che, come noto, rispecchia il contenuto di composti bioattivi in essi presenti) giochi un ruolo significativo in tale associazione.
Scopo di questo studio è stato pertanto quello di esaminare l’effetto del consumo di specifici gruppi di vegetali, con diverso colore, sull’incidenza di ictus. A tal fine sono stati reclutati 20.069 soggetti, seguiti per un periodo di 10 anni di follow-up durante i quali si sono registrati 233 casi di ictus.
Dall’analisi dei questionari di frequenza compilati è emerso che il consumo di frutta e verdura di 4 diversi colori (verde, giallo/arancione, rosso/viola e bianco) era pari 62, 87, 57 e 118 g/giorno rispettivamente. Inoltre, mentre per i vegetali appartenenti ai primi tre gruppi non emergeva alcuna relazione con l’incidenza di ictus, un elevato consumo di vegetali di colore bianco (tra cui mele, pere, banane, cetrioli e cipolle) risultava inversamente associato al rischio di ictus (Hazard ratio, o HR = 0,48 nel più alto quartile comparato con il più basso). Per queste tipologie di vegetali emergeva infine un’associazione dose-dipendente: ogni incremento di 25 g/giorno di consumo di frutta e verdura di colore bianco corrispondeva infatti ad una riduzione del rischio di ictus del 9% (HR = 0,91). I risultati di questo studio prospettico dimostrano quindi che un elevato consumo di vegetali di colore bianco può proteggere dal rischio di ictus.

Glossario

  • Ictus

    Manifestazione acuta di lesione focale cerebrale.

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

Colors of Fruit and Vegetables and 10-Year Incidence of Stroke

Background and Purpose-: The color of the edible portion of fruits and vegetables reflects the presence of pigmented bioactive compounds, (eg, carotenoids, anthocyanidins, and flavonoids). Which fruit and vegetable color groups contribute most to the beneficial association of fruit and vegetables with stroke incidence is unknown. Therefore, we examined associations between consumption of fruit and vegetable color groups with 10-year stroke incidence.
Methods-: This was a prospective, population-based cohort study, including 20 069 men and women age 20 to 65 years and free of cardiovascular diseases at baseline. Participants completed a validated, 178-item food frequency questionnaire. Hazard ratios (HR) were calculated for stroke incidence using multivariate Cox proportional hazards models adjusting for age, sex, lifestyle, and dietary factors. Results-: During 10 years of follow-up, 233 incident cases of stroke were documented. Fruits and vegetables were classified into 4 color groups. Medians of green, orange/yellow, red/purple, and white fruit and vegetable consumption were 62, 87, 57, and 118 g/d, respectively. Green, orange/yellow, and red/purple fruits and vegetables were not related to incident stroke. Higher intake of white fruits and vegetables was inversely associated with incident stroke (Q4, >171 g/d, versus Q1, <=78 g/d; HR, 0.48; 95% CI, 0.29-0.77). Each 25-g/d increase in white fruit and vegetable consumption was associated with a 9% lower risk of stroke (HR, 0.91; 95% CI, 0.85-0.97). Apples and pears were the most commonly consumed white fruit and vegetables (55%).
Conclusions-: High intake of white fruits and vegetables may protect against stroke.

Stampa

Condividi