Consumo di tè verde e disabilità funzionale nell’anziano

Tomata Y, Kakizaki M, Nakaya N, Tsuboya T, Sone T, Kuriyama S, Hozawa A, Tsuji I.
Am J Clin Nutr. 2012 Jan 25. [Epub ahead of print]

25-01-2012

Numerosi studi hanno rilevato un’associazione inversa tra il consumo di tè verde ed il rischio di ictus, deficit cognitivo, depressione e osteoporosi. Dato che queste condizioni costituiscono le principali cause di disabilità funzionale, è plausibile ritenere che il consumo di tè verde possa contribuire alla prevenzione della disabilità.
Per verificare tale ipotesi è stato condotto il presente studio prospettico, che ha coinvolto 13.988 giapponesi con più di 65 anni cui veniva chiesto di compilare appositi questionari al fine di rilevare abitudini legate al consumo di tè verde e allo stile di vita.
Durante i 3 anni di follow-up sono stati registrati 1316 casi di disabilità funzionale (9,4%). Dall’analisi dei dati emerge un’associazione inversa, statisticamente significativa, tra il consumo di tè ed il rischio di disabilità (Hazard Ratio , o HR, pari a 0,90, 0,75 e 0,67 per consumi rispettivamente di 1-2 tazze/giorno, 3-4 tazze/giorno e >5 tazze/giorno, comparati con consumi di <1 tazza/giorno). Tale associazione rimaneva invariata anche in seguito ad aggiustamenti per i diversi fattori confondenti presenti; questi aggiustamenti si sono resi necessari in quanto elevati consumi di tè verde si registravano nei soggetti con una dieta a base di altri prodotti, tra cui la soia e il pesce, ritenuti in grado di prevenire alcune cause di disabilità.
In conclusione, i risultati di questo studio prospettico indicano che il consumo di tè verde riduce il rischio di disabilità funzionale nella popolazione giapponese, ma suggerisce l’esigenza di condurre studi clinici anche in altri paesi e altre culture alimentari al fine di confermare questo effetto protettivo.

Glossario

  • Ictus

    Manifestazione acuta di lesione focale cerebrale.

  • Osteoporosi

    Rarefazione del tessuto osseo per diminuzione dell'attività degli osteoblasti, legata all'età o a malattie.

Green tea consumption and the risk of incident functional disability in elderly Japanese: the Ohsaki Cohort 2006 Study

Background: Previous studies have reported that green tea consumption is associated with a lower risk of diseases that cause functional disability, such as stroke, cognitive impairment, and osteoporosis.
Although it is expected that green tea consumption would lower the risk of incident functional disability, this has never been investigated directly.
Objective: The objective was to determine the association between green tea consumption and incident functional disability in elderly individuals.
Design: We conducted a prospective cohort study in 13,988 Japanese individuals aged 65 y. Information on daily green tea consumption and other lifestyle factors was collected via questionnaire in 2006.
Data on functional disability were retrieved from the public Longterm Care Insurance database, in which subjects were followed up for 3 y. We used Cox proportional hazards regression analysis to investigate
the association between green tea consumption and functional disability.
Results: The 3-y incidence of functional disability was 9.4% (1316 cases). The multiple-adjusted HR (95% CI) of incident functional disability was 0.90 (0.77, 1.06) among respondents who consumed 1–2 cups green tea/d, 0.75 (0.64, 0.88) for those who consumed 3–4 cups/d, and 0.67 (0.57, 0.79) for those who consumed 5 cups/d in comparison with those who consumed ,1 cup/d (P-trend , 0.001).
Conclusion: Green tea consumption is significantly associated with a lower risk of incident functional disability, even after adjustment for possible confounding factors.

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