Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home

Tutte le news

Lo xantumolo, flavonoide prevalente del luppolo, dimostra anche nell’essere umano le proprietà antiossidanti evidenziate dalla ricerca di base e sull’animale, stabilizzando il DNA e dimezzando i livelli dei marker di stress ossidativo.

Le analisi del Nurses’ Health Study e dello Health Professionals Follow-up Study mettono in luce una chiara associazione tra maggiore assunzione dei grassi del latte e dei latticini e ridotta incidenza (nuovi casi) di diabete di tipo 2 in entrambi i sessi.

Il consumo di cioccolato, nonostante il contenuto in grassi e zuccheri, si associa sia a un miglior profilo glucidico, e ad una minore resistenza all’insulina, sia alla riduzione dei valori degli enzimi che indicano danno epatico.

Il consumo di una porzione alla settimana di pesce grasso in sostituzione di carne o pesce magro, ridurrebbe, nella donna, il rischio di infarto. La carne rossa (lavorata o meno), il pollame e il pesce magro, in sostituzione l’uno dell’altro, non influenzano invece il rischio.

Consumare alimenti ad alto contenuto di sale stimola il consumo di cibi grassi, con un aumento medio dell’assunzione di energia dell’11%, probabilmente mediato da una riduzione dell’effetto saziante dei grassi stessi.

L’assunzione di alcuni cibi presenti nei gruppi alimentari raccomandati dalle linee-guida nutrizionali si associa ad una riduzione del rischio di mortalità totale in uomini di 45-60 anni, seguiti per 15 anni.

Una dieta bilanciata, con un regolare apporto di alimenti in grado di antagonizzare lo stress ossidativo, riduce la mortalità, sia totale sia per cause specifiche nelle donne, soprattutto se fumatrici.

L’adesione per 5 anni a programmi integrati di intervento, che coinvolgono in modo ampio la popolazione tra 40 e 79 anni, riduce significativamente pressione arteriosa, colesterolo LDL, glicemia e mantiene il peso sotto controllo.

Soprattutto nella donna in menopausa è opportuno assicurare un corretto apporto di ferro con la dieta, per contribuire a mantenere nel tempo la salute dello scheletro e ridurre il rischio di osteoporosi.

Assumere ogni giorno un’adeguata quantità di liquidi migliora la funzione endoteliale delle arterie (e quindi la loro elasticità) e rappresenta un fattore di protezione cardiovascolare.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10  ... 
Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419