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21-02-2014 Geni ed ambiente famigliare contribuiscono a determinare le scelte alimentari dei bambini

Secondo uno studio su gemellini inglesi, la tendenza a non apprezzare frutta, verdura e cibi a base di proteine è innata per i più piccoli, mentre la propensione per prodotti ad elevato tenore energetico è in parte determinata dalle abitudini famigliari.

07-02-2014 Il metodo di cottura della carne rossa è determinante per una stima corretta dei suoi effetti sulla salute

L’associazione tra consumo di carni rosse e rischio di malattia deve tenere conto anche del tipo di cottura delle carni stesse: il profilo peggiore riguarda la cottura alla brace, seguita dalla frittura e dall’arrostimento.

07-02-2014 Un'elevata aderenza alla dieta mediterranea riduce il livello di numerosi fattori di rischio cardiovascolare

La dieta mediterranea si associa ad un migliore stato di salute anche in Sicilia, nonostante l’elevata prevalenza di malattie croniche correlate alle abitudini alimentari in questa regione.

07-02-2014 Bassi livelli circolanti di polinsaturi n-3, o omega-3, correlano con il consumo di specifici alimenti in una popolazione italiana

Alla diversa composizione della dieta corrispondono livelli differenti di acidi grassi polinsaturi della serie n-3 o omega-3 in Italia, Belgio e Gran Bretagna.

07-02-2014 Il fumo di sigaretta e l'obesità si associano ad una minore percezione dei grassi e degli zuccheri alimentari nella donna

La capacità di percepire grassi e zuccheri e di ricavare piacere dal consumo di cibo è particolarmente compromessa in donne obese fumatrici.

24-01-2014 Un regime dietetico corretto ed equilibrato è importante anche nella prevenzione dei tumori del collo e della testa

La qualità della dieta può influenzare positivamente il rischio di sviluppare i tumori del cavo orale, dell’orofaringe, dell’ipofaringe e della laringe.

24-01-2014 Bere più di 2 bicchieri di latte al giorno si associa ad un minor rischio cardiometabolico negli adolescenti

Un consumo regolare di latte, secondo le raccomandazioni nutrizionali, migliora lo stato di salute cardiovascolare in una popolazione di giovani tra i 15 e i 18 anni.

24-01-2014 Anche in una popolazione a dieta mediterranea, livelli più alti di polifenoli comportano la riduzione significativa del rischio di eventi cardiovascolari e di mortalità

Lignani, flavonoli e acidi idrossibenzoici: ecco i polifenoli della dieta mediterranea che riducono il rischio di eventi cardiovascolari.

24-01-2014 La caffeina influenza positivamente la memoria a lungo termine, soprattutto a dosi moderate equivalenti a 2-3 caffè al giorno

L’assunzione di 200 mg di caffeina da parte di consumatori occasionali di caffè migliorerebbe la fase di consolidamento dei ricordi.

09-01-2014 La vitamina E rallenterebbe il declino funzionale di pazienti con Alzheimer lieve-moderato. Nessun risultato si ottiene invece con memantina, anche associata a vitamina E

L’alfa-tocoferolo (vitamina E), alla dose di 2000 UI/die per almeno 2 anni, rallenta la progressione del declino funzionale nella demenza di Alzheimer lieve-moderata e l’impegno assistenziale. La somministrazione di memantina, anche associata a vitamina E, non induce invece alcun significativo miglioramento clinico.

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