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Durata del sonno notturno e rischio di malattie croniche

08-02-2012

von Ruesten A, Weikert C, Fietze I, Boeing H.
PLoS One. 2012;7(1):e30972. Epub 2012 Jan 25.

Nella società moderna si assiste ad una riduzione del numero di ore di sonno notturno, dovuto in parte ad un aumento della prevalenza di disturbi del sonno, ma anche ad un maggior numero di ore medie di lavoro e ad un aumento dei lavori che prevedono turni (spesso notturni). Poiché si vanno accumulando dati epidemiologici osservazionali che suggeriscono come una durata troppo breve del sonno notturno abbia conseguenze negative sul metabolismo e sulla salute cardiovascolare, l’argomento è oggetto di un interesse crescente nella comunità scientifica.
Nel presente studio, l’associazione tra durata del sonno e incidenza di malattie croniche (diabete, infarto miocardico, ictus e cancro) è stata valutata, nell’ambito del progetto EPIC, su un campione di 23.620 adulti tedeschi.
Durante i 7,8 anni di follow up sono stati registrati 841 nuovi casi di diabete, 197 casi di infarto miocardico, 169 ictus e 846 casi di tumore. Confrontando i soggetti che dichiaravano una durata del sonno <6 ore/notte con coloro che dichiaravano invece di dormire tra le 7 e le 8 ore a notte, si è osservato, tra i primi rispetto ai secondo, un aumentato rischio di ictus, cancro e malattie croniche totali (Hazard Ratio, o HR, rispettivamente di 2,06, 1,43 e 1,31). Anche una durata del sonno troppo prolungata (>9 ore/notte) risultava associata ad un aumentato rischio di ictus (HR=1,65) ma non di malattie croniche totali (HR=0,97). L’abitudine di dormire durante il giorno non risultava invece associata ad un aumentato rischio di malattie croniche.
In conclusione, i risultati di questo studio confermano che una durata del sonno inferiore a 6 ore costituisce un comportamento a rischio per lo sviluppo di malattie croniche, e principalmente di ictus e tumori. Gli autori sottolineano pertanto l’importanza di mettere a punto interventi informativi mirati ad aumentare la consapevolezza del ruolo del sonno nel mantenimento dello stato di salute.

Glossario

  • Prevalenza

    La percentuale dei soggetti della popolazione che ha una certa condizione in un dato momento. Dire che la prevalenza della malattia diabetica è del 5% significa che, nella popolazione in esame, al momento del rilievo, 5 soggetti su 100 sono diabetici. Da non confondere con "incidenza"(vedi).

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

  • Ictus

    Manifestazione acuta di lesione focale cerebrale.

Association of Sleep Duration with Chronic Diseases in the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC)-Potsdam Study.

BACKGROUND: In view of the reduced number of hours devoted to sleep in modern western societies the question arises what effects might result from sleep duration on occurrence of chronic diseases.
METHODS: Data from 23 620 middle-aged participants of the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC)-Potsdam study, that were recruited between 1994-1998, were analyzed by using Cox proportional hazard regression to examine the association between self-reported sleep duration at baseline and incidence of chronic diseases, such as diabetes, myocardial infarction, stroke, and cancer.
RESULTS: During a mean follow-up period of 7.8 years 841 incident cases of type 2 diabetes, 197 cases of myocardial infarction, 169 incident strokes, and 846 tumor cases were observed. Compared to persons sleeping 7-<8 h/day, participants with sleep duration of <6 h had a significantly increased risk of stroke (Hazard Ratio (HR) = 2.06, 95% confidence interval (CI): 1.18-3.59), cancer (HR = 1.43, 95% CI: 1.09-1.87), and overall chronic diseases (HR = 1.31, 95% CI: 1.10-1.55) in multivariable adjusted models. Self-reported daytime sleep at baseline was not associated with incident chronic diseases in the overall study sample. However, there had been an effect modification of daytime sleep by hypertension showing that daytime sleep was inversely related to chronic disease risk among non-hypertensive participants but directly related to chronic diseases among hypertensives.
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