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Il latte scremato protegge la funzionalità delle arterie di soggetti obesi, limitando l’aumento della glicemia successiva al pasto

29-08-2013

Ballard KD, Mah E, Guo Y, Pei R, Volek JS, Bruno RS.
J Nutr.

La capacità di latte e latticini parzialmente scremati o scremati di diminuire il rischio cardiovascolare è ormai dimostrata. Il latte scremato non ha effetti sfavorevoli sulla colesterolemia; le proteine del siero di latte, inoltre, riducono la pressione arteriosa. In questo studio sono stati confrontati gli effetti sull’elasticità vascolare prodotti dall’assunzione a digiuno di 435 ml di latte di riso, oppure di 475 ml di latte vaccino a ridotto contenuto di grassi (1%). Sono stati determinati, oltre alla glicemia, la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e la vasodilatazione endotelio-mediata, valutata misurando l’entità del flusso sanguigno post-ischemico nell’arteria brachiale. È stato così possibile rilevare sia un più elevato picco glicemico dopo assunzione di latte di riso rispetto al latte vaccino, sia una riduzione transitoria del flusso ematico all’arteria brachiale dopo il consumo di latte di riso, assente invece dopo il consumo di latte scremato. Il consumo di latte scremato è dunque in grado di limitare il picco glicemico successivo alla sua assunzione, e di influenzare favorevolmente la disponibilità di ossido nitrico (NO), che garantisce la corretta distensibilità delle pareti arteriose.

 

Glossario

  • Pressione arteriosa

    Pressione del sangue nelle arterie dovuto all'attività contrattile del muscolo cardiaco e alla resistenza vascolare periferica, distinta in sistolica o massima e diastolica o minima.

Low-Fat Milk Ingestion Prevents Postprandial Hyperglycemia-Mediated Impairments in Vascular Endothelial Function in Obese Individuals with Metabolic Syndrome.

Greater intakes of low-fat dairy foods are associated with a lower risk of cardiovascular disease. The objective of this study was to examine whether acute low-fat milk ingestion would limit postprandial impairments in vascular endothelial function by limiting oxidative stress responses that decrease nitric oxide (NO) bioavailability. A randomized, double-blind, cross-over study was conducted in adults with metabolic syndrome (MetS) who ingested low-fat milk (475 mL) or an isocaloric volume of rice milk after an overnight fast. Brachial artery flow-mediated dilation (FMD), plasma glucose, malondialdehyde (MDA), arginine (ARG), and asymmetric dimethylarginine (ADMA) were assessed at 30-min intervals during the 3-h postprandial period. Participants' (n = 19) postprandial FMD responses were unaffected by low-fat milk but transiently decreased (P < 0.01) from 6.2 ± 0.8% (mean ± SEM) at baseline to 3.3 ± 0.7% at 30 min and 3.9 ± 0.6% at 60 min following rice milk consumption. Glucose and MDA increased to a greater extent in the rice milk trial (P < 0.001). The MDA area under the 3 h postprandial curve (AUC0-3 h) was correlated with glucose AUC0-3 h (r = 0.75; P < 0.01) and inversely related to FMD AUC0-3 h (r = -0.59; P < 0.01). ARG decreased following rice milk and increased with low-fat milk, whereas only rice milk increased ADMA/ARG. The ADMA/ARG AUC0-3 h was correlated with MDA AUC0-3 h (r = 0.55) and was inversely related to FMD AUC0-3 h (r = -0.52; P < 0.05). These findings suggest that low-fat milk maintains vascular endothelial function in individuals with MetS by limiting postprandial hyperglycemia that otherwise increases lipid peroxidation and reduces NO bioavailability.

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