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26-05-2017 Oltre i 60 anni, la frequenza di consumo di yogurt si associa in modo diretto a maggior densità ossea e funzionalità fisica migliore in entrambi i sessi

Dopo i 60 anni, la frequenza di consumo di yogurt si associa in modo diretto al miglioramento dei marker di salute ossea e a un minor rischio di riduzione della funzionalità fisica per uomini e donne

05-05-2017 Secondo i dati dello studio Moli-sani, il consumo regolare di caffè espresso contribuisce, negli ultra 50enni, a dimezzare il rischio di carcinoma prostatico

Il consumo di almeno tre tazzine di espresso (o moka) al giorno, da parte di 6.989 uomini ultra 50enni dello studio Moli-sani, ha dimostrato di ridurre il rischio di carcinoma prostatico fino al 53%, rispetto alle assunzioni inferiori

05-05-2017 Ecco quali sono in Europa le barriere che ostacolano, specie tra le persone più giovani e le donne, un corretto approccio alle scelte alimentari

Il corretto comportamento alimentare è fortemente condizionato, secondo i giovani e le donne di 5 paesi europei, da scarsa volontà, mancanza di tempo e gusti personali

05-05-2017 Tenere sotto controllo l’Indice Glicemico (IG) degli alimenti e il Carico Glicemico (CG) dei pasti contribuisce a ridurre la pressione arteriosa

Ridurre l’Indice Glicemico dei cibi e il Carico Glicemico dei pasti permette di controllare anche la pressione arteriosa, uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare

13-04-2017 La presenza di quercetina, antiossidante tra i più diffusi, non è decisiva per la sintesi di EPA e DHA (omega-3 a lunga catena) a partire dall’acido alfa-linolenico

La contemporanea assunzione di quercetina (flavonolo presente in frutta, verdura, tè e vino rosso) non migliora in modo significativo la conversione dell’acido alfa-linolenico (omega-3 vegetale) in EPA e DHA

13-04-2017 Consumare alimenti o bevande in cui gli zuccheri sono sostituiti da inulina o frutto-oligosaccaridi migliora la risposta glicemica post-prandiale

In cibi e bevande, la sostituzione dello zucchero con i carboidrati non digeribili, come l’inulina e i frutto-oligosaccaridi, riduce la risposta glicemica post-prandiale e il conseguente rilascio di insulina

13-04-2017 In uomini oltre i 60 anni, senza sintomi di decadimento cognitivo, l’assunzione di vitamina E e selenio non risulta efficace per la prevenzione della demenza di Alzheimer

La supplementazione con vitamina E o di selenio (o di entrambi) per una media di 5,4 anni, non ha ridotto l’incidenza di demenza di Alzheimer in uomini sani dai 60 anni in poi

31-03-2017 Il calcio alimentare, assunto in quantità adeguate per lunghi periodi, migliora nei bambini sani la densità minerale ossea, requisito di uno scheletro robusto

L’assunzione di adeguate dosi di calcio, costante nel tempo, migliora la densità minerale ossea di bambini sani, misurata a 7 anni, ponendo le basi per la costruzione di uno scheletro adulto più resistente.

31-03-2017 Il cioccolato extra-fondente, in acuto, aumenta la deformabilità dei globuli rossi, rendendo il sangue meno viscoso e migliorando quindi il flusso nei vasi

L’assunzione in acuto di cioccolato extra-fondente (85% di cacao) aumenta, dopo due ore, la capacità degli eritrociti di adattarsi al calibro dei vasi, riducendo la viscosità del sangue e migliorando perciò il flusso ematico anche nei vasi più piccoli.

31-03-2017 Meno zuccheri aggiunti e bevande zuccherate, ma in Australia aumenta linearmente l’obesità, aprendo la discussione sulle misure preventive

Il consumo di zuccheri aggiunti e di bevande zuccherate è in continua diminuzione in Australia dal 1980; ma l’obesità è aumentata in modo lineare. Gli autori discutono sulla validità delle misure preventive mirate sul controllo dei soli alimenti e bevande dolci.

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