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28-11-2014 La supplementazione di fibre nella dieta di soggetti con nefropatia cronica riduce due marker di malattia, creatinina e urea

Nei soggetti che soffrono di malattia renale cronica, l’assunzione di 27 g di fibre per oltre 7 giorni permette di ridurre due marker classici di malattia, cioè i livelli di urea e di creatinina, con un effetto chiaramente dose-dipendente per la creatininemia.

28-11-2014 Durante la masticazione i lipidi delle mandorle rimangono all’interno delle particelle, riducendo l’energia disponibile e la lipidemia dopo il pasto

La masticazione delle mandorle, fresche o tostate, non espone i lipidi contenuti nei frutti alle prime fasi della digestione. Ecco perché la lipidemia post-prandiale non varia in modo significativo e perché l’impatto energetico delle mandorle è contenuto.

14-11-2014 Diete popolari a confronto: nel lungo periodo emergono risultati molto simili e poco incisivi sulla perdita ponderale effettiva

Il confronto diretto tra regimi dietetici molto popolari, finalizzati alla perdita ponderale, e cioè Atkins, Weight Watchers, South Beach e Zona, mette in luce una sostanziale parità di risultati a lungo termine, complessivamente di entità piuttosto modesta.

14-11-2014 Dal microbiota di gemelli normopeso è stato isolato un ceppo batterico potenzialmente utile contro l’obesità

Dal microbiota di gemelli normopeso è stato isolato un ceppo (Christensenella minuta), che è stato poi trasferito nella flora batterica isolata da gemelli obesi. Questo microbiota modificato, trapiantato in topi obesi, ha portato alla riduzione significativa del loro peso.

14-11-2014 Nelle cinquantenni, il consumo abituale di cibi contenenti flavonoidi aumenta gli anni di sopravvivenza in salute

Secondo i dati del Nurses’ Health Study, frutti rossi, mele, arance e cipolle sono alcuni degli alimenti ricchi di flavonoidi che, consumati abitualmente nella mezza età, aumentano significativamente gli anni di sopravvivenza libera da malattie.

31-10-2014 Il beta-glucano dell’avena, assunto alla dose di 3 g/die o più, riduce sia la colesterolemia totale sia quella LDL, senza effetti sulle HDL

La principale fibra solubile dell’avena, il beta-glucano, riequilibra le concentrazioni di colesterolo totale e di colesterolo LDL, senza alterare i livelli di HDL. I dati emergono da una metanalisi di studi che hanno valutato dosi da 3 a 12,4 g/die assunte per 2-12 settimane.

31-10-2014 Il consumo di aglio svolge effetti protettivi nei confronti del rischio di carcinoma gastrico: lo conferma uno studio italiano

Il consumo abituale di aglio, tipico ingrediente della cucina mediterranea, è in grado di ridurre significativamente il rischio di carcinoma dello stomaco. Un’efficacia interessante, anche se minore, è esercitata anche dalla cipolla.

31-10-2014 Utilizzare i sostituti del sale per ridurre l’assunzione di sodio è una misura efficace nel controllo dell’ipertensione

L’impiego dei sostituti del sale da cucina è efficace non soltanto per ridurre la pressione arteriosa, sistolica e diastolica, nei soggetti già ipertesi, ma forse anche in un’ottica di prevenzione dell’ipertensione nella popolazione generale. La conferma da una metanalisi.

17-10-2014 Nei preadolescenti, l’attività fisica costante esercita un effetto positivo, diretto e causale, sull’efficienza delle attività cognitive

Durato 9 mesi, uno studio randomizzato e controllato, condotto su bambini di 7-9 anni, dimostra che l’attività fisica costante migliora sia i parametri di fitness, sia soprattutto accuratezza e tempi di reazione nel portare a termine attività cognitive complesse.

17-10-2014 Le differenze nel consumo di caffè dipendono dalla genetica di ciascuno che guida le riposte alla caffeina

Il numero quotidiano di tazzine consumate varia da persona a persona e dipenderebbe in larga parte dall’assetto genetico, che condiziona a sua volta le ricadute metaboliche e neurologiche individuali in risposta alla caffeina.

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