Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Consumare tutti i giorni una porzione di mirtilli rallenta la progressione dell’ipertensione in post-menopausa

27-01-2015

Johnson SA, Figueroa A, Navaei N, Wong A, Kalfon R, Ormsbee LT, Feresin RG, Elam ML, Hooshmand S, Payton ME, Arjmandi BH.
J Acad Nutr Diet. 2015 Jan 2. pii: S2212-2672(14)01633-5. doi: 10.1016/j.jand.2014.11.001. [Epub ahead of print]

Negli anni successivi alla menopausa aumenta il rischio di ipertensione. Nelle donne con segni di pre-ipertensione, o con ipertensione di grado lieve, il primo intervento raccomandato non è di tipo farmacologico, quanto piuttosto di modificazione dello stile di vita e delle abitudini alimentari.
Sebbene la relazione tra livelli di consumo delle antocianine (antiossidanti di natura polifenolica, contenuti nei mirtilli) e la prevenzione cardiovascolare sia ormai confermata da numerose osservazioni epidemiologiche, i dati clinici disponibili a supporto degli effetti antipertensivi e di protezione vascolare dei mirtilli, soprattutto in popolazioni femminili, sono tuttora limitati.
Gli Autori di questo studio hanno confrontato gli effetti dell’assunzione quotidiana, per due mesi, di un preparato a base di mirtilli disidratati (in quantità corrispondente a una coppetta di frutti freschi) o di un placebo sui valori pressori e sui parametri di funzionalità endoteliale, in due gruppi di donne in post-menopausa con pressione sistolica/diastolica media di 138/79 mm Hg. Al termine del periodo di supplementazione, sia la pressione sistolica e sia quella diastolica sono diminuite in modo significativo (rispettivamente del 6% e del 4%) nelle donne che avevano assunto il preparato a base di mirtilli rispetto al gruppo che aveva assunto placebo (-1.5% e -1.2%). Il consumo di mirtilli è inoltre risultato associato ad un incremento significativo dei livelli di ossido nitrico (ad azione vasodilatante); nessuna variazione è invece stata registrata per questo parametro nel gruppo di controllo. Questi risultati, per quanto emersi da uno studio di durata relativamente breve, suggeriscono che il consumo regolare e a lungo termine di mirtilli possa svolgere un ruolo importante nel rallentare la progressione dell’ipertensione e nella riduzione del rischio cardiovascolare in donne in menopausa.

Glossario

  • Ipertensione

    Aumento della pressione arteriosa al di sopra dei valori normali (nell'adulto 80-90 mm Hg di minima e 130-140 mmHg di massima). Può essere di origine secondaria (renale, endocrina, neurologica, ecc.) o primitiva (essenziale).

  • Supplementazione

    Se i soggetti trattati sono ignari del fatto di aver ricevuto l'uno o l'altro dei trattamento testati, lo studio si definisce "in cieco". Se anche lo sperimentatore lo è, almeno fino al termine della raccolta dati, lo studio si definisce "in doppio cieco".

Daily Blueberry Consumption Improves Blood Pressure and Arterial Stiffness in Postmenopausal Women with Pre- and Stage 1-Hypertension: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Clinical Trial.

BACKGROUND: Postmenopausal women have a high prevalence of hypertension and often develop arterial stiffness thereby increasing cardiovascular disease risk. Although antihypertensive drug therapies exist, increasing numbers of people prefer natural therapies. In vivo studies and a limited number of clinical studies have demonstrated the antihypertensive and vascular-protective effects of blueberries.
OBJECTIVE: To examine the effects of daily blueberry consumption for 8 weeks on blood pressure and arterial stiffness in postmenopausal women with pre- and stage 1-hypertension.
DESIGN: This was an 8-week, randomized, double-blind, placebo-controlled clinical trial.
PARTICIPANTS/SETTING: Forty-eight postmenopausal women with pre- and stage 1-hypertension recruited from the greater Tallahassee, FL, area participated.
INTERVENTION: Participants were randomly assigned to receive either 22 g freeze-dried blueberry powder or 22 g control powder.
MAIN OUTCOME MEASURES: Resting brachial systolic and diastolic blood pressures were evaluated and arterial stiffness was assessed using carotid-femoral pulse wave velocity and brachial-ankle pulse wave velocity. C-reactive protein, nitric oxide, and superoxide dismutase were measured at baseline, 4 weeks, and 8 weeks.
STATISTICAL ANALYSES PERFORMED: Statistical analysis was performed using a split plot model of repeated measures analysis of variance.
RESULTS: After 8 weeks, systolic blood pressure and diastolic blood pressure (131±17 mm Hg [P<0.05] and 75±9 mm Hg [P<0.01], respectively) and brachial-ankle pulse wave velocity (1,401±122 cm/second; P<0.01) were significantly lower than baseline levels (138±14 mm Hg, 80±7 mm Hg, and 1,498±179 cm/second, respectively), with significant (P<0.05) group×time interactions in the blueberry powder group, whereas there were no changes in the group receiving the control powder. Nitric oxide levels were greater (15.35±11.16 μmol/L; P<0.01) in the blueberry powder group at 8 weeks compared with baseline values (9.11±7.95 μmol/L), whereas there were no changes in the control group.
CONCLUSIONS: Daily blueberry consumption may reduce blood pressure and arterial stiffness, which may be due, in part, to increased nitric oxide production.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419