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Il beta-glucano dell’avena, assunto alla dose di 3 g/die o più, riduce sia la colesterolemia totale sia quella LDL, senza effetti sulle HDL

31-10-2014

Whitehead A, Beck EJ, Tosh S, Wolever TMS.
Am J Clin Nutr 2014 Oct 15. doi: 10.3945/ajcn.114.086108. [Epub ahead of print]

L’efficacia del beta-glucano, la principale fibra solubile dell’avena, in una strategia di controllo della colesterolemia, è confermata ormai da molti dati, ed è stata riconosciuta dall’EFSA che ha autorizzato alcuni claims al proposito. Questa recentissima metanalisi ha esaminato 28 studi randomizzati e controllati, nei quali sono stati confrontati i consumi quotidiani di prodotti contenenti beta-glucano di avena (pane, muesli, porridge, cereali per colazione, barrette di cereali, biscotti, bevande, farine) rispetto ai consumi di prodotti senza fibre solubili o con alta percentuale di fibre insolubili, per definire le dosi più efficaci e i tempi di assunzione necessari per ottenere una riduzione della colesterolemia. L’analisi ha confermato l’efficacia dell’assunzione giornaliera di beta-glucano, purché a dosi non inferiori a 3 g/die e per almeno 2 settimane; la riduzione media della colesterolemia totale, rispetto ai controlli, è stata di circa 12 mg/dL (pari al 5-6%, a seconda dei valori basali), quella del colesterolo LDL di 10 mg/dL, e quindi percentualmente un po’ più ampia. Non si è rilevata alcuna variazione, invece, per la colesterolemia HDL o la trigliceridemia. L’efficacia non si modificava significativamente al variare delle dosi esaminate (3-12,4 g/die), e nemmeno per la durata dell’assunzione (2-12 settimane); le risposte più ampie si osservavano tra i soggetti con colesterolemia di base più elevata, oppure tra i diabetici.

Glossario

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

  • Colesterolo

    Presente nel sangue, costituente essenziale della membrana cellulare, interviene nella formazione degli ormoni sessuali e corticosteroidei e dei sali biliari. Può essere di origine esogena (alimentare) ed endogena (sintesi epatica). Nel sangue il colesterolo è veicolato tramite i trigliceridi e le lipoproteine (HDL e LDL).

Cholesterol-lowering effects of oat beta-glucan: a meta-analysis of randomized controlled trials.

Background: Health claims regarding the cholesterol-lowering effect of soluble fiber from oat products, approved by food standards agencies worldwide, are based on a diet containing 3 g/d or more of oat beta-glucan (OBG). Given the number of recently published randomized controlled trials (RCTs), it is important to update the findings of previous meta-analyses.
Objective: The objective was to quantify the effect of 3 g or more of OBG/d on serum cholesterol concentrations in humans and investigate potential effect modifiers.
Design: A meta-analysis was performed on 28 RCTs comparing 3 g OBG/d or more with an appropriate control. Systematic searches were undertaken in PubMed, AGRICOLA, and Scopus between 1 January 1966 and 6 June 2013, plus in-house study reports at CreaNutrition AG. Studies were assessed with regard to inclusion/exclusion criteria, and data were extracted from included studies by reviewers working independently in pairs, reconciling differences by consensus. Estimates of the mean reduction in serum cholesterol from baseline between the OBG and control diets were analyzed by using random-effects meta-analysis models and meta-regression.
Results: OBG in doses of 3 g/d or more reduced low-density lipoprotein (LDL) and total cholesterol relative to control by 0.25 mmol/L (95% CI: 0.20, 0.30; P , 0.0001) and 0.30 mmol/L (95% CI: 0.24, 0.35; P , 0.0001), respectively, with some indication of heterogeneity (P = 0.13 and P = 0.067). There was no significant effect of OBG on high-density lipoprotein (HDL) cholesterol or triglycerides and no evidence that dose (range across trials: 3.0–12.4 g/d) or duration of treatment (range: 2–12 wk) influenced the results. LDL cholesterol lowering was significantly greater with higher baseline LDL cholesterol. There was a significantly greater effect for both LDL and total cholesterol in subjects with diabetes compared with those without (although based on few studies).
Conclusions: Adding 3 g OBG/d or more to the diet reduces LDL and total cholesterol by 0.25 mmol/L and 0.30 mmol/L, respectively, without changing HDL cholesterol or triglycerides.

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