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Il numero di ore di sedentarietà è un fattore di rischio indipendente per malattie, mortalità e ospedalizzazione nei soggetti adulti

27-01-2015

Biswas A, Oh PI, Faulkner GE, Bajaj RR, Silver MA, Mitchell MS, Alter DA.
Ann Intern Med. 2015 Jan 20;162(2):123-32. doi: 10.7326/M14-1651.

In generale, si suggerisce che ogni adulto dedichi all’attività fisica almeno 2 ore e mezzo alla settimana, suddivise in sessioni di 20-30 minuti al giorno. Ma se l’attività fisica è certamente benefica per la salute generale, emergono evidenze sempre più convincenti sul rischio associato in modo indipendente al tempo trascorso in attività sedentarie. I risultati di questa metanalisi confermano che, anche dopo aggiustamento per il livello di esercizio fisico, il tempo trascorso seduti (è cioè davanti alla TV o allo schermo del computer) è associato in modo indipendente all’aumento del rischio di mortalità per tutte le cause, incidenza o mortalità per malattie cardiovascolari e alcune tipologie di tumori (seno, colon-retto, endometrio e ovaio) e di diabete di tipo 2 negli adulti.   
Secondo gli Autori, limitare a meno di 8 ore al giorno il tempo dedicato ad attività sedentarie consente già di ridurre del 14% il rischio di ricovero per malattie potenzialmente prevenibili, indipendentemente dalle ore dedicate all’attività fisica. Tuttavia, gli effetti negativi della sedentarietà sono risultati generalmente più contenuti per coloro che si muovevano di più rispetto a coloro che lo facevano meno. Queste osservazioni suggeriscono la necessità di una maggiore informazione sui rischi correlati a stili di vita sedentari e di nuove ricerche finalizzate a verificare l’efficacia degli interventi mirati al controllo della sedentarietà sia singolarmente che in associazione con l’esercizio fisico.

Glossario

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

Sedentary Time and Its Association With Risk for Disease Incidence, Mortality, and Hospitalization in Adults: A Systematic Review and Meta-analysis.

BACKGROUND: The magnitude, consistency, and manner of association between sedentary time and outcomes independent of physical activity remain unclear.
PURPOSE: To quantify the association between sedentary time and hospitalizations, all-cause mortality, cardiovascular disease, diabetes, and cancer in adults independent of physical activity.
DATA SOURCES: English-language studies in MEDLINE, PubMed, EMBASE, CINAHL, Cochrane Library, Web of Knowledge, and Google Scholar databases were searched through August 2014 with hand-searching of in-text citations and no publication date limitations.
STUDY SELECTION: Studies assessing sedentary behavior in adults, adjusted for physical activity and correlated to at least 1 outcome.
DATA EXTRACTION: Two independent reviewers performed data abstraction and quality assessment, and a third reviewer resolved inconsistencies.
DATA SYNTHESIS: Forty-seven articles met our eligibility criteria. Meta-analyses were performed on outcomes for cardiovascular disease and diabetes (14 studies), cancer (14 studies), and all-cause mortality (13 studies). Prospective cohort designs were used in all but 3 studies; sedentary times were quantified using self-report in all but 1 study. Significant hazard ratio (HR) associations were found with all-cause mortality (HR, 1.240 [95% CI, 1.090 to 1.410]), cardiovascular disease mortality (HR, 1.179 [CI, 1.106 to 1.257]), cardiovascular disease incidence (HR, 1.143 [CI, 1.002 to 1.729]), cancer mortality (HR, 1.173 [CI, 1.108 to 1.242]), cancer incidence (HR, 1.130 [CI, 1.053 to 1.213]), and type 2 diabetes incidence (HR, 1.910 [CI, 1.642 to 2.222]). Hazard ratios associated with sedentary time and outcomes were generally more pronounced at lower levels of physical activity than at higher levels.
LIMITATION: There was marked heterogeneity in research designs and the assessment of sedentary time and physical activity.
CONCLUSION: Prolonged sedentary time was independently associated with deleterious health outcomes regardless of physical activity.

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