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24-10-2013 Tutti insieme a tavola: consumare in famiglia la prima colazione e la cena migliora la qualità della dieta e il controllo del peso degli adolescenti

La buona qualità della dieta e l’efficiente controllo ponderale negli adolescenti passano anche attraverso il consumo della prima colazione e della cena assieme agli altri componenti della famiglia.

17-10-2013 Un’alimentazione varia ed equilibrata contribuisce anche al mantenimento della salute cardiorespiratoria

Seguire una dieta che non privilegia alcun cibo, ma che prevede l’assunzione equilibrata di tutti i nutrienti, si dimostra efficace nei confronti del fitness cardiorespiratorio, valutato come resistenza alla camminata su tapis roulant.

17-10-2013 Il magnesio risulta protettivo nei confronti del rischio di sviluppo di pre-diabete e di diabete di tipo 2

Dopo 7 anni di follow-up su 2582 soggetti si conferma l’efficacia del magnesio (assunto con la dieta o mediante supplementazione) nella riduzione del rischio di pre-diabete e di diabete di tipo 2.

17-10-2013 Le mandorle migliorano la glicemia post-prandiale e il profilo nutrizionale della dieta e, se consumate come snack pomeridiano, riducono significativamente l’appetito

Il consumo di mandorle, per 4 settimane, modula la risposta glicemica post-prandiale, incrementa significativamente l’apporto di acidi grassi monoinsaturi e di alfa-tocoferolo e riduce l’appetito. Questo effetto è più marcato se le mandorle vengono consumate come spezzafame al pomeriggio.

17-10-2013 Dieta ed esercizio fisico in associazione sono più efficaci nella riduzione del dolore in pazienti sovrappeso e obesi sedentari con osteoartrosi del ginocchio

In pazienti sovrappeso e obesi affetti da gonartrosi, i sintomi e gli indici clinici di flogosi vengono alleviati dall’associazione tra dieta e attività fisica più efficacemente rispetto al solo regime alimentare controllato o al solo esercizio.

26-09-2013 Nel soggetto anziano fragile, la supplementazione proteica ha un effetto positivo sul tempo di reazione, ma non su altri parametri cognitivi

In un gruppo di uomini e donne ultra 65enni e fragili, una supplementazione proteica per 24 settimane migliora il tempo di reazione, ma non influisce positivamente su altri parametri di funzionalità cognitiva

26-09-2013 Bevande fredde, ghiaccioli e gelati sono percepiti come più piacevoli e dissetanti dalla mucosa orale, rispetto a uguali volumi di liquidi tiepidi o caldi. Perché?

La sensazione di piacere indotta da liquidi freddi, ghiaccioli e gelati è mediata dai recettori del freddo presenti nella bocca, che inducono un senso di soppressione della sete che addirittura precede l’effettiva ingestione del liquido ed il suo assorbimento

26-09-2013 L’adesione a corretti schemi nutrizionali protegge, nel lungo periodo, dal declino cognitivo correlato all’età.

In una popolazione di anziani (65enni e oltre), seguita per 11 anni, si è dimostrato che seguire con costanza la dieta mediterranea, oppure una dieta DASH (la dieta ottimale per il paziente iperteso) rallenta significativamente il declino cognitivo.

26-09-2013 Una dieta mirata al calo ponderale e ad alto contenuto proteico, seguita per due anni, proteggerebbe anche lo scheletro

Il confronto per 24 mesi di due diete ipocaloriche (1300 Kcal/die), una normoproteica, l’altra iperproteica, ha dimostrato che un maggior apporto proteico è privo di ricadute negative sulla massa ossea

12-09-2013 I soggetti sovrappeso e obesi mostrano reazioni facciali più rapide e intense all’assaggio di un cibo amaro

Le reazioni di rifiuto e disgusto per gli alimenti meno dolci (quindi meno palatabili) risultano più marcate tra gli adulti con un più elevato indice di massa corporea

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