Dieta e ictus

Agnoli C, Krogh V, Grioni S, Sieri S, Palli D, Masala G, Sacerdote C, Vineis P, Tumino R, Frasca G, Pala V, Berrino F, Chiodini P, Mattiello A, Panico S.
J Nutr. 2011 May 31. [Epub ahead of print]

15-06-2011

L’importanza dello stile di vita, e soprattutto della dieta nella prevenzione dell’ictus, che rappresenta la seconda causa di morte nel mondo, trova conferma in una serie di evidenze epidemiologiche, secondo le quali il consumo elevato di pesce, cereali integrali, frutta e verdura ne ridurrebbe il rischio. Tuttavia, poiché gli alimenti vengono assunti in combinazione, è importante conoscere gli effetti sulla salute della dieta nel suo complesso.
Nell’ambito dello studio EPICOR il rischio di ictus è stato analizzato in rapporto all’aderenza a quattro diversi stili dietetici: l’Healthy Eating Index 2005 (HEI-2005) allineato con le Linee Guida Dietetiche Americane del 2005, la dieta DASH (acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension), e le varianti greca ed italiana della dieta mediterranea.
Le abitudini alimentari di 40684 adulti italiani reclutati in 5 diverse città (Varese, Torino, Firenze, Ragusa e Napoli) e seguiti per un periodo di 7.9 anni, sono state valutate attraverso la compilazione di appositi questionari di frequenza semi-quantitativi.
Tre pattern dietetici (escluso HEI-2005) sono risultati inversamente associati al rischio di tutti i tipi di ictus e in particolare, la variante italiana della dieta mediterranea si è dimostrata la più efficace (Hazard Ratio [HR]=0.47, comparando il terzo e il primo terzile). Analizzando singolarmente le diverse tipologie di ictus, è emersa l’associazione tra tutti i pattern (escluso il la versione greca della dieta mediterranea) , e soprattutto la dieta mediterranea italiana, ed il rischio di ictus ischemico (HR=0.37). La nostra dieta è inoltre l’unica associata ad un ridotto rischio di ictus emorragico (HR=0.51).
Per concludere, i risultati di questo studio dimostrano che l’aderenza ad uno dei 4 stili dietetici considerati, ed in particolare alla variante Italiana della dieta mediterranea, può proteggere dall’ictus.

Glossario

  • Ictus

    Manifestazione acuta di lesione focale cerebrale.

  • Dieta mediterranea

    Regime alimentare a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva.

A Priori-Defined Dietary Patterns Are Associated with Reduced Risk of Stroke in a Large Italian Cohort.

Stroke is a major cause of death. Several foods and nutrients have been linked to stroke, but their effects may be best investigated considering the entire diet. In the present EPICOR study, we investigated the association between stroke and adherence to 4 a priori-defined dietary patterns: Healthy Eating Index 2005 (HEI-2005), Dietary Approaches to Stop Hypertension (DASH), Greek Mediterranean Index, and Italian Mediterranean Index. We followed 40,681 volunteers and estimated the HR and 95%CI for stroke according to dietary pattern by using multivariate Cox models with adjustment for risk factors. During a mean follow-up of 7.9 y, 178 stroke cases were diagnosed (100 ischemic, 47 hemorrhagic). Scores of 3 dietary patterns (not HEI) were inversely associated with risk of all types of stroke, with the strongest association for the Italian Index [HR = 0.47 (95%CI = 0.30-0.75); third vs. first tertile]. All patterns were significantly inversely associated with ischemic stroke except the Greek Index, with the strongest association for the Italian Index [HR = 0.37 (95%CI = 0.19-0.70); third vs. first tertile]. Only the Italian Index tended to be inversely associated with hemorrhagic stroke [HR = 0.51 (95%CI = 0.22-1.20); P = 0.07)]. These epidemiological findings suggest that adherence to any one dietary pattern investigated would protect against at least one type of stroke. For our Italian population, a diet with a high score on the Italian Index was associated with the greatest risk reduction, probably because it was conceived to capture healthy eating in the context of foods typically available in Italy.

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