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09-01-2015 Lo stile di vita sano mantiene la salute cardiovascolare delle giovani adulte fino agli anni che precedono la menopausa

Anche nelle donne più giovani i 6 cardini dello stile di vita sano (no fumo, dosi moderate di alcol, BMI nella norma, attività per 2,5 ore/settimana poca Tv e dieta sana) riducono l’incidenza di coronaropatia e dei classici fattori di rischio.

09-01-2015 Paleo-diet e dieta mediterranea riducono l’incidenza di poliposi colorettale, condizione che aumenta il rischio di tumore

Da uno studio di tipo caso-controllo emerge una correlazione inversa tra adesione a dieta del Paleolitico e dieta mediterranea e l’incidenza di adenomi colorettali. L’effetto protettivo è risultato identico per i due regimi alimentari.

12-12-2014 Si conferma il rapporto di causa-effetto tra sovrappeso-obesità e alcune forme tumorali nella popolazione adulta

Nel mondo, quasi il 4% di tutti i casi di tumore, nella popolazione di 30 anni o più, correla all’eccesso ponderale, inteso come BMI pari o superiore a 25. Il dato conferma la necessità di promuovere strategie di prevenzione più efficaci e mirate fin dall’infanzia.

12-12-2014 Il consumo di cioccolato in maschi di età inferiore ai 65 anni e normopeso ridurrebbe il rischio di sviluppare diabete di tipo 2

I dati del Physicians’ Health Study mostrano che un consumo di cioccolato almeno una volta alla settimana o più si associa ad una riduzione fino al 13% del rischio di sviluppo di diabete di tipo 2, limitatamente ai soggetti normopeso, di età inferiore a 65 anni.

12-12-2014 Seguire i principi della dieta mediterranea protegge la lunghezza dei telomeri, le sequenze di DNA considerate marker di longevità

Secondo il Nurses’ Health Study, condotto su infermiere statunitensi, l’adesione alla dieta mediterranea si associa ad una maggiore integrità dei telomeri, sequenze di DNA poste a difesa dei cromosomi, che sono considerate marker di invecchiamento in salute.

28-11-2014 I bassi livelli di vitamina D, geneticamente determinati, sono associati a maggiore mortalità per cause non cardiovascolari

L’esame di tre coorti danesi ha messo in luce livelli diversi di vitamina D, associati a predisposizione genetica. A livelli inferiori corrisponde un rischio maggiore di mortalità per tumori e per tutte le cause, escluse quelle cardiovascolari.

28-11-2014 La supplementazione di fibre nella dieta di soggetti con nefropatia cronica riduce due marker di malattia, creatinina e urea

Nei soggetti che soffrono di malattia renale cronica, l’assunzione di 27 g di fibre per oltre 7 giorni permette di ridurre due marker classici di malattia, cioè i livelli di urea e di creatinina, con un effetto chiaramente dose-dipendente per la creatininemia.

28-11-2014 Durante la masticazione i lipidi delle mandorle rimangono all’interno delle particelle, riducendo l’energia disponibile e la lipidemia dopo il pasto

La masticazione delle mandorle, fresche o tostate, non espone i lipidi contenuti nei frutti alle prime fasi della digestione. Ecco perché la lipidemia post-prandiale non varia in modo significativo e perché l’impatto energetico delle mandorle è contenuto.

14-11-2014 Diete popolari a confronto: nel lungo periodo emergono risultati molto simili e poco incisivi sulla perdita ponderale effettiva

Il confronto diretto tra regimi dietetici molto popolari, finalizzati alla perdita ponderale, e cioè Atkins, Weight Watchers, South Beach e Zona, mette in luce una sostanziale parità di risultati a lungo termine, complessivamente di entità piuttosto modesta.

14-11-2014 Dal microbiota di gemelli normopeso è stato isolato un ceppo batterico potenzialmente utile contro l’obesità

Dal microbiota di gemelli normopeso è stato isolato un ceppo (Christensenella minuta), che è stato poi trasferito nella flora batterica isolata da gemelli obesi. Questo microbiota modificato, trapiantato in topi obesi, ha portato alla riduzione significativa del loro peso.

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