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18-11-2016 Nei bambini europei partecipanti allo studio CHOP, il consumo di zuccheri totali risulta complessivamente sotto controllo e diverso in base all’età e alla nazione

I bambini di cinque nazioni europee da Nord a Sud, Italia compresa, seguiti fino a 8 anni per lo studio CHOP, consumano meno zuccheri totali di quanto accada in altre aree, ma con notevoli differenze a seconda dell’età e da paese a paese.

18-11-2016 I cereali integrali, se sostituiti ai cereali raffinati, migliorano il profilo pressorio in soggetti sovrappeso/obesi

Sovrappeso e obesità, anche prima dei 50 anni, aumentano gli altri fattori di rischio cardiovascolare. Il consumo regolare di cereali integrali contribuisce al controllo delle alterazioni del profilo pressorio.

04-11-2016 Una maggiore adesione alla dieta mediterranea si associa a minore prevalenza di osteoartrosi del ginocchio e a migliore stato di salute globale

L’adesione ai principi della dieta mediterranea, da parte di uomini e donne, risulta associata sia a una ridotta prevalenza di artrosi del ginocchio, sia a un migliore stato di salute complessivo.

04-11-2016 Assumere la maggior quota di energia a mezzogiorno invece che al pasto serale può aiutare la perdita di peso corporeo

In un programma di calo ponderale per donne sovrappeso e obese tra i 18 e i 45 anni, senza altri problemi di salute, la ripartizione della quota energetica quotidiana è più favorevole se il pasto principale è a metà giornata.

04-11-2016 Consumare fino a un uovo al giorno sembra ridurre il rischio globale di ictus senza modificare il rischio di cardiopatia ischemica

Un uovo al giorno: questo il consumo che sarebbe associato a riduzione del rischio di ictus, sia ischemico sia emorragico, senza influenzare (né in positivo, né in negativo) il rischio di ischemia coronarica, cioè di infarto cardiaco.

07-10-2016 La sedentarietà da scrivania aumenta il rischio di mortalità. La contromisura? Un’attività fisica moderata e costante (60-75 minuti al giorno)

Seguendo nel tempo oltre un milione di persone è stato dimostrato che l’aumento del rischio di mortalità associato alla sedentarietà da lavoro viene contrastato dall’attività fisica moderata e costante (60-75 minuti al giorno). Nei sedentari da Tv, invece, l’efficacia dell'attività fisica è inferiore.

07-10-2016 L’aggiunta di broccoli alle patate ne migliora il profilo nutrizionale e contribuisce al controllo del picco glicemico e dell’insulinemia

Con 180 g di broccoli e 150 g di patate in purea (senza burro o latte) si ottiene un piatto nutrizionalmente valido e con un impatto favorevole su glicemia e insulinemia postprandiali.

07-10-2016 Il consumo di latte e prodotti lattiero-caseari (di tutti i tipi) non aumenta il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2

In una popolazione di soggetti adulti e anziani, tra i 59 e i 71 anni, uomini e donne, il consumo regolare di latte e prodotti lattiero-caseari derivati (di tutti i tipi) non aumenta il rischio di sviluppare diabete di tipo 2.

20-09-2016 Una dieta “consapevolmente sana”, bilanciata e composita, rafforza, nel tempo, la struttura ossea di uomini e donne oltre i 55 anni

Un’alimentazione ricca di frutta e verdura, pesce e pollame, mantiene nel tempo un’adeguata massa ossea in uomini e donne dai 55 anni in poi.

20-09-2016 Il latte vaccino e la bevanda estratta dalla soia esercitano effetti simili sulla glicemia dopo-pasto, ma con meccanismi differenti

Sia il latte vaccino, sia il cosiddetto “latte” ottenuto dalla soia, riducono la glicemia post-prandiale, ma attraverso vie differenti: la soia stimolando l’immediata risposta insulinica, il latte rallentando lo svuotamento gastrico.

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