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Esercizio fisico e rischio di diabete in bambini sovrappeso e obesi

03-10-2012

Davis CL, Pollock NK, Waller JL, Allison JD, Dennis BA, Bassali R, Meléndez A, Boyle CA, Gower BA.
JAMA. 2012 Sep 19;308(11):1103-12.

Vari studi hanno dimostrato l’efficacia dell’esercizio fisico nella riduzione del rischio metabolico nel bambino; non è ben noto, tuttavia, il ruolo della “quantità” e della “qualità” dell’esercizio fisico in questo contesto.
Il presente lavoro è stato condotto al fine di valutare l’effetto di differenti livelli di attività fisica aerobica sull’insulino-resistenza, il grasso corporeo ed il grasso viscerale in un gruppo di 222 bambini (94 maschi e 128 femmine; età media: 9,4 anni) sedentari e sovrappeso o obesi.
I bambini sono stati randomizzati ad eseguire bassi livelli (20 min/die; n=71) o alti livelli (40 min/die; n= 73) di attività fisica per 5 giorni/settimana, per una durata media di 13 settimane. Il gruppo di controllo (n=78) ha invece continuato l’attività fisica usuale.
Al termine del trattamento, i livelli plasmatici di insulina si sono ridotti significativamente nei soggetti che avevano svolto livelli elevati (-3,56x103 μU/mL) o bassi (-2,96x103 μU/mL) di attività fisica, rispetto al gruppo di controllo. È inoltre emersa una correlazione dose-risposta tra i livelli di attività fisica e la riduzione del grasso corporeo, sia totale (-1,4% e -0,8%) che viscerale (-3,9 cm3 e -2,8 cm3) nei soggetti con elevati e bassi livelli di attività fisica, rispettivamente, rispetto ai soggetti del gruppo di controllo.
In conclusione, questo lavoro dimostra l’efficacia dell’attività fisica, anche a livelli moderati, nel miglioramento dell’insulino-resistenza e dei livelli di adiposità in un gruppo di bambini sedentari e sovrappeso o obesi. L’effetto aumenta al crescere della durata giornaliera dell’attività fisica.

Glossario

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

Exercise dose and diabetes risk in overweight and obese children: a randomized controlled trial.

CONTEXT:
Pediatric studies have shown that aerobic exercise reduces metabolic risk, but dose-response information is not available.
OBJECTIVES:
To test the effect of different doses of aerobic training on insulin resistance, fatness, visceral fat, and fitness in overweight, sedentary children and to test moderation by sex and race.
DESIGN, SETTING, AND PARTICIPANTS:
Randomized controlled efficacy trial conducted from 2003 through 2007 in which 222 overweight or obese sedentary children (mean age, 9.4 years; 42% male; 58% black) were recruited from 15 public schools in the Augusta, Georgia, area.
INTERVENTION:
Children were randomly assigned to low-dose (20 min/d; n = 71) or high-dose (40 min/d; n = 73) aerobic training (5 d/wk; mean duration, 13 [SD, 1.6] weeks) or a control condition (usual physical activity; n = 78).
MAIN OUTCOME MEASURES:
The prespecified primary outcomes were postintervention type 2 diabetes risk assessed by insulin area under the curve (AUC) from an oral glucose tolerance test, aerobic fitness (peak oxygen consumption [VO2]), percent body fat via dual-energy x-ray absorptiometry, and visceral fat via magnetic resonance, analyzed by intention to treat.
RESULTS:
The study had 94% retention (n = 209). Most children (85%) were obese. At baseline, mean body mass index was 26 (SD, 4.4). Reductions in insulin AUC were larger in the high-dose group (adjusted mean difference, -3.56 [95% CI, -6.26 to -0.85] × 10(3) μU/mL; P = .01) and the low-dose group (adjusted mean difference, -2.96 [95% CI, -5.69 to -0.22] × 10(3) μU/mL; P = .03) than the control group. Dose-response trends were also observed for body fat (adjusted mean difference, -1.4% [95% CI, -2.2% to -0.7%]; P < .001 and -0.8% [95% CI, -1.6% to -0.07%]; P = .03) and visceral fat (adjusted mean difference, -3.9 cm3 [95% CI, -6.0 to -1.7 cm3]; P < .001 and -2.8 cm3 [95% CI, -4.9 to -0.6 cm3]; P = .01) in the high- and low-dose vs control groups, respectively. Effects in the high- and low-dose groups vs control were similar for fitness (adjusted mean difference in peak VO2, 2.4 [95% CI, 0.4-4.5] mL/kg/min; P = .02 and 2.4 [95% CI, 0.3-4.5] mL/kg/min; P = .03, respectively). High- vs low-dose group effects were similar for these outcomes. There was no moderation by sex or race.
CONCLUSION:
In this trial, after 13 weeks, 20 or 40 min/d of aerobic training improved fitness and demonstrated dose-response benefits for insulin resistance and general and visceral adiposity in sedentary overweight or obese children, regardless of sex or race.
TRIAL REGISTRATION:
clinicaltrials.gov Identifier: NCT00108901.
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