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Il consumo regolare di olio d’oliva è correlato con un miglior profilo glicemico e cardiometabolico

25-07-2013

Soriguer F, Rojo-Martínez G, Goday A, Bosch-Comas A, Bordiú E, Caballero-Díaz F, Calle-Pascual A, Carmena R, Casamitjana R, Castaño L, Castell C, Catalá M, Delgado E, Franch J, Gaztambide S, Girbés J, Gomis R, Gutiérrez G, López-Alba A, Teresa Martínez-L
Eur J Clin Nutr.

In Spagna, l’impiego di olio d’oliva per tutti gli usi (condire, cucinare e friggere) è molto diffuso, soprattutto nelle fasce d’età più mature, che tuttora seguono i principi della dieta mediterranea. Poiché gli effetti dell’assunzione regolare di acido oleico (monoinsaturo) sui fattori di rischio cardiometabolici è ancora oggetto di dibattito, questo studio ha valutato un gruppo di soggetti sani, di età superiore ai 18 anni, rappresentativo della popolazione spagnola, per approfondire le correlazioni tra tipo di grasso alimentare usato e riflessi sul metabolismo lipidico e glicemico. Dall’analisi è emerso che i maggiori consumatori di olio d’oliva erano anche i meno sedentari, con un maggior livello di educazione scolastica e consumatori di almeno un drink alcolico al giorno. In questa popolazione, confrontata con coloro che invece preferivano l’olio di girasole, erano inferiori il BMI (body mass index) e la prevalenza di obesità. L’HOMA-IR index, che si correla con la resistenza insulinica, e quindi con la presenza di dismetabolismo glucidico, era superiore nei soggetti che, con alterata tolleranza al glucosio e alterata glicemia a digiuno, preferivano l’olio di girasole. In complesso, il miglior effetto protettivo nei confronti dell’insulino-resistenza da parte dell’oilio d’oliva si evidenziava nei soggetti con alterata tolleranza ai carboidrati.

Olive oil has a beneficial effect on impaired glucose regulation and other cardiometabolic risk factors. Di@bet.es study.

Background: Despite the marked increase in cardiovascular risk factors in Spain in recent years, the prevalence and incidence of cardiovascular diseases have not risen as expected. Our objective is to examine the association between consumption of olive oil and the presence of cardiometabolic risk factors in the context of a large study representative of the Spanish population.
Subjects and methods: A population-based, cross-sectional, cluster sampling study was conducted. The target population was the whole Spanish population. A total of 4572 individuals aged >18 years in 100 clusters (health centers) were randomly selected with a probability proportional to population size. The main outcome measures were clinical and demographic structured survey, lifestyle survey, physical examination (weight, height, body mass index, waist, hip and blood pressure) and oral glucose tolerance test (OGTT) (75 g).
Results: Around 90% of the Spanish population use olive oil, at least for dressing, and slightly fewer for cooking or frying. The preference for olive oil is related to age, educational level, alcohol intake, body mass index and serum glucose, insulin and lipids. People who consume olive oil (vs sunflower oil) had a lower risk of obesity (odds ratio (OR)=0.62 (95% confidence interval (CI)=0.41-0.93, P=0.02)), impaired glucose regulation (OR=0.49 (95% CI=0.28-0.86, P=0.04)), hypertriglyceridemia (OR=0.53 (95% CI=0.33-0.84, P=0.03)) and low HDL cholesterol levels (OR=0.40 (95% CI=0.26-0.59, P=0.0001)).
Conclusions: The results show that consumption of olive oil has a beneficial effect on different cardiovascular risk factors, particularly in the presence of obesity, impaired glucose tolerance or a sedentary lifestyle.

Glossario

  • Dieta mediterranea

    Regime alimentare a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva.

  • Prevalenza

    La percentuale dei soggetti della popolazione che ha una certa condizione in un dato momento. Dire che la prevalenza della malattia diabetica è del 5% significa che, nella popolazione in esame, al momento del rilievo, 5 soggetti su 100 sono diabetici. Da non confondere con "incidenza"(vedi).

  • Carboidrati

    Rappresentano la principale fonte energetica della dieta. Sono di due tipi: semplici e complessi. I semplici sono gli zuccheri, i complessi includono amido e fibra. Forniscono 4 calorie per grammo. Si trovano naturalmente in pane, cereali, frutta, verdura, latte e latticini. Torte, biscotti, gelati, caramelle, succhi di frutta e altri alimenti di questo tipo sono ricchi di zuccheri.

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