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Consumo di bevande zuccherate e peso corporeo

03-10-2012

Ebbeling CB, Feldman HA, Chomitz VR, Antonelli TA, Gortmaker SL, Osganian SK, Ludwig DS.
N Engl J Med. 2012 Sep 21. [Epub ahead of print]

Molti studi hanno ipotizzato una connessione tra il consumo di bevande zuccherate nel bambino e l’aumento dell’obesità in età pediatrica, ma l’esistenza di un’associazione causale tra questi due fenomeni è tuttora oggetto di un intenso dibattito.
In questo lavoro è stato valutato l’effetto di un intervento educazionale finalizzato a ridurre il consumo di bevande zuccherate in 224 adolescenti sovrappeso o obesi con elevato apporto spontaneo di queste bevande. I soggetti del gruppo sperimentale hanno ricevuto per un anno comunicazioni di varia natura, finalizzate alla riduzione del consumo di bevande zuccherate, seguito da un ulteriore anno di follow-up senza alcun intervento, mentre al gruppo controllo non sono state fatte pervenire raccomandazioni specifiche al proposito.
Il consumo basale di bevande zuccherate era simile tra i due gruppi (1,7 porzioni/die): tale consumo si riduceva quasi a 0 nel solo gruppo sperimentale nel primo anno dello studio, rimanendo più basso in tale gruppo, rispetto al gruppo controllo, anche nel secondo anno.
L’indice di massa corporea (BMI), invece, risultava più basso nel gruppo sperimentale rispetto al gruppo controllo dopo il primo anno (-0,57, p=0,045) ma non dopo il secondo anno (-0,3; p=0,46). Stratificando i soggetti in funzione dell’etnia, il trattamento si rivelava efficace nei soli soggetti ispanici (BMI=-1,79 e -2,35 kg/m2 rispettivamente dopo il primo e il secondo anno) ma non nei non ispanici (p>0,35), che rappresentavano la parte preponderante del campione: e ciò nonostante il consumo di bevande zuccherate fosse calato in modo parallelo nei due gruppi etnici.
Come concludono gli autori dello studio, la riduzione dei consumi di bevande zuccherate non riduce pertanto il peso corporeo nell’arco di 2 anni in un gruppo di adolescenti sovrappeso o obesi. E’ improbabile che un intervento educazionale finalizzato a comprimere i consumi di un solo alimento o bevanda ottenga risultati permanenti sul BMI di adolescenti di questa fascia di età.

Glossario

  • Obesità

    Accumulo abnorme di grasso nell'organismo sotto forma di tessuto adiposo.

A Randomized Trial of Sugar-Sweetened Beverages and Adolescent Body Weight.

Background Consumption of sugar-sweetened beverages may cause excessive weight gain. We aimed to assess the effect on weight gain of an intervention that included the provision of noncaloric beverages at home for overweight and obese adolescents. Methods We randomly assigned 224 overweight and obese adolescents who regularly consumed sugar-sweetened beverages to experimental and control groups. The experimental group received a 1-year intervention designed to decrease consumption of sugar-sweetened beverages, with follow-up for an additional year without intervention. We hypothesized that the experimental group would gain weight at a slower rate than the control group. Results Retention rates were 97% at 1 year and 93% at 2 years. Reported consumption of sugar-sweetened beverages was similar at baseline in the experimental and control groups (1.7 servings per day), declined to nearly 0 in the experimental group at 1 year, and remained lower in the experimental group than in the control group at 2 years. The primary outcome, the change in mean body-mass index (BMI, the weight in kilograms divided by the square of the height in meters) at 2 years, did not differ significantly between the two groups (change in experimental group minus change in control group, -0.3; P=0.46). At 1 year, however, there were significant between-group differences for changes in BMI (-0.57, P=0.045) and weight (-1.9 kg, P=0.04). We found evidence of effect modification according to ethnic group at 1 year (P=0.04) and 2 years (P=0.01). In a prespecified analysis according to ethnic group, among Hispanic participants (27 in the experimental group and 19 in the control group), there was a significant between-group difference in the change in BMI at 1 year (-1.79, P=0.007) and 2 years (-2.35, P=0.01), but not among non-Hispanic participants (P>0.35 at years 1 and 2). The change in body fat as a percentage of total weight did not differ significantly between groups at 2 years (-0.5%, P=0.40). There were no adverse events related to study participation. Conclusions Among overweight and obese adolescents, the increase in BMI was smaller in the experimental group than in the control group after a 1-year intervention designed to reduce consumption of sugar-sweetened beverages, but not at the 2-year follow-up (the prespecified primary outcome). (Funded by the National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases and others; ClinicalTrials.gov number, NCT00381160 .).
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