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Le future madri che assumono almeno 150 ml di latte al giorno favoriscono la crescita del feto e danno alla luce figli più alti e robusti. L’effetto positivo dura per almeno 20 anni

Un adeguato apporto alimentare di omega-3, acidi grassi polinsaturi presenti soprattutto nel pesce, sembra rivestire nelle donne un ruolo protettivo nei confronti delle manifestazioni depressive

Questo studio dimostra che, in soggetti conviventi con forti fumatori, l’alto consumo di fibra è protettivo nei confronti dello sviluppo di malattia coronarica provocata dall’esposizione al fumo passivo

Abituare i bambini a una dieta ricca di vegetali, frutta, cereali integrali e latte non zuccherato contribuisce a contrastare l’insorgenza di sovrappeso e obesità in età pediatrica

Intraprendere un’attività fisica regolare, anche nella terza età, aiuta a rallentare la progressione dell’aterosclerosi, mentre decidere per uno stile di vita sedentario peggiora sia la calcificazione arteriosa già presente, sia il profilo pressorio.

In soggetti obesi affetti da sindrome metabolica, l’apporto di latte a ridotto contenuto di grassi riduce l’iperglicemia post-prandiale, salvaguardando l’elasticità delle pareti vascolari mediata dall’ossido nitrico (NO).

Il senso di sazietà indotto da un pasto con alto Indice Glicemico non è ottimale. In uomini sovrappeso/obesi, infatti, lo stimolo all’appetito nelle ore seguenti è maggiore rispetto a quello successivo ad un pasto a basso Indice Glicemico

I livelli serici di pirodossale, la forma biodisponibile della vitamina B6, correlano con la prevalenza di depressione. Un corretto apporto di vitamina B6 ridurrebbe perciò il rischio di disordini dell’umore secondo questo studio su adulti giapponesi

Obesità, ipertrigliceridemia e bassi livelli di HDL sono meno frequenti tra chi usa regolarmente olio d’oliva. Nei soggetti con profilo glicemico alterato, inoltre, l’uso di olio d’oliva si correla a migliori risultati del test di tolleranza al glucosio.

In adulti di 20 anni e oltre si è messo in luce che l’assunzione quotidiana di adeguate dosi di potassio (da frutta e verdura) è correlata con una ridotta prevalenza di sindrome metabolica (obesità addominale, dismetabolismo glucidico e lipidico, ipertensione)

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