Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Etichette nutrizionali e sindrome metabolica

14-11-2012

H.-T. Kang, J.-Y. Shim, Y.-J. Lee, J.A. Linton, B.-J. Park, H.-R. Lee
Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2012 Nov 10. [Epub ahead of print]

L’obbligo di inserire le etichette nutrizionali sui prodotti alimentari ha tra gli scopi principali quello di permettere scelte alimentari più sane; la reale efficacia delle etichette nutrizionali a tale proposito non è tuttavia ben nota.
Nell’ambito del progetto Korean National Health and Nutrition Examination Survey (KNHANES), è stata valutata l’associazione tra l’abitudine a leggere le etichette nutrizionali in un campione di 7.756 individui adulti e la prevalenza di sindrome metabolica, e cioè della presenza di tre o più dei seguenti criteri: circonferenza addominale maggiore di 90 cm per gli uomini e 80 per le donne, pressione diastolica maggiore di 85 mm Hg (o terapia con antipertensivi), glicemia a digiuno superiore a 100 mg/dL (o assunzione di ipoglicemizzanti), trigliceridi maggiori di 150 mg/dL (o trattamento con ipotrigliceridemizzanti) e livelli di colesterolo HDL inferiori a 40 mg/dL per gli uomini e 50 mg/dL per le donne. Grazie all’uso di specifici questionari, gli individui del campione sono stati suddivisi in 3 gruppi, a seconda che dichiarassero di leggere abitualmente le etichette (Reading Group), di conoscerle ma non leggerle (Non-Reading Group) e di non conoscerne l’esistenza (Not-Knowing Group). Tale comportamento è stato poi messo con il numero di casi di sindrome metabolica.
Dai risultati emerge una prevalenza di sindrome metabolica pari al 16,8%, 27,2% e 47,3%, rispettivamente, nel Reading, Non-Reading e Not-Knowing Group, con Odds Ratio pari a 1,85 e 4,44 rispettivamente per il Non-Reading e il Not-Knowing Group comparati con il Reading Group. Le differenze negli OR si sono mantenute significative (ma attenuandosi in maniera sensibile, passando ad 1,27 ed 1,34 nei Non-Reading e nei Not-Knowing Group) quando i risultati sono stati rivalutati tenendo conto del diverso livello socioeconomico dei soggetti dei tre gruppi e di altri parametri.
Questo studio indicherebbe pertanto che leggere le etichette nutrizionali si associa ad una ridotta prevalenza di sindrome metabolica nella popolazione coreana, suggerendo che le informazioni presenti sulle etichette stesse possono facilitare comportamenti alimentari più favorevoli.

Glossario

  • Prevalenza

    La percentuale dei soggetti della popolazione che ha una certa condizione in un dato momento. Dire che la prevalenza della malattia diabetica è del 5% significa che, nella popolazione in esame, al momento del rilievo, 5 soggetti su 100 sono diabetici. Da non confondere con "incidenza"(vedi).

  • Sindrome metabolica

    La Sindrome Metabolica è una condizione metabolica caratterizzata dalla contemporanea associazione di diversi fattori di rischio metabolici nello stesso paziente, che incrementano la possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari e diabete.

  • Circonferenza addominale

    Una misura del girovita. Il grasso che si concentra a livello dell\'addome aumenta il rischio di incorrere in problemi di salute collegati all\'obesità.

  • Trigliceridi

    Sono sostanze lipidiche (grasse) che circolano nel sangue; la loro struttura è caratterizzata da una molecola di glicerolo a cui sono legate (esterificazione) tre molecole di acidi grassi; originano, in parte, dai grassi assunti con l'alimentazione, in parte vengono prodotti nel fegato e nel tessuto adiposo a partire da carboidrati.

  • Colesterolo

    Presente nel sangue, costituente essenziale della membrana cellulare, interviene nella formazione degli ormoni sessuali e corticosteroidei e dei sali biliari. Può essere di origine esogena (alimentare) ed endogena (sintesi epatica). Nel sangue il colesterolo è veicolato tramite i trigliceridi e le lipoproteine (HDL e LDL).

Reading nutrition labels is associated with a lower risk of metabolic syndrome in Korean adults: The 2007-2008 Korean NHANES

Background and aims: Several studies demonstrated that reading nutrition labels was associated with healthier food choices, despite some controversy. This study investigated the association between the use of nutrition labels and metabolic syndrome (MetS) in Korean adults.
Methods and results: This cross-sectional study included 7756 individuals who participated in the 2007–2009 Korean National Health and Nutrition Examination Survey (KNHANES). A self-reported questionnaire was used to determine participant\'s awareness of nutrition labels. Modified Asian criteria based on a harmonizing definition of MetS were adopted. Individuals in the group that read nutrition labels (the Reading Group) were youngest and leanest, but their daily caloric intake fell between that of the group that did not read nutrition labels (the Non-Reading Group) and the group that did not know about them (the Not-Knowing Group). The prevalence of MetS was 16.8% in the Reading Group, 27.2% in the Non-Reading Group, and 47.3% in the Not-Knowing Group. In comparison to participants in the Reading Group, the odds ratios (95% confidence interval) for MetS in the participants in the Non-Reading Group and Not-Knowing Group were 1.85 (1.60–2.14) and 4.44 (3.79–5.20), respectively, when not adjusted. The relationship between the use of nutrition labels and MetS remained statistically significant even after adjusting for covariates such as age, sex and socioeconomic status including household income and education level [1.27 (1.05–1.53) in the Non-Reading Group and 1.34 (1.05–1.70) in the Not-Knowing Group].
Conclusion: Reading nutrition labels appeared to be associated with a lower prevalence of MetS in a nationally representative sample of Korean adults.
Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419