Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home

Tutte le news

L’assunzione di alcuni cibi presenti nei gruppi alimentari raccomandati dalle linee-guida nutrizionali si associa ad una riduzione del rischio di mortalità totale in uomini di 45-60 anni, seguiti per 15 anni.

Una dieta bilanciata, con un regolare apporto di alimenti in grado di antagonizzare lo stress ossidativo, riduce la mortalità, sia totale sia per cause specifiche nelle donne, soprattutto se fumatrici.

L’adesione per 5 anni a programmi integrati di intervento, che coinvolgono in modo ampio la popolazione tra 40 e 79 anni, riduce significativamente pressione arteriosa, colesterolo LDL, glicemia e mantiene il peso sotto controllo.

Soprattutto nella donna in menopausa è opportuno assicurare un corretto apporto di ferro con la dieta, per contribuire a mantenere nel tempo la salute dello scheletro e ridurre il rischio di osteoporosi.

Assumere ogni giorno un’adeguata quantità di liquidi migliora la funzione endoteliale delle arterie (e quindi la loro elasticità) e rappresenta un fattore di protezione cardiovascolare.

L’assunzione regolare di latte e latticini a partire dall’infanzia si associa con una riduzione significativa sia di sovrappeso/obesità, sia dell’incremento di massa grassa e del rischio di aumento ponderale.

Questo studio, ramo della ricerca europea EPIC, dimostra che il consumo di cioccolato induce una lieve e non significativa riduzione del rischio di insufficienza cardiaca oltre i 50 anni.

Fonte di proteine ad alto valore biologico, di vitamine e di altri micronutrienti, il consumo di uova non si associa all’aumento del rischio di diabete di tipo 2, tranne che nella popolazione statunitense, forse a causa delle diverse modalità di preparazione.

Assunte regolarmente per 4 settimane, le nocciole influenzano positivamente il profilo lipidico (specie i livelli della colesterolemia HDL) e i valori pressori, sia al naturale che tostate e leggermente salate.

Il consumo di almeno tre bicchieri al giorno di latte fortificato, associato ad adeguata attività fisica ed esposizione alla luce solare, riduce in modo significativo la probabilità per i bambini finlandesi di avere bassi livelli di vitamina D nel sangue.

... 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20  ... 
Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419