Tutte le news

17-05-2019 Tra i bambini europei di età tra 2 e 9 anni l’apporto di zuccheri liberi eccede le raccomandazioni dell’OMS; i bambini italiani sono i più “moderati” nei consumi

Lo studio IDEFICS, condotto nella fascia d’età 2-9 anni in otto nazioni europee, ha rilevato un apporto medio di zuccheri liberi pari al 18% delle calorie totali quotidiane, superiore alle indicazioni dell’OMS; in Italia il valore riscontrato è il 13%, il più basso in Europa

17-05-2019 Un apporto energetico a colazione in linea con le raccomandazioni nutrizionali si associa a una miglior salute delle arterie

Una prima colazione adeguata, consumata regolarmente, si associa a una maggiore elasticità della parete aortica e a un minore spessore della parete carotidea, indicatori di un ridotto rischio cardiovascolare, in una popolazione di soggetti di 40 anni ed oltre

16-04-2019 In uomini e donne caucasici, l’assunzione regolare di pesce e di omega-3 a lunga catena attenua nel tempo l’aumento di peso associato all’assetto genetico

In uomini e donne caucasici, un apporto costante di omega-3 a lunga catena, derivato dal consumo di pesce, correla con un minore aumento ponderale associato ad un assetto genetico non favorevole

16-04-2019 Con l'assunzione di probiotici si riduce la concentrazione nel siero dei principali marker d’infiammazione sistemica di basso grado

L’assunzione di probiotici riduce la concentrazione, misurata nel siero, dei principali marker che segnalano la presenza di infiammazione sistemica di basso grado, noto fattore di rischio di malattie croniche, cardiometaboliche ed epatiche

16-04-2019 Elevati livelli circolanti di acido linoleico (un omega-6) si associano ad un minore rischio cardiovascolare. Nessuna correlazione per l’acido arachidonico

L’analisi dei risultati di 30 studi prospettici condotti in 13 Paesi conferma gli effetti protettivi a livello cardiovascolare degli acidi grassi polinsaturi della serie omega-6 e in particolare dell’acido linoleico

22-03-2019 Un’alimentazione di qualità decrescente dopo i 50 anni non si assocerebbe a un maggior rischio di demenza, ma potrebbe rappresentarne un segnale preclinico

Un’alimentazione qualitativamente scadente dopo i 50 anni non si assocerebbe all’aumento del rischio di demenza negli anni successivi, ma potrebbe essere invece, insieme ad altri, un segnale di declino cognitivo ancora in una fase preclinica

22-03-2019 Un nuovo studio mette in discussione il rapporto tra eccessiva assunzione di uova e di colesterolo e rischio cardiovascolare e di mortalità per tutte le cause

Nuove analisi ripropongono l’associazione tra assunzione di colesterolo in eccesso e rischio cardiovascolare (e di mortalità per tutte le cause), recentemente negata da molti studi; il contenuto di colesterolo nelle uova suggerirebbe quindi di limitarne il consumo

22-03-2019 Tra gli adolescenti che consumano i pasti da soli aumenta il rischio di assumere una dieta scorretta e di sovrappeso e cala in parallelo la percezione di supporto familiare

Gli adolescenti (12-17 anni) che consumano il pasto da soli sono più esposti al rischio di sovrappeso e obesità e di scelte alimentari scorrette, in parallelo con una minore percezione di poter contare sul supporto familiare nella gestione del cibo

08-03-2019 Il consumo frequente di soia e di alimenti a base di soia si associa, nel tempo, a una minore probabilità di soffrire di disturbi vasomotori

Il consumo frequente di semi di soia, o di alimenti con una buona concentrazione di isoflavoni di soia, si associa a una minore probabilità di soffrire, nel tempo, di disturbi vasomotori post-menopausali, ma non riduce la frequenza o l’intensità dei disturbi tra le donne che li assumono

08-03-2019 Lo studio dell’associazione tra consumo di cioccolato e riduzione del rischio di malattia coronarica e ictus necessita di studi che distinguano il tipo di cioccolato assunto

La revisione sistematica di 27 studi che hanno valutato l’associazione tra livelli di assunzione di cioccolato e salute ha messo in luce una modesta riduzione del rischio di malattia coronarica e di ictus, ma sono necessari ulteriori studi che distinguano il tipo di cioccolato assunto

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10  ... 

Stampa

Condividi