Escrezione di sodio e potassio ed eventi cardiovascolari

O\'Donnell MJ, Yusuf S, Mente A, Gao P, Mann JF, Teo K, McQueen M, Sleight P, Sharma AM, Dans A, Probstfield J, Schmieder RE.
JAMA. 2011 Nov 23;306(20):2229-38.

07-12-2011

Nonostante numerosi studi abbiano valutato la relazione tra apporto di sodio e malattie cardiovascolari (CVD), ed esistano indicazioni condivise a ridurre il consumo di sale con obiettivi di prevenzione cardiovascolare, la precisa relazione tra apporto di sodio e potassio e il rischio di queste malattie non è completamente chiara, e non vi è in particolare consenso su quale sia l’apporto ottimale di queste sostanze. Il presente studio è stato disegnato con l’obiettivo di determinare l’associazione tra escrezione di sodio e potassio (considerata una misura indiretta ma accurata dell’apporto di questi minerali) ed eventi cardiovascolari (CV) in soggetti con storia di CVD o diabete. A tal fine sono stati reclutati 28.880 soggetti la cui escrezione media di sodio e potassio, stimata attraverso l’analisi di un campione di urina prelevato a digiuno, è risultata pari rispettivamente a 4,77 g e 2,19 g/giorno. Durante un follow-up di 56 mesi, si sono registrati 4.279 casi di CVD; l’analisi della relazione tra escrezione di sodio e potassio e tali casi ha evidenziato che tassi di escrezione di sodio elevati (comparati col gruppo di riferimento con escrezione 4-5,99 g/giorno) si associavano ad un aumentato rischio di morte per eventi CV (Hazard Ratio (HR) 1,53 e 1,66 per escrezioni rispettivamente di 7-8 g/giorno e >8 g/giorno), di infarto miocardico (HR= 1,48 per un’escrezione >8g/giorno), di ictus (HR=1,48 per un’escrezione >8g/giorno) e di ospedalizzazione per attacchi di cuore (HR=1,51 per un’escrezione >8g/giorno). Anche livelli molto bassi di escrezione di sodio, tuttavia, sono risultati associati ad aumentati rischi di morte per eventi CV (HR 1,19 e 1,37 per escrezioni rispettivamente di 2-2,99 g/giorno e <2 g/giorno) e di ospedalizzazione per arresto cardiaco (HR= 1,23 per 2-2,99 g/giorno). Elevate escrezioni di potassio (comparate con escrezioni <1,5 g/giorno) risultavano invece associate ad un ridotto rischio di ictus (HR di 0,77 per un’escrezione di 1,5-1,99 g/giorno, 0,73 per 2-2,49 g/giorno, 0,71 per 2,5-3 g/giorno e 0,68 per >3 g/giorno).
I risultati di questo studio, che mostrano un’associazione a “J” tra escrezione di sodio e rischio di eventi CV in soggetti ad elevato rischio di CVD, suggeriscono quindi la necessità di stabilire una soglia di sicurezza nell’apporto di sodio. La rilevazione dell’associazione inversa tra escrezione di potassio e rischio di ictus merita invece ulteriori studi al fine di valutare il possibile ruolo preventivo legato al suo utilizzo.

Glossario

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

  • Ictus

    Manifestazione acuta di lesione focale cerebrale.

Urinary sodium and potassium excretion and risk of cardiovascular events.

CONTEXT: The precise relationship between sodium and potassium intake and cardiovascular (CV) risk remains uncertain, especially in patients with CV disease.
OBJECTIVE: To determine the association between estimated urinary sodium and potassium excretion (surrogates for intake) and CV events in patients with established CV disease or diabetes mellitus.
DESIGN, SETTING, AND PATIENTS: Observational analyses of 2 cohorts (N = 28,880) included in the ONTARGET and TRANSCEND trials (November 2001-March 2008 from initial recruitment to final follow-up). We estimated 24-hour urinary sodium and potassium excretion from a morning fasting urine sample (Kawasaki formula). We used restricted cubic spline plots to describe the association between sodium and potassium excretion and CV events and mortality, and to identify reference categories for sodium and potassium excretion. We used Cox proportional hazards multivariable models to determine the association of urinary sodium and potassium with CV events and mortality.
MAIN OUTCOME MEASURES: CV death, myocardial infarction (MI), stroke, and hospitalization for congestive heart failure (CHF).
RESULTS: At baseline, the mean (SD) estimated 24-hour excretion for sodium was 4.77 g (1.61); and for potassium was 2.19 g (0.57). After a median follow-up of 56 months, the composite outcome occurred in 4729 (16.4%) participants, including 2057 CV deaths, 1412 with MI, 1282 with stroke, and 1213 with hospitalization for CHF. Compared with the reference group with estimated baseline sodium excretion of 4 to 5.99 g per day (n = 14,156; 6.3% participants with CV death, 4.6% with MI, 4.2% with stroke, and 3.8% admitted to hospital with CHF), higher baseline sodium excretion was associated with an increased risk of CV death (9.7% for 7-8 g/day; hazard ratio [HR], 1.53; 95% CI, 1.26-1.86; and 11.2% for >8 g/day; HR, 1.66; 95% CI, 1.31-2.10), MI (6.8%; HR, 1.48; 95% CI, 1.11-1.98 for >8 g/day), stroke (6.6%; HR, 1.48; 95% CI, 1.09-2.01 for >8 g/day), and hospitalization for CHF (6.5%; HR, 1.51; 1.12-2.05 for >8 g/day). Lower sodium excretion was associated with an increased risk of CV death (8.6%; HR, 1.19; 95% CI, 1.02-1.39 for 2-2.99 g/day; 10.6%; HR, 1.37; 95% CI, 1.09-1.73 for <2 g/day), and hospitalization for CHF (5.2%; HR, 1.23; 95% CI, 1.01-1.49 for 2-2.99 g/day) on multivariable analysis. Compared with an estimated potassium excretion of less than 1.5 g per day (n = 2194; 6.2% with stroke), higher potassium excretion was associated with a reduced risk of stroke (4.7% [HR, 0.77; 95% CI, 0.63-0.94] for 1.5-1.99 g/day; 4.3% [HR, 0.73; 95% CI, 0.59-0.90] for 2-2.49 g/day; 3.9% [HR, 0.71; 95% CI, 0.56-0.91] for 2.5-3 g/day; and 3.5% [HR, 0.68; 95% CI, 0.49-0.92] for >3 g/day) on multivariable analysis.
CONCLUSIONS: The association between estimated sodium excretion and CV events was J-shaped. Compared with baseline sodium excretion of 4 to 5.99 g per day, sodium excretion of greater than 7 g per day was associated with an increased risk of all CV events, and a sodium excretion of less than 3 g per day was associated with increased risk of CV mortality and hospitalization for CHF. Higher estimated potassium excretion was associated with a reduced risk of stroke.

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