Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Consumo di frutta e verdure e rischio di cancro della mammella

11-01-2012

Masala G, Assedi M, Bendinelli B, Ermini I, Sieri S, Grioni S, Sacerdote C, Ricceri F, Panico S, Mattiello A, Tumino R, Giurdanella MC, Berrino F, Saieva C, Palli D.
Breast Cancer Res Treat. 2012 Jan 4. [Epub ahead of print]

Il ruolo del consumo di frutta e verdura nella prevenzione del cancro della mammella non è stato, a tutt’oggi, definito in maniera univoca. Mentre dagli studi caso-controllo è infatti emerso un effetto protettivo di questi alimenti, alcuni studi prospettici condotti più recentemente non hanno confermato l’esistenza di tale effetto. Il presente studio è stato condotto al fine di valutare l’associazione tra il consumo di frutta e verdura ed il rischio di cancro della mammella nella corte italiana dello studio EPIC.
Sono state reclutate 32.578 donne, con età compresa tra 36 e 64 anni, provenienti da 5 diverse città italiane (Varese, Torino, Firenze, Napoli e Ragusa). Al momento del reclutamento, le donne fornivano informazioni circa il loro stile di vita e le loro abitudini alimentari e venivano sottoposte a misurazioni antropometriche. Dopo un follow-up medio di 11,25 anni sono stati identificati 1.072 casi di cancro della mammella (528 dei quali in donne in menopausa). Dall’analisi statistica dei risultati emerge un’associazione inversa tra consumo di vegetali e rischio di cancro della mammella (Hazard Ratio o HR, = 0,65 confrontando il più alto quintile di consumo con il più basso). Analizzando le diverse tipologie di vegetali, si riscontra inoltre un’associazione inversa per consumi elevati di vegetali in foglia (HR= 0,70), o di cui si consuma il frutto (pomodori, peperoni e melanzane; HR=0,75) e di pomodori crudi (HR=0,82). Al contrario, non emerge alcuna associazione tra consumo di frutta e cancro della mammella.
Questo studio supporta l’esistenza di una associazione inversa tra consumo di vegetali e rischio di cancro della mammella nel nostro Paese, e suggerisce l’importanza di condurre ulteriori studi per meglio comprendere gli effetti specifici legati ad un elevato consumo di questi prodotti.

Fruit and vegetables consumption and breast cancer risk: the EPIC Italy study.

The role of fruit and vegetables in breast cancer (BC) development has long been debated. A large variety of vegetables and fruit are consumed by Mediterranean populations, a favourable setting for evaluating the effects of these foods. The association between vegetables and fruit consumption, overall and by specific types, and BC risk was studied in the Italian section of the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition study. Over 31,000 women, aged 36-64 years, recruited in five Italian centers between 1993 and 1998, were available for analyses with dietary and lifestyle information and anthropometric measurements. After a median follow-up of 11.25 years, 1,072 invasive and in situ incident BC cases were identified. Cox proportional hazard models (adjusted for education, anthropometry, reproductive history, hormone replacement therapy, physical activity, alcohol consumption and smoking habits) showed an inverse association between consumption of all vegetables and BC risk (highest vs. lowest quintile HR 0.65; 95% CI 0.53-0.81, P for trend = 0.003). According to subtypes of vegetables, an inverse association emerged for increasing consumption of leafy vegetables (highest vs. lowest quintile HR 0.70; 95% CI 0.57-0.86, P for trend = 0.0001) and fruiting vegetables (highest vs. lowest quintile HR 0.75; 95% CI 0.60-0.94, P for trend = 0.01). An inverse association also emerged with increasing consumption of raw tomatoes (P for trend = 0.03). In contrast, no association of fruit, overall or by subtypes, with BC risk was found. In this Mediterranean population, a clear protective role of increasing vegetables consumption, mainly leafy and fruiting vegetables, on BC risk emerged.
Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419