Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Il carico glicemico della dieta condiziona il rischio di cataratta senile: questi i dati di uno studio italiano

31-07-2014

Turati F, Filomeno M, Galeone C, Serraino D, Bidoli E, La Vecchia C.
Eur J Nutr. 2014 Jul 14. [Epub ahead of print]

La cataratta senile, com’è noto, è la causa del 50% dei casi di cecità nel mondo. Molti fattori di rischio di questa condizione sono noti (come il tabagismo o l’esposizione ai raggi UV senza adeguata protezione). In questo studio italiano il carico glicemico (GL, glycemic load) della dieta abituale, vale a dire la quantità quotidiana di carboidrati ad alto indice glicemico (GI, glycemic index), correla chiaramente con il rischio di sviluppo di cataratta senile. La dimostrazione emerge dal confronto tra 761 pazienti (uomini e donne, di età inferiore a 79 anni) ospedalizzati per un intervento di cataratta e oltre 1.500 controlli, omogenei per sesso, età, Indice di Massa Corporea, abitudine al fumo, attività fisica e altre condizioni generali. Tutti hanno risposto a un questionario relativo all’alimentazione seguita nei due anni precedenti, che analizzava la frequenza di consumo settimanale di sei gruppi alimentari: pane, cereali, primi piatti; secondi piatti di carne, pesce etc; contorni; frutta; dolci, dessert in genere, soft drinks; infine latte, bevande calde, dolcificanti. A parte si è posta una domanda sul consumo di alcolici. Paragonando il carico glicemico dell’alimentazione dichiarata da chi era stato operato di cataratta, rispetto ai controlli, è emersa un’associazione positiva tra carico glicemico crescente e rischio di opacizzazione del cristallino (OR 1,57 per il terzile a maggior GL rispetto a quello con GL inferiore), che non ha subito variazioni anche dopo l’esclusione, in entrambi i gruppi, dei soggetti diabetici.

Glossario

  • Carico glicemico

    Il carico glicemico (Glycemic Load, GL) è il prodotto dell'indice glicemico medio della dieta giornaliera per la quantità totale di carboidrati consumati in una giornata. E' quindi un indice sia di qualità che di quantità dei carboidrati ed ha lo scopo di valutare l'effetto complessivo della dieta sulla glicemia.

  • Carboidrati

    Rappresentano la principale fonte energetica della dieta. Sono di due tipi: semplici e complessi. I semplici sono gli zuccheri, i complessi includono amido e fibra. Forniscono 4 calorie per grammo. Si trovano naturalmente in pane, cereali, frutta, verdura, latte e latticini. Torte, biscotti, gelati, caramelle, succhi di frutta e altri alimenti di questo tipo sono ricchi di zuccheri.

  • Indice glicemico

    L'Indice Glicemico (Glycemic Index, o GI della letteratura anglosassone) è un indice della risposta glicemica indotta, nello stesso soggetto, da una quantità specifica di carboidrati in rapporto a un’equivalente quantità di carboidrati proveniente da un alimento standard.

Dietary glycemic index, glycemic load and risk of age-related cataract extraction: a case–control study in Italy

PURPOSE: Although a role of glycemic index (GI) and glycemic load (GL) in age-related cataract development is plausible, a few studies, all conducted in USA or Australia, provided results on this issue. The aim of the present study was to provide new original data from a Mediterranean population.
METHODS: We analyzed data from an Italian case-control study including 761 cases with cataract extraction and 1,522 hospital controls, frequency-matched with cases by center, sex, and age. Multivariate odds ratios (ORs) for GI and GL intakes were obtained from logistic regression models after allowance for major confounding factors, including non carbohydrate energy intake, smoking, and diabetes.
RESULTS: The ORs of cataract extraction for the highest versus the lowest tertile were 1.20 (95 % confidence interval, CI 0.91-1.57) for GI and 1.57 (95 % CI 1.16-2.13) for GL, with a statistically significant trend in risk for GL (p < 0.01). Results were materially unchanged when diabetics were excluded from the analysis. No heterogeneity emerged across strata of sex, age, education, smoking habits and body mass index.
CONCLUSIONS: The present study supports a positive association between dietary GL and the risk of cataract extraction, independently from diabetes, and a lack of association for GI.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419