Tutte le news

13-04-2017 Consumare alimenti o bevande in cui gli zuccheri sono sostituiti da inulina o frutto-oligosaccaridi migliora la risposta glicemica post-prandiale

In cibi e bevande, la sostituzione dello zucchero con i carboidrati non digeribili, come l’inulina e i frutto-oligosaccaridi, riduce la risposta glicemica post-prandiale e il conseguente rilascio di insulina

13-04-2017 In uomini oltre i 60 anni, senza sintomi di decadimento cognitivo, l’assunzione di vitamina E e selenio non risulta efficace per la prevenzione della demenza di Alzheimer

La supplementazione con vitamina E o di selenio (o di entrambi) per una media di 5,4 anni, non ha ridotto l’incidenza di demenza di Alzheimer in uomini sani dai 60 anni in poi

31-03-2017 Il calcio alimentare, assunto in quantità adeguate per lunghi periodi, migliora nei bambini sani la densità minerale ossea, requisito di uno scheletro robusto

L’assunzione di adeguate dosi di calcio, costante nel tempo, migliora la densità minerale ossea di bambini sani, misurata a 7 anni, ponendo le basi per la costruzione di uno scheletro adulto più resistente.

31-03-2017 Il cioccolato extra-fondente, in acuto, aumenta la deformabilità dei globuli rossi, rendendo il sangue meno viscoso e migliorando quindi il flusso nei vasi

L’assunzione in acuto di cioccolato extra-fondente (85% di cacao) aumenta, dopo due ore, la capacità degli eritrociti di adattarsi al calibro dei vasi, riducendo la viscosità del sangue e migliorando perciò il flusso ematico anche nei vasi più piccoli.

31-03-2017 Meno zuccheri aggiunti e bevande zuccherate, ma in Australia aumenta linearmente l’obesità, aprendo la discussione sulle misure preventive

Il consumo di zuccheri aggiunti e di bevande zuccherate è in continua diminuzione in Australia dal 1980; ma l’obesità è aumentata in modo lineare. Gli autori discutono sulla validità delle misure preventive mirate sul controllo dei soli alimenti e bevande dolci.

17-03-2017 La Nordic Diet si dimostra efficace quanto la Dieta Mediterranea nel ridurre il rischio di infarto miocardico in entrambi i sessi dai 50 anni in poi

Oltre alla Dieta Mediterranea, anche il modello della sana Nordic Diet, basata su cibi caratteristici del Nord Europa, si dimostra efficace nel ridurre il rischio di infarto miocardico in uomini e donne oltre i 50 anni di età

17-03-2017 Un buon apporto di latte e latticini migliora la densità ossea di rachide e femore negli anziani se associato a supplementazione con vitamina D

In anziani ambosessi, il consumo di latte, yogurt e formaggi, secondo le indicazioni delle linee guida, mantiene la densità minerale ossea vertebrale e riduce la perdita d’osso femorale se è associato ad una regolare supplementazione con vitamina D

17-03-2017 Consumare i pasti davanti a video e TV e preferire cibi pronti sono fattori fortemente predittivi di obesità per uomini e donne con più di 19 anni

Negli adulti, consumare i pasti davanti a video o TV e preferire cibi preconfezionati si dimostrano fattori predittivi di obesità, più del consumo limitato dei pasti in famiglia

03-03-2017 Nei fumatori ed ex-fumatori di sesso maschile un corretto consumo quotidiano di frutta e verdura taglia il rischio di broncopneumopatia ostruttiva

Negli uomini fumatori che consumano almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, il rischio di broncopneumopatia cronica ostruttiva si riduce fino al 40%

03-03-2017 Soprattutto se arricchita con olio di oliva extravergine, la Dieta Mediterranea migliora la funzionalità delle HDL in soggetti ad alto rischio cardiovascolare

Secondo lo studio PREDIMED, condotto su soggetti ad alto rischio cardiovascolare, l’adesione alla Dieta Mediterranea, in particolare se arricchita con olio di oliva extravergine, migliora le funzionalità delle lipoproteine HDL rispetto a una dieta ipolipidica

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10  ... 

Stampa

Condividi