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29-08-2013 L’esercizio fisico regolare riduce i segni di aterosclerosi anche se iniziato nella terza età

Intraprendere un’attività fisica regolare, anche nella terza età, aiuta a rallentare la progressione dell’aterosclerosi, mentre decidere per uno stile di vita sedentario peggiora sia la calcificazione arteriosa già presente, sia il profilo pressorio.

29-08-2013 Il latte scremato protegge la funzionalità delle arterie di soggetti obesi, limitando l’aumento della glicemia successiva al pasto

In soggetti obesi affetti da sindrome metabolica, l’apporto di latte a ridotto contenuto di grassi riduce l’iperglicemia post-prandiale, salvaguardando l’elasticità delle pareti vascolari mediata dall’ossido nitrico (NO).

25-07-2013 Un pasto ad alto Indice Glicemico stimola l’appetito, nelle ore successive, in maschi sovrappeso o obesi.

Il senso di sazietà indotto da un pasto con alto Indice Glicemico non è ottimale. In uomini sovrappeso/obesi, infatti, lo stimolo all’appetito nelle ore seguenti è maggiore rispetto a quello successivo ad un pasto a basso Indice Glicemico

25-07-2013 Un apporto alimentare adeguato di vitamina B6 potrebbe ridurre il rischio di depressione

I livelli serici di pirodossale, la forma biodisponibile della vitamina B6, correlano con la prevalenza di depressione. Un corretto apporto di vitamina B6 ridurrebbe perciò il rischio di disordini dell’umore secondo questo studio su adulti giapponesi

25-07-2013 Il consumo regolare di olio d’oliva è correlato con un miglior profilo glicemico e cardiometabolico

Obesità, ipertrigliceridemia e bassi livelli di HDL sono meno frequenti tra chi usa regolarmente olio d’oliva. Nei soggetti con profilo glicemico alterato, inoltre, l’uso di olio d’oliva si correla a migliori risultati del test di tolleranza al glucosio.

25-07-2013 Chi assume quotidianamente poco potassio con gli alimenti ha maggiori probabilità di essere affetto dalla sindrome metabolica

In adulti di 20 anni e oltre si è messo in luce che l’assunzione quotidiana di adeguate dosi di potassio (da frutta e verdura) è correlata con una ridotta prevalenza di sindrome metabolica (obesità addominale, dismetabolismo glucidico e lipidico, ipertensione)

11-07-2013 Nei forti fumatori ultra 50enni l’adesione a una dieta ad alto contenuti di grassi vegetali, fibre e vitamine risulta protettiva nei confronti del rischio di neoplasie polmonari

Una ricerca coordinata dallo IEO di Milano dimostra che un’alimentazione ad alto contenuto di oli vegetali polinsaturi, frutta, verdura e cereali diminuisce sgnificativamente, in donne e uomini forti fumatori di 50 anni e più, il rischio di carcinoma al polmone.

11-07-2013 Il cacao in polvere fornisce antiossidanti e fibre in grado di migliorare il profilo lipidemico e metabolico di soggetti sani e moderatamente ipercolesterolemici

Una bevanda a base di cacao e latte parzialmente scremato, consumata regolarmente, aumenta il colesterolo HDL e riduce glicemia a digiuno e interleuchine pro-infiammatorie in adulti ambosessi (18-55 anni) sia sani, sia con un moderato incremento della colesterolemia totale.

11-07-2013 Un buon apporto di calcio, ma anche di magnesio, dall’acqua potabile rappresenta un fattore protettivo nei confronti della fragilità femorale in uomini e donne adulti e anziani

Bere regolarmente acqua ricca di magnesio (e calcio) sembra contribuire alla diminuzione del rischio di fratture di femore in entrambi i sessi, nella fascia d’eta 55-85 anni.

11-07-2013 Già in età pre-puberale l’alimentazione di tipo mediterraneo permette di controllare l’ipercolesterolemia e lo spessore della parete carotidea in soggetti dislipidemici, sia normopeso, sia sovrappeso

Una ricerca italiana dimostra che la classica dieta mediterranea riesce a riequilibrare i llivelli di colesterolo e, di conseguenza, a diminuire lo spessore dell’intima-media carotidea anche in bambini (età 7,5 anni +/-2) ipercolesterolemici e con eccesso ponderale.

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