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24-01-2014 Bere più di 2 bicchieri di latte al giorno si associa ad un minor rischio cardiometabolico negli adolescenti

Un consumo regolare di latte, secondo le raccomandazioni nutrizionali, migliora lo stato di salute cardiovascolare in una popolazione di giovani tra i 15 e i 18 anni.

24-01-2014 Anche in una popolazione a dieta mediterranea, livelli più alti di polifenoli comportano la riduzione significativa del rischio di eventi cardiovascolari e di mortalità

Lignani, flavonoli e acidi idrossibenzoici: ecco i polifenoli della dieta mediterranea che riducono il rischio di eventi cardiovascolari.

24-01-2014 La caffeina influenza positivamente la memoria a lungo termine, soprattutto a dosi moderate equivalenti a 2-3 caffè al giorno

L’assunzione di 200 mg di caffeina da parte di consumatori occasionali di caffè migliorerebbe la fase di consolidamento dei ricordi.

09-01-2014 La vitamina E rallenterebbe il declino funzionale di pazienti con Alzheimer lieve-moderato. Nessun risultato si ottiene invece con memantina, anche associata a vitamina E

L’alfa-tocoferolo (vitamina E), alla dose di 2000 UI/die per almeno 2 anni, rallenta la progressione del declino funzionale nella demenza di Alzheimer lieve-moderata e l’impegno assistenziale. La somministrazione di memantina, anche associata a vitamina E, non induce invece alcun significativo miglioramento clinico.

09-01-2014 Il profilo lipidemico dei vegani stretti è il più favorevole, se confrontato a quello dei vegetariani, dei mangiatori di pesce e dei carnivori

Secondo i dati dello studio EPIC-Oxford la colesterolemia totale e LDL non cambia significativamente con una dieta vegetariana, con una dieta che includa anche il pesce o con una dieta carnivora. Gli stessi parametri sono invece ridotti per chi segue un’alimentazione di tipo vegano.

09-01-2014 Ridurre le calorie del classico “menu bimbi” al fast food contribuisce a cambiare significativamente in meglio le abitudini alimentari

Diminuire il carico calorico del menù per bambini, senza drastiche e poco gradite esclusioni, ha portato a un miglioramento del comportamento alimentare dei bambini, mantenuto anche a distanza di tempo.

09-01-2014 Duemila passi al giorno in più: così si riduce il rischio cardiovascolare in soggetti dai 50 anni in poi con intolleranza al glucosio, indipendentemente da altri fattori di rischio

In uomini e donne di età superiore ai 50 anni, con alterata sensibilità al glucosio (pre-diabete) e rischio cardiovascolare elevato, bastano 2000 passi al giorno in più per ridurre il rischio di evento maggiore, anche in presenza di altri fattori di rischio.

19-12-2013 Maggiore è l’adesione alla dieta mediterranea minore è il rischio di sviluppare carcinoma gastrico

Dati italiani, emersi da due ampi studi di popolazione, confermano che il rischio di neoplasia gastrica si riduce per chi segue con costanza i principi della dieta mediterranea.

19-12-2013 Cibo come fonte di benessere e soddisfazione di un piacere, ma anche come espressione di una scelta salutare

Tra i fattori che determinano le scelte alimentari viene sempre più citata la capacità di indurre benessere, concetto che appare correlato non solo alla piacevolezza del cibo, ma anche ai suoi effetti positivi sulla salute.

19-12-2013 L’assunzione di pesce in gravidanza previene il rischio di parto pre-termine e favorisce il corretto peso alla nascita del neonato

La futura madre deve includere nella propria dieta un regolare consumo di pesce, sia grasso che magro, per ridurre il rischio di parto pre-termine e assicurare la corretta crescita fetale.

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