Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home

Tutte le news

Dallo studio PREDIMED: il consumo di olio extravergine d’oliva (56,5 g al giorno in media) è un fattore decisivo per ridurre il rischio di fratture da osteoporosi, in uomini e donne già penalizzati da un alto rischio cardiovascolare.

L’assunzione di uova, 1-3 al giorno, da parte di uomini e donne sani tra i 18 e i 30 anni, favorisce la funzionalità antiaterogena delle HDL e la sintesi di LDL meno aterogene; inoltre aumenta le concentrazioni plasmatiche di antiossidanti.

L’uso regolare (2 volte al dì, 2 minuti per volta) di un dentifricio fortificato con cianocobalamina (100 mcg/g) aumenta in modo significativo i livelli di vitamina B12 nel sangue di soggetti a dieta vegana, a rischio di carenza.

La Nordic Diet, modello di sana alimentazione sviluppato nei paesi a Nord del bacino mediterraneo, dimostra di ridurre il rischio totale di ictus, e specie di ictus ischemico.

L’attività fisica, anche se limitata ai weekend, è comunque efficace nel ridurre il rischio di mortalità totale, cardiovascolare e oncologica sia negli uomini che nelle donne.

Un’alimentazione che privilegi cibi a basso indice glicemico, con un costante apporto di fibre dei cereali e di frutta, dimostra di agire anche sui sintomi depressivi della terza età.

Il rischio di patologie tumorali e di mortalità per cause respiratorie, metaboliche (diabete) e per malattie infettive si riduce con il consumo quotidiano di frutta secca a guscio o di arachidi.

Mantenere il peso corporeo nella norma (BMI tra 18,5 e 22,4 Kg/m2) permette di ridurre il rischio di mortalità totale e per cause specifiche.

I batteri che compongono il microbiota intestinale potrebbero avere un ruolo di primo piano anche nel mantenimento del peso raggiunto dopo una dieta, riducendo il noto “effetto yo-yo”.

Anche a fronte di un accertato profilo genetico di maggior rischio coronarico, seguire uno stile di vita sano dimezza la probabilità di soffrire di coronaropatia.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10  ... 
Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419