Tutte le news

17-06-2016 Incrementare l’apporto quotidiano di cereali integrali riduce la mortalità totale, con un effetto evidente soprattutto su quella cardiovascolare

Questa metanalisi di studi prospettici mette in luce la significativa riduzione della mortalità totale all’aumentare del consumo quotidiano di cereali integrali. L’effetto più evidente è diretto sulla mortalità per cause cardiovascolari.

01-06-2016 Nelle donne che hanno consumato più frutta e verdura in adolescenza si riduce il rischio di carcinoma della mammella dopo la menopausa

Consumare più frutta e verdura nella fascia d’età 13-18 anni e nella prima età adulta riduce il rischio di carcinoma mammario diagnosticato negli anni successivi.

01-06-2016 L’alimentazione senza glutine, scelta obbligata per i soggetti celiaci, espone a squilibri nutrizionali, tra cui scarso apporto di fibre, vitamine e minerali

I soggetti con diagnosi accertata di celiachia devono consumare una dieta a base di cereali e prodotti derivati senza glutine, che però comporta squilibri nutrizionali, sia come carenza di fibre, vitamine, minerali, sia come eccesso di calorie, zuccheri e grassi saturi.

01-06-2016 Aumentare la spesa energetica risulta più efficace della restrizione calorica per tenere sotto controllo il peso negli anni

Sia in adolescenti ambosessi di 15 anni circa, sia in ragazze di 18-20 anni, il migliore controllo del peso nel tempo si ottiene aumentando la spesa (e l’introito) di energia, piuttosto che riducendo l’apporto calorico.

13-05-2016 Effetti dell’assunzione quotidiana di un estratto di curcuma sulla cognitività di uomini e donne (età media 66 anni), complessivamente sani

Un estratto di curcuma all’88% di curcuminoidi, assunto quotidianamente da uomini e donne con un’età media pari a 66 anni, senza patologie vascolari o neurologiche, preserva la cognitività a breve termine meglio di un preparato placebo.

13-05-2016 L’introduzione precoce (a 3 mesi) di sei alimenti potenzialmente allergizzanti non sembra ridurre lo sviluppo di allergia in lattanti a basso rischio

Anticipare a 3 mesi di vita l’introduzione di sei alimenti potenzialmente allergizzanti non sembra ridurre in modo significativo lo sviluppo successivo di allergia, in lattanti a basso rischio.

13-05-2016 In Italia, le donne con diabete di tipo 2 consumano più fibra, ma anche più grassi saturi, rispetto agli uomini, ed hanno un profilo lipidico meno favorevole

Le donne italiane con diabete di tipo 2 hanno un profilo lipidemico meno favorevole degli uomini, non spiegabile dalle differenze dietetiche rilevate tra i due sessi. Una maggiore aderenza alla dieta si associa comunque a un migliore profilo lipidico, sia negli uomini e sia nelle donne.

28-04-2016 Nei soggetti ad alto rischio, mangiare mediterraneo protegge cuore e arterie in modo più efficace rispetto alla riduzione del consumo di sale, grassi e zuccheri

Aderire con costanza ai principi della dieta mediterranea risulta più protettivo per cuore e arterie di soggetti ad alto rischio, rispetto al taglio dei consumi di sale, grassi e zuccheri.

28-04-2016 Un pasto con più carboidrati e meno grassi promuove il senso di sazietà meglio di un pasto più grasso e con pochi carboidrati, in uomini e donne sovrappeso/obesi

In soggetti con eccesso ponderale, privilegiare i carboidrati e ridurre i grassi favorisce un effetto saziante maggiore rispetto a un pasto con più grassi e meno carboidrati, e limita inoltre il desiderio di consumare grassi.

28-04-2016 Il consumo regolare di caffè contrasterebbe la fibrosi epatica, mentre la maggiore assunzione di caffè e tè si associa a minore prevalenza di sindrome metabolica

Caffè e tè eserciterebbero effetti protettivi ad ampio spettro: il caffè contrasterebbe la fibrosi nella steatoepatite non alcolica, mentre tè e caffé si assocerebbero a ridotta prevalenza di sindrome metabolica.

... 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20  ... 

Stampa

Condividi