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13-11-2020 Dieta mediterranea e malattia di Parkinson: uno studio di coorte conferma il ruolo neuroprotettivo del modello mediterraneo

I risultati di un recente studio condotto su una coorte di donne svedesi confermano l’associazione tra l’adesione alla dieta mediterranea e la riduzione del rischio di sviluppare la malattia di Parkinson

13-11-2020 L’abitudine a ritardare i momenti di consumo dei pasti correla con il rischio cardiometabolico e con una minore propensione al calo ponderale in soggetti sovrappeso e obesi

L’efficacia di un intervento mirato al calo ponderale è minore, mentre il rischio cardiometabolico è maggiore, tra i soggetti sovrappeso e obesi che tendono a posticipare i momenti di consumo dei pasti

13-11-2020 Consumare più frutta e verdura si associa ad una riduzione del rischio di fragilità nelle donne oltre i 60 anni di età

Dall’analisi dei dati di oltre 78.000 donne statunitensi arruolate nel più ampio Nurses’ Health Study arrivano nuove conferme dell’effetto protettivo di frutta e verdura sui problemi legati alla fragilità nelle persone anziane, specie nelle donne con più di 60 anni

23-10-2020 Sale e rischio cardiovascolare: esistono evidenze sufficienti per raccomandare una drastica riduzione dei consumi?

Un gruppo di ricercatori guidato da Martin O’Donnell sostiene che le indicazioni a ridurre l’apporto alimentare di sodio a meno di 5 g al giorno (equivalenti a circa 12,5 g di sale), per ridurre il rischio cardiovascolare, non trovano adeguato supporto nelle evidenze scientifiche disponibili in letteratura

23-10-2020 Uno studio clinico randomizzato ridimensiona l’efficacia del digiuno intermittente nel controllo ponderale di soggetti con sovrappeso o obesità

Concentrare tutte le calorie della giornata in una finestra temporale ristretta, per poi digiunare durante le restanti ore della giornata, non comporterebbe alcun vantaggio metabolico e non rappresenterebbe nemmeno una strategia alimentare valida per migliorare il controllo del peso corporeo

23-10-2020 Introdurre precocemente il glutine durante lo svezzamento potrebbe rappresentare una strategia utile per prevenire l’insorgenza della malattia celiaca

Secondo i risultati di uno studio clinico, l’esposizione precoce al glutine (a 3 mesi di vita del bambino) in associazione all’allattamento al seno si assocerebbe ad una minore probabilità di incorrere in una diagnosi di celiachia a 3 anni

06-10-2020 Uno studio conferma l’associazione tra qualità nutrizionale della dieta e maggiore stabilità della placca coronarica

In pazienti coronaropatici un’alimentazione ricca in frutta e verdura e povera di sodio si associa ad una minore probabilità di rottura delle placche coronariche

06-10-2020 Compiere scelte alimentari più sane può ridurre il rischio di mortalità per tutte le cause indipendentemente dall’indice di massa corporea

Secondo uno studio svedese, l’adesione alla dieta mediterranea è più rilevante del mantenimento del peso nella norma per ridurre il rischio di mortalità totale

06-10-2020 La pasta al pomodoro raffreddata e poi riscaldata ha un indice glicemico più basso rispetto alla pasta appena cotta, o cotta e poi raffreddata

Uno studio pilota dimostra l’effetto cumulativo del raffreddamento e del successivo riscaldamento di un piatto di pasta sulla riduzione della risposta glicemica postprandiale

10-09-2020 Una revisione sistematica degli studi di intervento conferma il ruolo antinfiammatorio dei prodotti della filiera del latte

Il consumo di latte, yogurt e formaggi non mostra effetti negativi sull’infiammazione sistemica di basso grado; al contrario sembra ridurre i livelli plasmatici di alcuni tra i principali marker infiammatori, specie nei soggetti con BMI elevato e con sindrome metabolica

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