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23-12-2020 Quali sono le caratteristiche del consumatore tipo che sceglie di escludere il glutine dalla propria alimentazione?

Uno studio britannico ha indagato le caratteristiche genetiche, lo stile di vita e lo stato di salute di un campione di soggetti non celiaci orientati ad una dieta gluten free

23-12-2020 I risultati di una ricerca statunitense confermano la correlazione tra apporto di carotenoidi e protezione cerebrale

Gli alimenti ricchi di carotenoidi, e specie di luteina e zeaxantina, svolgerebbero un significativo effetto protettivo nei confronti del rischio di declino cognitivo e della malattia di Alzheimer

01-12-2020 I livelli di assunzione di sale (e quindi di sodio) nel nostro Paese si sono ridotti in media del 12-13% tra il 2008-2012 e il 2018-2019

Consumi di sale in riduzione in Italia: una recente indagine nazionale conferma l’efficacia delle strategie in atto e quindi di un approccio globale e condiviso al problema

01-12-2020 Diete onnivore, vegetariane e vegane e rischio di fratture: nuove evidenze dalla coorte britannica dello studio EPIC

Il rischio di incorrere in fratture ossee è maggiore per chi sceglie diete completamente prive di alimenti di origine animale

01-12-2020 Il consumo di fuoripasto correla positivamente con l’apporto di fibra e negativamente con l’indice di massa corporea in donne in menopausa

Migliore profilo nutrizionale complessivo della dieta e minore indice di massa corporea caratterizzano le donne in menopausa che frazionano le calorie in pasti principali e spuntini

13-11-2020 Dieta mediterranea e malattia di Parkinson: uno studio di coorte conferma il ruolo neuroprotettivo del modello mediterraneo

I risultati di un recente studio condotto su una coorte di donne svedesi confermano l’associazione tra l’adesione alla dieta mediterranea e la riduzione del rischio di sviluppare la malattia di Parkinson

13-11-2020 L’abitudine a ritardare i momenti di consumo dei pasti correla con il rischio cardiometabolico e con una minore propensione al calo ponderale in soggetti sovrappeso e obesi

L’efficacia di un intervento mirato al calo ponderale è minore, mentre il rischio cardiometabolico è maggiore, tra i soggetti sovrappeso e obesi che tendono a posticipare i momenti di consumo dei pasti

13-11-2020 Consumare più frutta e verdura si associa ad una riduzione del rischio di fragilità nelle donne oltre i 60 anni di età

Dall’analisi dei dati di oltre 78.000 donne statunitensi arruolate nel più ampio Nurses’ Health Study arrivano nuove conferme dell’effetto protettivo di frutta e verdura sui problemi legati alla fragilità nelle persone anziane, specie nelle donne con più di 60 anni

23-10-2020 Sale e rischio cardiovascolare: esistono evidenze sufficienti per raccomandare una drastica riduzione dei consumi?

Un gruppo di ricercatori guidato da Martin O’Donnell sostiene che le indicazioni a ridurre l’apporto alimentare di sodio a meno di 5 g al giorno (equivalenti a circa 12,5 g di sale), per ridurre il rischio cardiovascolare, non trovano adeguato supporto nelle evidenze scientifiche disponibili in letteratura

23-10-2020 Uno studio clinico randomizzato ridimensiona l’efficacia del digiuno intermittente nel controllo ponderale di soggetti con sovrappeso o obesità

Concentrare tutte le calorie della giornata in una finestra temporale ristretta, per poi digiunare durante le restanti ore della giornata, non comporterebbe alcun vantaggio metabolico e non rappresenterebbe nemmeno una strategia alimentare valida per migliorare il controllo del peso corporeo

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