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Fa meno attenzione a grassi e calorie chi assume una statina per controllare i livelli di colesterolo

27-05-2014

Sugiyama T, Tsugawa Y, Tseng CH, Kobayashi Y, Shapiro MF.
JAMA Intern Med. 2014 Apr 24. doi: 10.1001/jamainternmed.2014.1927. [Epub ahead of print]

Assumere una statina per controllare i livelli del colesterolo LDL induce una sorta di ”rilassamento” dei consumi alimentari? Sembrerebbe di sì, almeno ai giorni nostri, secondo questo recente lavoro che ha valutato le abitudini alimentari di adulti ipercolesterolemici in trattamento con una statina, e della popolazione generale di riferimento, reclutati per lo studio statunitense NHANES (National Health and Nutrition Examination Survey), nel periodo tra il 1999 ed il 2010. Mentre nella popolazione generale l’apporto calorico totale e il consumo di grassi si sono mantenuti stabili nel periodo considerato, attorno a 2200 kcal ed a 80 grammi di grassi rispettivamente, tra i pazienti in trattamento con una statina l’apporto di calorie totali è aumentato del 10% circa, e l’apporto di grassi del 15%. I valori di questi parametri, che erano significativamente inferiori a quelli della popolazione generale nel 1999 (attorno a 2000 kcal e a 70 grammi di grassi al giorno), avevano così raggiunto o superato quelli della popolazione generale stessa nel 2010.  Si tratta di un dato da valutare con attenzione: in assenza di un aumento del dispendio energetico si  può ovviamente indurre un aumento del peso corporeo, e quindi un maggior rischio di anomalie metaboliche e di malattia diabetica, il cui effetto sul rischio aterosclerotico può attenuare gli effetti protettivi delle statine. Il medico, prescrivendo una statina, dovrebbe attirare l’attenzione del paziente sul rischio di un abbandono delle abitudini dietetiche appropriate e rafforzarne l'adesione ad una dieta ipolipidica e normocalorica.

Glossario

  • Colesterolo

    Presente nel sangue, costituente essenziale della membrana cellulare, interviene nella formazione degli ormoni sessuali e corticosteroidei e dei sali biliari. Può essere di origine esogena (alimentare) ed endogena (sintesi epatica). Nel sangue il colesterolo è veicolato tramite i trigliceridi e le lipoproteine (HDL e LDL).

  • Dispendio energetico

    La quantità di energia, misurata in calorie, che un individuo consuma. Le calorie servono per respirare, far circolare il sangue, digerire il cibo ed essere fisicamente attivi.

Different Time Trends of Caloric and Fat Intake Between Statin Users and Nonusers Among US Adults: Gluttony in the Time of Statins?

IMPORTANCE Both dietary modification and use of statins can lower blood cholesterol. The increase in caloric intake among the general population is reported to have plateaued in the last decade, but no study has examined the relationship between the time trends of caloric intake and statin use. OBJECTIVE To examine the difference in the temporal trends of caloric and fat intake between statin users and nonusers among US adults. DESIGN, SETTING, AND PARTICIPANTS A repeated cross-sectional study in a nationally representative sample of 27 886 US adults, 20 years or older, from the National Health and Nutrition Examination Survey, 1999 through 2010. EXPOSURES Statin use. MAIN OUTCOMES AND MEASURES Caloric and fat intake measured through 24-hour dietary recall. Generalized linear models with interaction term between survey cycle and statin use were constructed to investigate the time trends of dietary intake for statin users and nonusers after adjustment for possible confounders. We calculated model-adjusted caloric and fat intake using these models and examined if the time trends differed by statin use. Body mass index (BMI) changes were also compared between statin users and nonusers. RESULTS In the 1999-2000 period, the caloric intake was significantly less for statin users compared with nonusers (2000 vs 2179 kcal/d; P = .007). The difference between the groups became smaller as time went by, and there was no statistical difference after the 2005-2006 period. Among statin users, caloric intake in the 2009-2010 period was 9.6% higher (95% CI, 1.8-18.1; P = .02) than that in the 1999-2000 period. In contrast, no significant change was observed among nonusers during the same study period. Statin users also consumed significantly less fat in the 1999-2000 period (71.7 vs 81.2 g/d; P = .003). Fat intake increased 14.4% among statin users (95% CI, 3.8-26.1; P = .007) while not changing significantly among nonusers. Also, BMI increased more among statin users (+1.3) than among nonusers (+0.4) in the adjusted model (P = .02). CONCLUSIONS AND RELEVANCE Caloric and fat intake have increased among statin users over time, which was not true for nonusers. The increase in BMI was faster for statin users than for nonusers. Efforts aimed at dietary control among statin users may be becoming less intensive. The importance of dietary composition may need to be reemphasized for statin users.

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