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17-02-2017 Un consumo regolare di pesce, da parte di uomini e donne con diabete di tipo 2, si traduce in una netta riduzione dei nuovi casi di infarto miocardico

Il consumo regolare di più di 3 porzioni alla settimana di pesce, rispetto a un consumo di meno di 3 porzioni al mese, riduce l’incidenza di infarto miocardico nei soggetti con diabete di tipo 2

03-02-2017 Il rischio di fratture da osteoporosi dopo i 55 anni si dimezza per uomini e donne che consumano in media 56 g al giorno di olio extravergine di oliva

Dallo studio PREDIMED: il consumo di olio extravergine d’oliva (56,5 g al giorno in media) è un fattore decisivo per ridurre il rischio di fratture da osteoporosi, in uomini e donne già penalizzati da un alto rischio cardiovascolare.

03-02-2017 Il consumo di un uovo al giorno contribuisce al miglioramento del profilo lipidemico e aumenta i livelli di antiossidanti nel sangue

L’assunzione di uova, 1-3 al giorno, da parte di uomini e donne sani tra i 18 e i 30 anni, favorisce la funzionalità antiaterogena delle HDL e la sintesi di LDL meno aterogene; inoltre aumenta le concentrazioni plasmatiche di antiossidanti.

03-02-2017 Un dentifricio fortificato con vitamina B12 usato regolarmente per 12 settimane migliora lo stato vitaminico in soggetti vegani

L’uso regolare (2 volte al dì, 2 minuti per volta) di un dentifricio fortificato con cianocobalamina (100 mcg/g) aumenta in modo significativo i livelli di vitamina B12 nel sangue di soggetti a dieta vegana, a rischio di carenza.

20-01-2017 Il rischio di ictus ischemico si riduce seguendo i principi della Nordic Diet, modello alimentare sano delle latitudini settentrionali

La Nordic Diet, modello di sana alimentazione sviluppato nei paesi a Nord del bacino mediterraneo, dimostra di ridurre il rischio totale di ictus, e specie di ictus ischemico.

20-01-2017 L’attività fisica riduce il rischio di mortalità totale, cardiovascolare e oncologica anche se è concentrata nel fine settimana

L’attività fisica, anche se limitata ai weekend, è comunque efficace nel ridurre il rischio di mortalità totale, cardiovascolare e oncologica sia negli uomini che nelle donne.

20-01-2017 La scelta di alimenti a basso indice glicemico e un apporto adeguato di fibra alimentare e frutta riducono la frequenza di depressione nella terza età

Un’alimentazione che privilegi cibi a basso indice glicemico, con un costante apporto di fibre dei cereali e di frutta, dimostra di agire anche sui sintomi depressivi della terza età.

15-12-2016 Frutta secca a guscio e arachidi riducono anche il rischio di mortalità respiratoria, oncologica, per diabete e malattie infettive

Il rischio di patologie tumorali e di mortalità per cause respiratorie, metaboliche (diabete) e per malattie infettive si riduce con il consumo quotidiano di frutta secca a guscio o di arachidi.

15-12-2016 Essere normopeso risulta, in entrambi i sessi, condizione favorevole per contrastare il rischio di mortalità, sia totale sia per cause specifiche

Mantenere il peso corporeo nella norma (BMI tra 18,5 e 22,4 Kg/m2) permette di ridurre il rischio di mortalità totale e per cause specifiche.

15-12-2016 La composizione del microbiota intestinale potrebbe contribuire a mantenere la riduzione del peso dopo un periodo di restrizione calorica

I batteri che compongono il microbiota intestinale potrebbero avere un ruolo di primo piano anche nel mantenimento del peso raggiunto dopo una dieta, riducendo il noto “effetto yo-yo”.

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