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12-12-2014 Seguire i principi della dieta mediterranea protegge la lunghezza dei telomeri, le sequenze di DNA considerate marker di longevità

Secondo il Nurses’ Health Study, condotto su infermiere statunitensi, l’adesione alla dieta mediterranea si associa ad una maggiore integrità dei telomeri, sequenze di DNA poste a difesa dei cromosomi, che sono considerate marker di invecchiamento in salute.

28-11-2014 I bassi livelli di vitamina D, geneticamente determinati, sono associati a maggiore mortalità per cause non cardiovascolari

L’esame di tre coorti danesi ha messo in luce livelli diversi di vitamina D, associati a predisposizione genetica. A livelli inferiori corrisponde un rischio maggiore di mortalità per tumori e per tutte le cause, escluse quelle cardiovascolari.

28-11-2014 La supplementazione di fibre nella dieta di soggetti con nefropatia cronica riduce due marker di malattia, creatinina e urea

Nei soggetti che soffrono di malattia renale cronica, l’assunzione di 27 g di fibre per oltre 7 giorni permette di ridurre due marker classici di malattia, cioè i livelli di urea e di creatinina, con un effetto chiaramente dose-dipendente per la creatininemia.

28-11-2014 Durante la masticazione i lipidi delle mandorle rimangono all’interno delle particelle, riducendo l’energia disponibile e la lipidemia dopo il pasto

La masticazione delle mandorle, fresche o tostate, non espone i lipidi contenuti nei frutti alle prime fasi della digestione. Ecco perché la lipidemia post-prandiale non varia in modo significativo e perché l’impatto energetico delle mandorle è contenuto.

14-11-2014 Diete popolari a confronto: nel lungo periodo emergono risultati molto simili e poco incisivi sulla perdita ponderale effettiva

Il confronto diretto tra regimi dietetici molto popolari, finalizzati alla perdita ponderale, e cioè Atkins, Weight Watchers, South Beach e Zona, mette in luce una sostanziale parità di risultati a lungo termine, complessivamente di entità piuttosto modesta.

14-11-2014 Dal microbiota di gemelli normopeso è stato isolato un ceppo batterico potenzialmente utile contro l’obesità

Dal microbiota di gemelli normopeso è stato isolato un ceppo (Christensenella minuta), che è stato poi trasferito nella flora batterica isolata da gemelli obesi. Questo microbiota modificato, trapiantato in topi obesi, ha portato alla riduzione significativa del loro peso.

14-11-2014 Nelle cinquantenni, il consumo abituale di cibi contenenti flavonoidi aumenta gli anni di sopravvivenza in salute

Secondo i dati del Nurses’ Health Study, frutti rossi, mele, arance e cipolle sono alcuni degli alimenti ricchi di flavonoidi che, consumati abitualmente nella mezza età, aumentano significativamente gli anni di sopravvivenza libera da malattie.

31-10-2014 Il beta-glucano dell’avena, assunto alla dose di 3 g/die o più, riduce sia la colesterolemia totale sia quella LDL, senza effetti sulle HDL

La principale fibra solubile dell’avena, il beta-glucano, riequilibra le concentrazioni di colesterolo totale e di colesterolo LDL, senza alterare i livelli di HDL. I dati emergono da una metanalisi di studi che hanno valutato dosi da 3 a 12,4 g/die assunte per 2-12 settimane.

31-10-2014 Il consumo di aglio svolge effetti protettivi nei confronti del rischio di carcinoma gastrico: lo conferma uno studio italiano

Il consumo abituale di aglio, tipico ingrediente della cucina mediterranea, è in grado di ridurre significativamente il rischio di carcinoma dello stomaco. Un’efficacia interessante, anche se minore, è esercitata anche dalla cipolla.

31-10-2014 Utilizzare i sostituti del sale per ridurre l’assunzione di sodio è una misura efficace nel controllo dell’ipertensione

L’impiego dei sostituti del sale da cucina è efficace non soltanto per ridurre la pressione arteriosa, sistolica e diastolica, nei soggetti già ipertesi, ma forse anche in un’ottica di prevenzione dell’ipertensione nella popolazione generale. La conferma da una metanalisi.

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