Dalla dieta mediterranea benefici anche per il peso

Romaguera D, Norat T, Vergnaud AC, Mouw T, May AM, Agudo A, Buckland G, Slimani N, Rinaldi S, Couto E, Clavel-Chapelon F, Boutron-Ruault MC, Cottet V, Rohrmann S, Teucher B, Bergmann M, Boeing H, Tjønneland A, Halkjaer J, Jakobsen MU, Dahm CC, Travier N,
Am J Clin Nutr. 2010 Oct;92(4):912-21.

10-11-2010

I benefici della dieta mediterranea sono supportati da una serie di evidenze osservazionali. Al consumo di questo tipo di dieta infatti sono stati associati la riduzione della mortalità generale, il minor rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumori e l’azione protettiva nei confronti di diabete mellito, ipertensione e sindrome metabolica. Alcuni di questi effetti sono stati confermati anche per la popolazione partecipante allo studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and nutrition), uno studio prospettico di grandi dimensioni condotto in 10 Paesi europei.
L’aderenza alla dieta mediterranea (misurata con un indice compreso tra 0 e 18, calcolato sulla base dell’assunzione di 9 alimenti tipici) e le variazioni del peso corporeo sono stati registrati per 5 anni nella coorte dell’EPIC- PANACEA (Physical Activity, Nutrition, Alcohol Consumption, Cessation of Smoking, Eating Out of Home, and Obesity), composta da 373803 uomini e donne di età compresa tra 25 e 70 anni. Dall’analisi dei dati antropometrici all’inizio dello studio e al termine del periodo di follow-up è emerso che i soggetti con elevato indice di aderenza alla dieta mediterranea (compreso cioè tra 11 e 18) presentavano un aumento medio del peso corporeo inferiore di 0.16 kg rispetto ai soggetti con basso indice di aderenza (0-6), con una riduzione del 10% del rischio medio di sviluppare sovrappeso e obesità. Gli autori hanno ipotizzato che il contributo della dieta mediterranea nella prevenzione dell’incremento ponderale possa essere attribuito ad alcune caratteristiche di questo regime alimentare come la limitata densità energetica, l’elevato contenuto di fibra, il basso indice glicemico e il minore contenuto di alimenti soprattutto di origine animale, ricchi di grassi saturi, rispetto ad altre diete occidentali.

Glossario

  • Dieta mediterranea

    Regime alimentare a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva.

  • Diabete mellito

    Sindrome caratterizzata da iperglicemia cronica dovuta a carenza di insulina (diabete giovanile insulino-dipendente) o ad una resistenza anomala dei tessuti alla sua azione (diabete dell'adulto non insulino-dipendente) le manifestazioni cliniche sono nella fase acuta chetoacidosi (coma diabetico) e, a lungo termine, lesioni dei capillari (soprattutto renali e retinici) con aterosclerosi precoce e neuropatie.

  • Ipertensione

    Aumento della pressione arteriosa al di sopra dei valori normali (nell'adulto 80-90 mm Hg di minima e 130-140 mmHg di massima). Può essere di origine secondaria (renale, endocrina, neurologica, ecc.) o primitiva (essenziale).

  • Sindrome metabolica

    La Sindrome Metabolica è una condizione metabolica caratterizzata dalla contemporanea associazione di diversi fattori di rischio metabolici nello stesso paziente, che incrementano la possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari e diabete.

  • Obesità

    Accumulo abnorme di grasso nell'organismo sotto forma di tessuto adiposo.

  • Indice glicemico

    L'Indice Glicemico (Glycemic Index, o GI della letteratura anglosassone) è un indice della risposta glicemica indotta, nello stesso soggetto, da una quantità specifica di carboidrati in rapporto a un’equivalente quantità di carboidrati proveniente da un alimento standard.

  • Grassi saturi

    Grasso solidi a temperatura ambiente. Negli alimenti si trovano combinazioni di acidi grassi monoinsaturi, polinsaturi e saturi. I saturi si trovano nei latticini ricchi di grassi come formaggio, latte intero, burro, nelle carni, nella pelle e nel grasso di pollo e tacchino, nel lardo, nell’olio di palma e di cocco. Hanno lo stesso apporto calorico degli altri grassi e possono contribuire all’aumento di peso se consumati in eccesso. Una dieta ricca di grassi saturi può anche elevare il tasso di colesterolo nel sangue e quindi il rischio di patologie cardiache.

Mediterranean dietary patterns and prospective weight change in participants of the EPIC-PANACEA project.

BACKGROUND: There is an association between a greater adherence to a Mediterranean diet and a reduced risk of developing chronic diseases. However, it is not clear whether this dietary pattern may be protective also against the development of obesity.
OBJECTIVE: We assessed the association between the adherence to the Mediterranean dietary pattern (MDP), prospective weight change, and the incidence of overweight or obesity.
DESIGN: We conducted a prospective cohort study [the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition-Physical Activity, Nutrition, Alcohol Consumption, Cessation of Smoking, Eating Out of Home, and Obesity (EPIC-PANACEA) project] in 373,803 individuals (103,455 men and 270,348 women; age range: 25-70 y) from 10 European countries. Anthropometric measurements were obtained at recruitment and after a median follow-up time of 5 y. The relative Mediterranean Diet Score (rMED; score range: 0-18) was used to assess adherence to the MDP according to the consumption of 9 dietary components that are characteristic of the Mediterranean diet. The association between the rMED and 5-y weight change was modeled through multiadjusted mixed-effects linear regression.
RESULTS: Individuals with a high adherence to the MDP according to the rMED (11-18 points) showed a 5-y weight change of -0.16 kg (95% CI: -0.24, -0.07 kg) and were 10% (95% CI: 4%, 18%) less likely to develop overweight or obesity than were individuals with a low adherence to the MDP (0-6 points). The low meat content of the Mediterranean diet seemed to account for most of its positive effect against weight gain.
CONCLUSION: This study shows that promoting the MDP as a model of healthy eating may help to prevent weight gain and the development of obesity.

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